Si sente sempre parlare in tema di Housing di banda configurata per la connettività internet. Vorrei sapere quanto traffico (in Gb) le seguenti ampiezze di banda di un Web Server possono sopportare in maniera decente (tempi di download delle pagine del sito accettabili): 64 kbps 128 kbps 256 kbps 512 kbps 1024 kbps 2048 kbps E quindi inversamente quale banda è necessaria per “reggere” i seguenti GB di traffico: 50 Gb 100 Gb 250 Gb 500 Gb Premetto che non consco il rapporto visitatore/traffico medio generato

La mia domanda riguarda l’ambito informatico, avendo già letto una vostra risposta ad un utente sull’argomento “riconoscimento vocale”, vorrei , se è possibile, sapere qualcosa di più specifico sul tema riconoscimento vocale basato sull’estrazione di caratteristiche tipiche del tratto vocale. In particolare se c’è un’unica caratteristica per ogni persona che permetta di distinguere due differenti voci, e quindi qual’è? Inoltre se ci sono dei software in commercio che permettano di studiare i diversi timbri di voce e quali sono? Oppure sapere solo dove posso andare a reperire argomenti su tale tema.

Vorrei sapere quali sono le tecniche attualmente usate, soprattutto in ambito forense, per il riconoscimento della voce di un indagato, a partite da un campione di test prelevato tramite intercettazioni telefoniche. Essendo interessata all’argomento (devo produrre una tecnica per tale riconoscimento), vorrei sapere lo stato dell’arte. Ringraziandovi anticipatamente, vi saluto cordialmente.

Quando riproduco un CD Audio sul PC, il lettore si occupa di estrarre il codice digitale contenente la musica, esegue poi gli algoritmi di correzione degli errori ed infine passa il tutto alla scheda audio, la quale esegue la conversione D/A ed amplifica il suono verso le casse. Tutto ciò è eseguito in modo egregio da praticamente tutti i lettori di CD. Non capisco allora perché solo pochi supportino l’ “estrazione digitale dell’audio” ed anche questi spesso producano schifezze piene di fruscii e scoppiettii, inoltre mi chiedo perché sia necessario settare tutta una serie di paramentri poco comprensibili che fanno sembrare l’intera operazione più una ricetta di cucina che non un algoritmo matematico. Non si tratta semplicemente di scrivere sull’HD la stringa binaria che altrimenti andrebbe alla scheda audio? (Luca Boschini)

Quando riproduco un CD Audio sul PC, il lettore si occupa di estrarre il codice digitale contenente la musica, esegue poi gli algoritmi di correzione degli errori ed infine passa il tutto alla scheda audio, la quale esegue la conversione D/A ed amplifica il suono verso le casse. Tutto ciò è eseguito in modo egregio da praticamente tutti i lettori di CD. Non capisco allora perché solo pochi supportino l’ “estrazione digitale dell’audio” ed anche questi spesso producano schifezze piene di fruscii e scoppiettii, inoltre mi chiedo perché sia necessario settare tutta una serie di paramentri poco comprensibili che fanno sembrare l’intera operazione più una ricetta di cucina che non un algoritmo matematico. Non si tratta semplicemente di scrivere sull’HD la stringa binaria che altrimenti andrebbe alla scheda audio? (Luca Boschini)