Conosco il motivo per il quale il Sole al tramonto appare rosso (la luce passando in una quantità maggiore di atmosfera lascia passare solo la banda del colore rosso ecc…) ma non sono riuscito a trovare la spiegazione al fatto che questo all’Equatore o giù di lì non succede. Ho fatto più di un viaggio in quelle zone e il Sole rimane sempre giallo o meglio bianco finché non scompare del tutto. Eppure anche lì la luce attraversa la stessa quantità di atmosfera. O no?

Con la scoperta dei sistemi planetari extrasolari (anche per il modo con cui si rilevano) se ne deduce che la struttura del sistema solare non può essere presa come esempio modello nella formazione dei pianeti. Mi sono chiesto come si spiega la presenza di giganti gassosi così frequentemente in orbite così vicine alla stella. Quanto può essere realizzabile usare l’interferometria ottica per la rivelazione di pianeti di tipo terrestre?

Sono un profano neofita, anche se 76enne; ho acquistato diversi programmi d’astronomia perché mi diletto a cercare lo zenit; è un mio pallino; orbene, l’astronomia deriva dalla matematica che certo non è un’opinione, come mai, allora, non c’è un solo programma che indichi la AR, per identici dati immessi, uguale ad un altro? Sembra proprio che questo calcolo del tempo siderale o AR rappresenti una incognita, è così ? Non mi pare, eppure.

Domanda sul sistema delle sfere omocentriche di Eudosso. Il sistema delle sfere omocentriche di Eudosso, già ricorretto da Callisto, prevedeva 33 sfere. Aristotele, nella “Metafisica” aggiunge le sfere “reagenti” per trasformare questo modello geometrico in un modello meccanico. Le sfere aggiunte dallo Stagirita sono 22. Il numero delle sfere compensatrici per ogni pianeta è dato dal totale del numero di sfere dell’astro precedente meno una. Quindi, se l’astro di Saturno possiede 4 sfere, occorrono 3 sfere compensatrici prima delle 4 sfere dell’astro di Giove. Compensando 3 movimenti su 4, viene mantenuto su Giove il primo movimento di Saturno il quale corrisponde al moto della sfera delle stesse fisse. Ma anche il primo movimento di Giove, se ho ben capito, riproduce il moto della sfera delle stelle fisse. Non mi è chiaro perchè Aristotele non annulla tutti e quattro i movimenti delle sfere di Saturno oppure non elimina il primo movimento di Giove.

Avete mai visto quei tramonti, bellissimi, romantici, col sole enorme che sembra riempire metà dell’orizzonte? Fantastici! Allora si prende la macchina fotografica e si scatta. Poi si sviluppa. Poi si guarda la foto. E…quel gran sole, grandissimo, che fine ha fatto? E’ solo un puntino là in fondo! Quale può essere la spiegazione a questo strano fatto? A Lei pongo il quesito che credo possa riguardare sia l’ottica che, forse, la psicologia.