In riferimento alla risposta dellaprofessoressa Giardini: “bolle prima una pentola d’acqua senza sale” mi riservo un’ ultima domanda. La Giardini chiarisce che il composto(acqua+sale)ha una temperatura di ebollizione più elevata rispetto alla semplice acqua, ma cosa mi impedisce di pensare che arrivi prima il composto a ebollizione rispetto all’acqua, dato che l’unione col sale produce un incremento della capacità termica e pure della conducibilità termica? In poche parole: può arrivare prima il composto a 100,5 gradi piuttosto che l’acqua a 100? Grazie attendo risposta!

ho letto con molto interesse la risposta della dott. giardini al sig. stefano manfroi inerente gli addolcitori a scambio ionico. personalmente ho installato uno di questi apparecchi ma denoto dei residui biancastri intorno ai lavabi ed ai rubinetti pur testando l’acqua e risultando molto tenera (circa 5°f), da notare che l’aqua addolcita ha un forte odore di medicinale cloro??.ho fatto analizzare l’acqua da un laboratorio prima e dopo l’addolcitore, ed è risultato: acquedotto 26°f durezza totale addolccitore, durezza totale 4,6° f residuo a 105°c 401 cloruri (cl)26.1 sodio (na)73.5 vorrei fare presente che la resina lavora al 100% in quanto l’acqua addolcita (0-1)°f viene poi miscelata con quella dell’acquedotto e raggiunge appunto i 4.6°f dt. la mia domanda è i residui biancastri che denoto sono dovuti ai cloruri oppure esiste ancora del carbonato di calcio? grazie

Nei processi di depurazione delle acque, la demolizione o decomposizione di alcune sostanze si attua attraverso due meccanismi: aerobio e anaerobio. Vorrei conoscere il nome dei microorganismi che operano questa degradazione, e vorrei sapere esattamente da che sostanza partono e che elementi o sali ottengono. Vorrei inoltre sapere se è possibile sviluppare delle colonie su terreni di coltura e come si procede (vorrei riuscire a identificare le colonie). Saluti Kim.

Siamo venuti a conoscenza di una azienda che scarica in un corso d’acqua sostanze chimiche residue di lavorazione. In particolare olio per macchine utensili Castrol Syntilio 10 contenente ammine alifatiche. Saremmo interessati a ricevere con cortese urgenza, visto la gravità del fatto, informazioni sulle ammine alifatiche e sugli effetti che potrebbero avere sul terreno in cui vengono scaricate finendo successivamente nelle acque del fiume.

Vorrei avere gentilmente delle informazioni riguardanti le reazioni di precipitazione con idrossido di sodio per l’analisi delle acque potabili. Il problema è scaturito dalla mia volontà di effettuare una semplice analisi dell’acqua (rubinetto), con una concentrazione di soda di 1M ottenendo un intenso precipitato bianco. Premetto che questa volontà è dovuta alla pessima qualità dell’acqua (puzza) erogata in questo periodo nel mio paese. La cosa mi sembra alquanto preoccupante e grave visto l’uso domestico di questo bene primario soprattutto alla luce di analisi di altre fonti di rubinetto eseguite personalmente con risultati negativi. Volevo avere suggerimenti su come devo comportarmi ed eventualmente se il caso di fare ulteriori analisi di laboratorio (sono un chimico), prima di fare controllare l’acqua alla USL. Ringrazio anticipatamente per l’attenzione prestata rimango in attesa di un Vostro chiarimento.

Desidero sapere se le acque solfuree che vengono utilizzate presso i centri termali per effettuare insufflazioni medicamentose a carico dell’apparato respiratorio superiore (naso, gola) debbano rispettare determinati paramenti batteriologici e chimici. Se sì cortesemente desidererei sapere a quale riferimento di legge devono sottostare le suddette acque oppure quali sono i limiti consentiti, in particolare quelli batteriologici (coliformi totali, streptococchi, coliformi fecali).

