Tempo fà volevo fare,insieme a mia nonna del sapone di casa ma non avendo tutti gli ingredienti necessari tipo la soda caustica ci siamo dovuti fermare ed io ne approfitto per chiedervi cosa potrei usare al posto della soda!? mio zio mi ha consigliato che qualsiasi prodotto alcalino va bene e mi ha parlato dell’idrossido di alluminio, lui, so che ne sa meno di me di chimica,forse ha sentito questo nome da qualche parte e per far il saputello me l’ha propinato a me!ma non so se può andar bene,perciò chiedo a voi per ulteriori informazioni, se per caso va bene anche l’idrossido di alluminio anziché di sodio, cosa otterrei?un sapone d’alluminio? e che caratteristiche avrebbe rispetto ad un tradizionale sapone di casa? vi ringrazierei per la disponibilità

con la presente sono gentilemente a richiederle informazioni su eventuali tecnolgie depurative per la rimozione delle formaldeide da un’acqua proveniente da processi industriali da inviare allo scarico in pubblica fognatuta o in acque superficiali. Il tenore indicativo della formaldeide nell’acqua è di 15 – 20 ppm. Inoltre se possibile gradirei poter avere poter avere della documentazione sulla chimica della formaldeide. In attesa di un gradito riscontro alla presente,colgo l’occasione per salutare cordialmente

Vorrei innanzitutto complimentarVi per l’ottimo sito scientifico, ringraziandoVi per la disponibilità e per la completezza delle risposte. Il mio quesito è il seguente: e’ possibile sintetizzare il famoso “gas esilarante” (usato soprattutto in passato in chirurgia per le anestesie coscienti e in motoristica come comburente) da semplice Nitrato di Ammonio? (quest’ultimo facilmente trovabile in farmacia nelle buste di “ghiaccio istantaneo”) Quale metodo ,per una eventuale purificazione da altri sottoprodotti pericolosi per la respirazione (NO2),è applicabile con relativa semplicità anche in laboratori poco attrezzati?

Vorrei sapere se l’azoto o l’anidride carbonica liquidi si possono trasportare facilmente, con che contenitori e con che prescrizioni. Inoltre vorrei sapere se tali liquidi una volta posti in atmosfera normale a temperatra ambiente gelano creando ghiaccio. In realtà la domanda vera e propria è la seguente: come posso creare freddo per evaporazione di un liquido o sublimazione di un solido in ambienti normali con semplici reazioni chimiche.

Accumulatori…per decidere se è possibile costruire un accumulatore potrei prendere in teoria qualsiasi semielemento “adatto”? In particolare un accumulatore in cui siano presenti solo zinco solido e aria può esistere? In che tipo si soluzione devo immergere lo zinco affinchè possa funzionare? La prof. ha detto che dovrebbero essere di questo tipo gli accumulatori delle auto elettriche. E’ vero? Vi ringrazio…anche per la creazione di un servizio così SPECIALE :_)

Qual’è il motivo per cui la “Pila Daniell”, in pratica un accumulatore, visto il suo elevato contenuto energetico non trova applicazioni pratiche diffuse? Se la sola causa riguarda la resistenza interna, già da vari anni sono stati realizzati dei setti porosi o membrane chiamate PEM e utilizzati con ottimi risultati nelle Fuel Cells. Tra l’altro anche le stesse “Fuel Cells” utilizzate da circa 40 anni in campo militare con ottimi risultati fanno molta difficolta ad essere commercializzate. Personalmente ho molte difficoltà a credere che sia solo una questione di costi o problemi tecnici, perché in 40 anni i progressi sono grandi.