Vorrei sottoporvi questi quesiti che riguardano la presenza nei mangimi e nei cibi di policlorobifenili (PCB) e di diossine: 1. Caso del Belgio: con quale percorso PCB e diossine sono finiti prima nei mangimi e poi nei polli, maiali, ecc.? Da dove provenivano gli inquinanti e come sono finiti nel ciclo alimentare? 2. Politica dell’Unione Europea: come si è conclusa la discussione sulla proposta di una commissione dell’UE di elevare i livelli ammissibili di PCB negli alimenti? 3. Situazione dell’Italia: chi e con quali metodiche sta controllando i livelli di PCB e diossine negli alimenti prodotti o importati per il consumo in Italia, visto che lo stesso ministro Ronche nutriva qualche dubbio al riguardo?