salve,vorrei acquistare un inceneritore per lo smaltimento di animali da compagnia.ho preso visione di una precedente risposta sul vostro sito risalente al 2005;quali normative ad oggi,oltre al Reg. 1774/02 CE,regolano la termodistruzione delle carcasse,il trasporto di esse e l’ubicazione di inceneritori? speranzosa di una vostra risposta,cordiali saluti.

vorrei sapere cosa è cambiato e con quale decreto in ambito gestione rifiuti pericolosi.Le ditte che effettuavano smaltimenti presso PP.AA consegnavano la 4 copia del fir, che le PP.AA erano tenute a segnare sul reg. car/scar e dichiarare nel mud.La Difesa non ha ancora aderito al sistri come deve comportarsi se una ditta consegna la fotocopia del fir?

l’utilizzo della soda caustica per liberare delle tubazioni di scarico, in plastica (pvc)di un bidet puo essere corrosivo per le tubazioni stesse ? (otturazione da calcare ), esistono prodotti gia pronti o si deve miscelare la soda con acqua , e se in caso caso di miscelazione in che % bisogna utilizzare la soda caustica. grazie per la disponibilta’

Ho gia` letto la risposta su come funzionano i catalizzatori delle automobili. Si parla del catalizzatore che deve raggiungre la temperatura di funzionamento “nel piu` breve tempo possibile”. Vorrei a questo punto sapere piu` o meno quanto e` questo tempo. E piu` in generale: in caso di sosta breve (quanto breve?) e` meglio spegnere (non si emette nulla) o non spegnere (si mantiene il catalizzatore efficiente) il motore? Grazie mille

Volevo sapere se e per quali delle seguenti tipologie di rifiuto da attività commerciale necessita FIR,Registro di car/scar e MUD:oli vegetali esausti;carta e cartone inviati a riciclo tramite azienda autorizzata(non del comune);toner esausti inviati al trattamento tramite azienda autorizzata;rifiuti ingombranti(mobili vari);neon;bancali e imballaggi

Salve, leggendo le domande dei lettori inerenti la schermatura dei campi elettromagnetici prodotti dai ripetitori per cellulari mi è venuta una curiosità: se un ambiente viene schermato in modo adeguato, quindi con pannelli appropriati posti sulle pareti e sul soffitto e magari schermando anche le finestre con reti metalliche (trama piccola, tipo zanzariera), mi viene da riflettere sul fatto che tutte le apparecchiature che si trovano in tale ambiente, come radio, tv, computer, linea elettrica a 50 Hz ecc. costituiscono un pericolo in quanto esse stesse generano campi elettromagnetici i quali rimangono confinati in tale ambiente subendo riflessioni multiple dalla schermatura che è stata installata per proteggerci dai campi esterni.

Lavoro con apparati di ricerca per misura di perdite in materiali superconduttori, che hanno al loro interno campi magnetici variabili da 0 a 12 Tesla, con rapidità di variazione (dB/dt) compresa tra 0,0016 T/s e 0,01 T/s. Dovendo fare delle misure di campo disperso nell’ambiente di lavoro per motivi di sicurezza, vorrei sapere quali sono i limiti di sicurezza per non provocare danni a persone fisicamente in ordine e ad eventuali portatori di stimolatori cardiaci.

Vorrei sapere se qualcuno conosce la composizione della cosiddetta “Carta da Forno” o, quantomeno, su sospetti che l’utilizzo prolungato possa costituire un pericolo per la salute. Sugli appositi news-group non sono riuscito ad avere risposta ma la cosa e’ interessante in quanto il prodotto e’ molto versatile e consente di non usare grassi nella cottura. Insospettisce la scritta riportata sulla confezione di “non usare a temperature superiori a 220 gradi centigradi” per cui, dopo la questione degli ftalati nella comune pellicola trasparente, ritengo giusto porsi la questione.

Gaetano chiede: In questi giorni scienziati inglesi stanno conducendo esperimenti sugli auricolari dei telefonini, alcuni di loro hanno ipotizzato che tali accessori, in alcuni casi, possono triplicare la radiazione indotta dall’antenna. Com’e` possibile, questa affermazione visto che l’auricolare è formato da un cavo di materiale conduttore e una cassa di modesta potenza? Fabio chiede: Ho sentito dire al telegiornale (settima 3-9 Aprile 2000) che il cavo dell’auricolare può fungere da “canale d’onda” per le onde elettromagnetiche, in modo tale da determinare un campo di 3 volte superiore al quello rilevabile vicino all’antenna dell’apparrecchio telefonico GSM. E` vero? Quali sono gli attuali rischi riscontrati dall’uso del cellulare?

Ho sentito che vengono prodotti dei materiali per la schermatura dei campi magnetici a basse frequenze (ELF). Tali schermi sembra siano costituiti da materiali ferromagnetici tipo ferro dolce, leghe di nichel, ecc. Mi chiedo se tali materiali sono veramente efficaci contro le onde elettromagnatiche e nel caso affermativo sarei curioso di sapere se il posizionamento di schermi del genere possono produrre indesiderate perdite per correnti indotte nel materiale stesso.

Da un mese abbiamo messo il computer in camera da letto, mi chiedo se questo contribuisca a creare i cosiddetti “campi elettromagnetici” e, se così fosse, quali danni possono arrecarci e se questi si possono estendere al resto della casa (ad esempio alla camera dei bambini a fianco alla nostra); e infine, come posso evitare gli eventuali danni. Ringraziando fin d’ora per la gentile attenzione

Vorrei avere informazioni sulla pericolosità delle microonde con particolare attenzione alle loro caratteristiche fisiche (lunghezza d’onda e frequenza) rapportate e confrontate ad altre forme d’onda elettromagnetiche (UV) con lunghezza d’onda minore (e quindi piu’ dannose?) Che rapporto c’è tra frequenza o lungezza d’onda e pericolosità di un’onda elettromagnetica?

Per chi abita in un condominio a circa duecento metri da un’antenna radiotelevisiva impiantata sul suolo e alta come un edificio di otto piani (la sommità è un grosso puntale, presumo, quindi si definisca antenna trasmittente), quali sono gli strumenti, o le strutture di esperti, a disposizione per rilevare l’intensità elettromagnetica prodotta nell’abitazione ai fini della tutella della salute? Grazie per questo Vostro servizio.

Ho letto degli effetti dannosi delle diossine sulla salute dell’uomo. Visto che le diossine sono anche un prodotto della combustione di rifiuti negli inceneritori, vorrei sapere se l’incendio di un impianto di stoccaggio di RSU di grandi dimensioni, protrattosi per 10 giorni, puo’ avere provocato emissioni significative di diossine e danni misurabili per la salute della popolazione.

Domenico Gligora chiede: Sostando nelle vicinanze di un forno a microonde acceso si viene esposti a campo elettromagnetico o questo viene arrestato dalle pareti del forno? Cosa si può fare per limitare o contenere eventuali esposizioni? E’ vero che rivestendo di stagnola il forno e in particolar modo i margini di apertura dello sportello si limita la fuoriuscita di microonde ? Il cibo può conservare una certa carica data dalle microonde?