Mi chiedo: come fa una macchina fotografica digitale a ‘riconoscere’ i colori? Se non sbaglio ogni pixel riceve un certo numero di fotoni che è proporzionale all’intensità del segnale. Ma come fa la macchina a distinguere tra le lungezze d’onda dei fotoni?

L’elemento fotosensibile della macchina fotografica digitale è un CCD
i cui pixel non sono effettivamente in grado di selezionare i colori.
Però per risolvere il problema
è sufficiente dotare ogni pixel di un filtro ottico che seleziona una
banda di lunghezze d’onda, cioè in sostanza il colore.

I CCD a colori delle fotocamere sono costituiti da file di pixel con filtri
per i tre colori fondamentali (Rosso, Verde, Blu), alternate.
Più precisamente, poiché
studi di fisiologia dell’occhio hanno mostrato che il colore verde è
più importante degli altri due, le file di pixel sono disposte
come mostrato in figura, in tal modo il numero totale di pixel verdi è pari
alla somma dei rossi e dei blu.



Ciascun pixel riceve quindi una quantità di fotoni proporzionale
all’intensità luminosa nel particolare colore selezionato dal filtro.