Quale metodo di cattura può essere impiegato per organismi microscopici (protisti, crostacei copepodi,fillopodi, nematodi ecc.) che vivono da troglofili nelle grotte carsiche al fine di averne la quantità necessaria per l’osservazione microscopica in campo scuro ? P.S. il retino plantonico è di difficile reperimento, quindi deve essere autocostruito (con quale materiale ?) e data l’esiguità delle specie potrebbe non dare buoni risultati. Grazie

Ho trovato un gruppo di tre bozzoli d’insetto (disposti a grappolo) attaccati ad una trave di legno, quando, per pulire, ho spostato uno scatolone che stava lì, poggiato a terra, già da tempo. La mia casa, affacciandosi su di un cortile interno, è normalmente invasa da molte specie di insetti (ragni, grilli, cavallette, mantidi ect.) e quindi sono abituato a questa “convivenza”. La comparsa di questa nuova “forma di vita” mi ha, non dico preoccupato, ma incuriosito, non riuscendo a capire di cosa si trattasse. Staccando i bozzoli ho notato che erano ancora pieni degli insetti che contenevano, avvolti in una sorta di sostanza gelatinosa. I tre bozzoli erano di color sabbia, affusolati (lunghi 3-4 cm) e presentavano una superficie ondulata. Quando ho aperto i bozzoli questi si sono rotti impedendomi di riconoscere l’insetto che contenevano, rilasciando allo stesso tempo una polvere bianca. Puoi aiutarmi a capire di cosa si trattava?