Accumulatori…per decidere se è possibile costruire un accumulatore potrei prendere in teoria qualsiasi semielemento “adatto”? In particolare un accumulatore in cui siano presenti solo zinco solido e aria può esistere? In che tipo si soluzione devo immergere lo zinco affinchè possa funzionare? La prof. ha detto che dovrebbero essere di questo tipo gli accumulatori delle auto elettriche. E’ vero? Vi ringrazio…anche per la creazione di un servizio così SPECIALE :_)

Vorrei porvi una domanda a riguardo delle reazioni di ossido-riduzione. Secondo il metodo ionico-elettronico una delle prime fasi per bilanciare tali reazioni consiste nel trovare quali sono le specie che dissociano (in soluzione acquosa). Ma, tranne che per particolari composti in cui la differenza di elettronegatività è tale (vd ossidi ionici e sali) da non commettere errori nel supporre che essi si possano dissociare dando ioni, quale criterio si adotta o meglio quale metro di giudizio si usa per dire se un composto si possa dissociare in ioni o meno?

In una reazione chimica si libera energia quando si forma un legame tra due atomi o molecole e bisogna fornire energia quando si vuole rompere un legame: così mi hanno insegnato e così risulta da esperimenti condotti in laboratorio. Ma mi hanno insegnato che l’A.T.P. libera energia quando si rompe un legame con il gruppo fosforico e si forma quindi A.D.P. + Pi. Questa spiegazione è in contrasto con la precedente: come si spiega tutto ciò?