In un computer il processore è collegato con la stampante (o con le altri conponenti hardware) tramite linee di bus su cui viaggiano i bit. Come il numero di corsie di un’autostrada determina la velocità di scorrimento del traffico, così il numero di linee di bus influenza la velocità con cui vengono spostati i dati. Tra le varie componenti hardware l’unica periferica, correggetemi se erro, che utilizza tutte le corsie è la stampante (porta parallela). Lo scanner, il modem, utilizzano solo una corsia (porta seriale). La domanda è dunque la seguente: Che senso ha progettare dei microprocessori con un numero di corsie maggiore (64bit) se c’è un’unica periferica che può avvalersene?

Gradirei il vostro commento alla seguente domanda: Un interprete può essere più efficiente di un compilatore quando : 1) Il programma esegue cicli; 2) Si vuole programmare a oggetti; 3) Si vuole favorire la facilità di sviluppo; 4) Il programma viene eseguito molte volte; 5) Il programma viene richiamato più volte da altre applicazioni. In sintesi vorrei sapere il ruolo che viene svolto da Interprete e Compilatore.