News originale in inglese: 2007-15 - Immagini e filmati

La galassia a spirale barrata NGC 1672

Nella costellazione australe del Dorado (il pesce spada), c’è una bellissima galassia vista quasi esattamente di fronte: NGC 1672. Si tratta di una galassia a spirale barrata, cioè i suoi bracci non si avvolgono fino al nucleo, ma hanno termine in una barra che comprende il nucleo.
Questa galassia ospita regioni di furiosa formazione stellare, che si trovano presso gli estremi della barra.

L’immagine che ci ha regalato il telescopio spaziale è deliziosa: grappoli di giovani stelle blu, caldissime, ionizzano il gas nei bracci di spirale, che rosseggia. Delicati drappeggi di polveri nascondono parzialmente e arrossano la luce che proviene da dietro.
La simmetria della composizione è sottolineata dai quattro bracci principali, sottolinati dalle strie di polveri che si dipartono dal centro.

Bellissime, le galassie remote che si sovrappongono solo per caso a NGC 1672. Sembrano incastonate nelle geometrie delle stelle e delle polveri, in realtà sono molto più lontane. Se ne può vedere una poco sopra il nucleo. Appaiono decisamente arrossate e questo è l’effetto delle polveri della galassia in primo piano.
Nell’immagine rientrano anche alcune stelle della nostra galassia, gli oggetti molto luminosi con la forma di diamante.

Gli astronomi pensano che le spirali barrate abbiano un meccanismo peculiare che trasporta il gas dal disco verso il nucleo. Questo fa sì che la barra sia un luogo di raccolta di materiale fresco che innesca la formazione stellare. Sembra che tali barre abbiano vita breve (relativamente, s’intende!). La domanda nasce spontanea: le galassie spirali semplici, svilupperanno una barra in futuro? oppure, hanno già ospitato una barra che successivamente si è dissolta?

Un’altra caratteristica importante di questa galassia: si tratta di una galassia di Seyfert. In altre parole, possiede un nucleo estremamente attivo, nel quale si svolgono processi che liberano un’energia paragonabile talvolta a quella emessa da tutta la galassia. Nella famiglia delle galassie di Seyfert rientrano anche i quasar ed i blazar.
Oggi si pensa che queste diverse categorie siano soltanto la diversa manifestazione dello stesso fenomeno: un nucleo galattico alimentato da un buco nero supermassiccio.

NGC 1672 si trova a  più di 60 milioni di anni-luce di distanza. Queste osservazioni sono state effettuate con la Advanced Camera for Surveys nell’agosto 2005.