Vorrei una spiegazione matematica dei seguenti fatti: 1) Perché gli sciami meteorici sembrano provenire da un unico punto del cielo, detto radiante? (se ben ricordo lessi che il punto corrisponde alla proiezione sulla sfera celeste dell’intersezione dell’orbita terrestre con quella della cometa genitrice). 2) Perché sulla sfera celeste le meteore seguono un’orbita rettilinea e la velocità apparente dipende dalla distanza dal radiante? 3) Che tipo di proiezione cartografica è necessaria affinché la traiettoria di una meteora sia rettilinea?

Vorrei avere un’informazione circa la Luna. La Luna impiega circa 27 giorni solari per compiere un giro completo intorno alla Terra, il che vuol dire che in un giorno di 24 ore la Luna ruota di circa 13°. Su un mio libro di geografia è scritto che ciò comporta che ogni giorno si vede la Luna spostata verso Est di circa 13° rispetto alla stessa ora del giorno precedente. Io però mi chiedo se non sia da considerare il seguente fatto: la Terra impiega 23 ore e 56 minuti per fare una rotazione completa intorno al proprio asse, mentre compie il moto di rotazione la Terra compie anche quello di rivoluzione spostandosi ogni giorno di circa 1°, quindi per riavere l’allineamento occorre che la Terra ruoti di un ulteriore grado impiegandoci 4 minuti. Ora se vale questo ragionamento non dovrei trovarmi la Luna spostata verso Est ogni giorno di circa 12° e non 13°?

Se mi trovo al polo nord o nelle vicinanze e (per magia) sono sospeso nell’aria ed ancora non sono soggetto alle leggi dell’inerzia, vedrò la Terra sotto di me girare in senso ANTIORARIO. Se ora ripeto l’esperimento trovandomi al polo sud (con la stessa magia di cui sopra per quanto riguarda l’inerzia), vedrò questa volta girare la Terra in senso ORARIO. È giusto fin qui? Se è giusto allora dal polo sud vedrei il Sole sorgere ad ovest e tramontare ad est? Mi sembra di dire una grossa sciocchezza eppure non riesco a chiarirmi le idee. Mi potreste aiutare?

Vorrei capire il fenomeno dell’aberrazione stellare per cui noi non vediamo la stella nella sua posizione reale ma spostata in avanti nello stesso verso del moto di rivoluzione della Terra. Ho chiesto chiarimenti a due fisici secondo i quali sarebbe stato più logico aspettarsi di vedere la stella spostata all’indietro (verso opposto al moto di rivoluzione) piuttosto che in avanti causa proprio del moto della Terra che si lascerebbe alle spalle la stella. Dov’è il dilemma?

In che modo vengono determinati gli inizi delle Stagioni, e quindi gli Equinozi ed i Solstizi? Probabilmente vengono usati degli algoritmi particolari, immagino, ma su cosa essi si fondano, su quali dati di partenza? Il calcolo viene effettuato considerando la Declinazione del Sole o la Longitudine Eclittica della Terra sulla sua orbita? In quest’ultimo caso, data una certa longitudine e considerato un particolare anno, in quale modo può essere determinata la data in cui tale longitudine viene raggiunta?

1) Poiché l’ascensione retta (una delle due coordinate equatoriali) è riferita al punto gamma e poiché tale punto non si vede in cielo, come si fa praticamente a calcolare le coordinate equatoriali di una stella ? 2) E’ vero che esistono negli osservatori degli orologi speciali che segnano il tempo siderale (l’angolo orario del punto gamma), ma come sono stati tarati ? 3) E poi, in che modo già Ipparco riusciva a calcolare le coordinate eclitticali di una stella ?

La mia domanda riguarda la formula per determinare la differenza tra lossodromia e ortodromia visto che non riesco a trovarla in nessuno dei libri da me in possesso, e visto che mi trovo ad affrontare un problema di navigazione aerea in cui ne chiede la formula specifica. il problema è: determinare la TCi, la TCf e la distanza ortodromica tra i seguenti punti: A (67° 12’N, 118° 15’E) e B (68° 09’N, 122° 50’E) e la differenza tra percorso ortodromico e lossodromico.

Con un mio collega di lavoro ho avuto una discussione: lui riteneva che in estate, la Terra è piu’ vicina al Sole, mentre io affermavo il contrario e che tutto era dovuto all’inclinazione della Terra, in quanto in estate i raggi del Sole arrivano sulla Terra in mado piu’ diretto. Questo vale sia per l’emisfero nord che per il sud? Riformulo meglio la mia domanda: quando da noi (emisfero nord) e’ estate, nell’emisfero sud e’ inverno oppure la stagione e’ sempre l’estate? Sarei grato di avere chiarimenti su questo quesito e sulle stagioni che interessano l’intero nostro pianeta.

Sento dire che stiamo entrando nell’era dell’Aquario. Dovrebbe significare che nel giorno di un prossimo equinozio di primavera il Sole sorgerà al punto zero della costellazione dell’Aquario. Mi sembra invece che questa “new age” sia un po’ lontana. Il prossimo equinozio cadrà circa 10 gradi in Pesci e Aquario è lontano ben altri 20 gradi! Mi sbaglio? Dove? Se ho ragione quando ci sarà il primo equinozio in Aquario?

“Veri e propri geni dell’astronomia furono Eratostene di Cirene, che riuscì a calcolare con sorprendente approssimazione la circonferenza terrestre, Aristarco di Samo che determinò le dimensioni della luna e del sole e la loro distanza dalla terra, Ipparco di Nicea che calcolò la durata dell’anno solare in 365 giorni, 5 ore e 55 minuti, con un eccesso di appena sette minuti rispetto al computo moderno”. Da “Le linee del tempo” storia per la 1a superiore, di Andrea Giardina. Sono rimasto molto impressionato da questo. Volevo sapere se queste informazioni sono attendibili e se lo sono vorrei anche sapere come hanno fatto (o almeno come pensate che siano riusciti a farlo). Mi interessa soprattutto la scoperta di Aristarco. Vuol dire che i Greci già sapevano cos’era l’interazione gravitazionale e la forza centrifuga?

Vorrei chiarimenti sul metodo (che leggo essere stato di “parallasse equatoriale orizzontale”) impiegato da Cassini per stimare nel XVII secolo la distanza dei pianeti, e di Marte e Venere in particolare. Mi interessano, in particolare, i presupposti fisico-matematici (raggio della Terra, distanza Terra-Sole etc. allora stimati) ed i risultati ottenuti (distanze medie, approssimazioni calcolate etc.).

1) Vorrei che lei mi facesse un esempio pratico per trovare la posizione di un pianeta conoscendo la declinazione e l’ascensione retta. 2) Infine un ultimo piccolo dubbio da risolvere: tempo sidereo – ascensione retta = …. si calcola dal polo sud in senso orario? Se a volte t.s. e’ minore di a.r., sara’ a.r. – t.s. = …. si calcola dal polo sud in senso antiorario? Polo sud, quale? Quello magnetico o quello geografico?