In un compito di Fisica si legge M=(2a^2)/b+c con a, b e c dati. (prec. a=(1.4+-0.1)cm) Il problema si pone quando alla fine dei calcoli ottengo 13,56xxxxxxxxx e approsimo a 14 in quanto ‘a’ ha solo due cifre significative. Il professore lo segna errore perchè dice b e c ne avevano tre [infatti b=(1x,x+-0,1)cm e c lo stesso]. Invece il libro di università di mio fratello mi da ragione. Chi ha ragione?

Dunque, da principiante , ho letto alcuni libri di fisica ( libri divulgativi ) e mi chiedevo se qualcuno mai avesse formulato una ipotesi circa la quantizzazione dello spazio-tempo. So che sembra strano, ma quale prova abbiamo che esse siano veramente grandezze continue, come è ovvio pensare, e non discrete? Dopotutto, molte grandezze che si pensavano continue oggi sono state quantizzate… E se il continuum spazio-temporale fosse quantizzato, Che ripercussioni avrebbe ciò sulla formulazione della meccanica quantistica? Sarebbe ancora valida?

Vorrei sapere se il termine “entropia” e’ stato creato appositamente per il secondo principio della termodinamica o se il termine indicasse gia’ da prima la tendenza di tutti i fenomeni naturali a tendere spontaneamente al disordine. Piu’ di una volta mi e’ capitato infatti di sentir giustificare la tendenza al disordine non tanto con l’entropia (o con la matematica statistica) ma a causa del secondo principio della termodinamica. Un esempio banale: mischiando un mazzo di carte questo tendera’ ad assumere una configurazione ben lontana da qualsiasi configurazione che noi definiamo “ordinata”. Ho sentito un professore dire che cio’ e’ dovuto al secondo principio della termodinamica. Ma cosa c’entra la termodinamica con le carte? Posso capire se avesse detto l’entropia qualora la grandezza di stato entropia fosse un termine utilizzato dal secondo principio senza esserne di sua esclusiva proprieta’. Insomma prima che Lord Kelvin e Clausius parlassero di questo principio, esisteva il termine entropia? E che indicava?

Vorrei sapere qualcosa di più riguardo l’unità di misura Watt. Che differenza c’è tra potenza Watt RMS, potenza Watt nominale e potenza Watt musicale? Quale bisogna considerare di più a livello di qualità di suono? Queste specifiche tecniche le ho notate in molti tipi di altoparlanti per l’alta fedeltà. Una sua risposta sarà utile, oltre che per soddisfare una mia curiosità scientifica, anche per muovermi meglio nel mondo dell’alta fedeltà, mia grande passione.

Salve. Ho letto tutte le precedenti risposte alle domande sul peso e sulla massa ma (a volte mi rendo conto della mia ignoranza) ancora non mi è chiara la differenza tra le due cose, in particolare affermate che la massa di un corpo è una sua caratteristica universale e si misura in kg, mentre il peso dipende dalla forza esercitata sul corpo e si misura in newton. Ma io continuo a chiedermi: se con una bilancia misuro la massa di un corpo (in kg appunto) sulla terra e sulla luna ottengo due masse diverse, con quale strumento pratico può quindi determinare la massa reale di un corpo qui o in qualsiasi punto dell’universo? Ad esempio la mia massa qui sulla terra è di 62kg, ma qual è la mia vera massa, intesa come caratteristica universale?