News originale in inglese: 2000-01 - Immagini e filmati

I fuochi d’artificio della formazione stellare illuminano una galassia

Nubi ad alta velocità (1.4 Mb)Questa immagine ottenuta nel luglio 1997 dal telescopio spaziale Hubble mostra episodi di formazione stellare nella vicina galassia NGC 4214. I colori derivano dalla sovrapposizione di diverse immagini con opportuni filtri.

Posta a circa 13 milioni di anni-luce dalla Terra, NGC 4214 sta attualmente formando ammassi di nuove stelle dai gas e dalle polveri interstellari. Nell’immagine di HST possiamo vedere una sequenza di passi nella formazione e nell’evoluzione di stelle e ammassi stellari. NGC 4214 contiene una moltitudine di deboli stelle che coprono gran parte dell’immagine, ma l’elemento dominante è certamente la nube colorata di gas luminescente che circonda una serie di brillanti ammassi di stelle.

Il più giovane di questi ammassi si trova in basso a destra, e si presenta come una mezza dozzina di aggregati avvolti in un bozzolo di gas luminescente giallastro. Ciascun aggregato emette luce per effetto della intensa radiazione ultravioletta emessa dalla stella che contiene, la quale si è formata per aggregazione del gas della nebulosa primordiale.

Stelle giovani e molto calde hanno un colore bianco-bluastro per effetto della loro temperatura superficiale, che spazia da 10.000 a 50.000 gradi Celsius. Oltre alla radiazione ultravioletta, queste stelle "soffiano via" attraverso il vento stellare il gas che ancora le circonda e che alimentava la crescita della stella prima che questa si accendesse.

In basso a sinistra rispetto a questi "bozzoli" si trova un ammasso in una fase più avanzata dell’evoluzione, infatti si è già scavato una bolla nel gas interstellare.

L’effetto è chiaramente visibile presso il gigantesco ammasso centrale, composto da centinaia di stelle blu massicce, ognuna 10.000 volte più luminosa del nostro Sole. Il vento stellare e la pressione di radiazione soffiano via i gas e scavano così una "bolla" entro la nebulosa. L’espansione di tale bolla aumenta quando le stelle dell’ammasso si trasformano in supernovae ed esplodono.

Privato di gas, l’ammasso ora si presenta alla vista dell’Universo, non più capace di formare nuove stelle, le sue componenti evolveranno nell’arco di miliardi di anni, fino a spegnersi o ad esplodere.

Le deboli stelle sparse nell’immagine sono molto più vecchie delle supergiganti blu degli ammassi, e ci mostrano che la formazione stellare in NGC 4214 è continuata per miliardi di anni.

Credits: NASA e Hubble Heritage Team (STScI).