Gentile Dott.sa Giardini, La ringrazio per la sua esaudiente risposta riguardo il funzionamento degli addolcitori a scambio ionico. Mi scuso se faccio un’altra domanda, che credo pero’ sia di interesse generale: purtroppo non so calcolare i milligrammi di sodio che vengono aggiunti a un litro di acqua che passa per l’addolcitore in quanto non conosco la quantita’ di calcio presente in un acqua di durezza media (come e’ quella della mia citta’), e quindi non posso, come Lei mi ha spiegato, calcolare i mg di un numero di moli di sodio doppie rispetto a quelle di calcio presenti nell’acqua di partenza, inoltre l’efficienza dell’addolcitore e’ del 100% circa, o lo scambio ionico coinvolge solo parte del Ca++? Potete gentilmente darmi dei valori indicativi, e soprattutto desidererei sapere se tale aumento di concentrazione di sodio è dal punto di vista medico irrilevante o puo’ costituire problemi in individui ipertesi che devono seguire una dieta iposodica. Adesso tali individui bevono normalmente l’acqua di rubinetto oltre a usarla per bollire e lavare le verdure, per fare il caffe’, ecc. In caso di installazione dell’addolcitore, sara’ necessario cambiare le abitudini alimentari e astenersi ad esempio dal bere l’acqua addolcita?

Lavoro in una cartiera. Vorrei sapere a chi devo rivolgermi per poter effettuare un’analisi (corretta ed onesta) di vapori che respiro quotidianamente. Questi vapori sono originati da acque di recupero contenenti diversi prodotti chimici (ne cito alcuni: tinopal, soda, acqua ossigenata a 120 volumi, verxenex, ecc.). Tengo a precisare che i vapori sono originati con l’acqua a circa 80 gradi.

Nei processi di depurazione delle acque, la demolizione o decomposizione, di alcune sostanze, si attua attraverso due meccanismi: aerobio e enaerobio. Vorrei conoscere il nome dei microorganismi che operano questa degradazione, e vorrei sapere esattamente da che sostanza partono e che elementi o sali ottengono. Vorrei inoltre sapere se è possibile sviluppare delle colonie su terreni di coltura e come si procede (vorrei riuscire a identificare le colonie). Saluti Kim.

Vorrei avere qualche informazione sulle sintesi industriali dell’acqua ossigenata ma soprattutto avrei bisogno di sapere cosa si intende quando si esprime il titolo dell’acqua ossigenata in volumi: qual è la definizione precisa? (Se non ricordo male dovrebbe indicare il volume di ossigeno sviluppato dalla soluzione quando questa viene usata come riducente, non ricordo, però, se il volume viene riferito alle condizioni normali o standard).

Il nostro condominio ha deciso di installare un apparecchio anticalcare sul tubo di mandata dell’acqua. Ci hanno detto che esistevano due tipi di questo apparecchio, quello “magnetico”, ritenuto pero’ poco efficiente e quello “a sali” ed e’ stato scelto quest’ultimo. Vorrei sapere come funziona questo apparecchio, ma soprattutto cosa cambia prima e dopo l’apparecchio, nella concentrazione di ioni disciolti nell’acqua, non solo del calcio. Questo perche’ un eventuale aggiunta di sodio puo’ essere irrilevante in soggetti sani ma non in soggetti con pressione sanguigna molto alta, per i quali e’ necessario calcolare con precisione la quantita’ di sodio ingerita normalmente. E inoltre: e’ vero che il metodo magnetico anticalcare non e’ efficiente?

Studiando la chimica da diversi testi (Gillespie e Kots-Purcell) abbiamo notato su questi testi una poca chiarezza su come, tramite la convenzione chimica del 1961 (o 59), si sia pervenuti ad un accordo sulla determinazione della massa atomica degli elementi sulla base del carbonio 12. Quando dico poca chiarezza mi riferisco alla non precisa corrispondenza di cifre riguardanti il peso del carbonio che è un pò più di 12 (12.01). Devo intendere questa mancata corrispondenza un effetto di una qualche media fra gli isotopi del carbonio o no? Ad aumentare questa confusione ho trovato un libro per istituti industriali dove persino il peso atomico del carbonio 12 è 12.01.

Siamo venuti a conoscenza di una azienda che scarica in un corso d’acqua sostanze chimiche residue di lavorazione. In particolare olio per macchine utensili Castrol Syntilio 10 contenente ammine alifatiche. Saremmo interessati a ricevere con cortese urgenza, visto la gravità del fatto, informazioni sulle ammine alifatiche e sugli effetti che potrebbero avere sul terreno in cui vengono scaricate finendo successivamente nelle acque del fiume.