06-02-2002

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Gentile professore, ho letto di recente che una sostanza presente in numerossimi bagnoschuma, shampoo, saponi in generale, dentifrici e tutti i prodotti che necessitano di SCHIUMA, contengono una sostanza potenzialmente CANCEROGENA il SODIUM LAURETH SULFATE (o Lauryl) e volevo chiederle se fosse effettivamente vero....Grazie mille.

(risponde Nicola Buratti)


Per i nomi chimici di Sodio lauril Solfato rimando ad una risposta di vialattea.

Per quel che riguarda la presunta cancerogenicità della molecola occorre fare una precisazione: le informazioni sono circolate in Internet anni fa a causa di una azienda americana che produceva detergenti e surfattanti privi di questa molecola e quindi cercava di fare concorrenza sleale diffondendo informazioni tendenziose, dando origine alla cosiddetta “bufala del lauril solfato” sparsa in internet in buona fede da utenti ignari di fare il gioco di una spregiudicata ditta commerciale (vedi il link http://digilander.iol.it/mamoFAQ/hoax-sodium_r.txt).

A titolo di esempio riporto i dati di tossicologia riportati sul SAX-LEWIS “Dangerous properties of Industrial materials” 7th edition (1984), per alcuni composti simili a base di acido laurico (acido dodecanoico):

Lauryl alcohol C12H26O, CH3-(CH2)10-CH2-OH, (con 4 molecole di ossido di etilene)

orale-ratto LD50: 8600mg/kg

orale topo LD50: 4940mg/kg

Mediamente tossico per ingestione, Se scaldato si decompone emettendo fumi acrilici ed irritanti.


Lauryl alcohol C12H26O, CH3-(CH2)10-CH2-OH, (con 7 molecole di ossido di etilene)

sottocutanea conigli 100mg/kg

occhi conigli 100 mg

orale ratti LD50: 4150 mg/kg

orale topo LD50: 1170 mg/kg

intravenosa-ratto LD50: 390mg/kg

Velenoso per via intravenosa. Moderatamente tossico per ingestione. Irritante per la pelle e per gli occhi. Se scaldato si decompone emettendo fumi acrilici ed irritanti.

Ricordo che la sigla LD50 significa che la dose riportata è risultata fatale per il 50% dei soggetti trattati entro un’ora di tempo. per cui “orale-topiLD50 1170mg/kg “significa che la metà dei topi trattati con la dose di 1170mg per kg di topo sono morti entro un’ora. dato che per ottenere questi valori i soggetti sottoposti sono morti non sempre sono disponibili dati di letteratura per l’uomo, ma si fa un confronto con animali come topo e ratto che mostrano a volte metabolismo simile a quello umano.


Ovviamente le proprietà delle sostanze ed in particolare la loro tossicità possono cambiare drasticamente anche per la differenza in un solo gruppo funzionale quindi i valori saranno dfferenti per il Lauril solfato di sodio.

Tuttavia nel caso dell’alcool laurico (con 4 molecole di etilene ossido) un uomo di 70 kg dovrebbe ingerirne almeno 300 grammi (rifacendosi ai valori del ratto)


Quello che volevo sottolineare è che tutte le sostanze sono tossiche se prese in quantità esagerate: “il troppo stroppia” diceva un adagio popolare o per usare le parole di Lavoasier “non esistono veleni in natura, sono solo sbagliati i dosaggi”.


Anche l’acqua è tossica se presa in dosaggi sbagliati:

orale-uomo LD50: 42.86g/kg

orale-infanti LD50: 333g/kg

rettale-donne LD50Lo:180g/kg (Lo = dose più bassa riportata in letteratura)

Quindi come si vede un’esagerata assunzione d’acqua può portare al decesso.


Occorre fare attenzione a quello che si trova in internet e non prestare attenzioni a voci allarmistiche e verificare sempre la provenienza!

Il lauril solfato è comunque una sostanza chimica denaturante e quindi non deve essere ingerito in grosse quantità. Come tutti i composti chimici deve essere trattato con cautela ed occorre saperli maneggiare. Nei laboratori di biochimica e biologia viene utilizzato per denaturare il DNA ed a ciò si deve la sua "pericolosità". Nelle quantità utilizzate nei saponi come agente schiumogeno è difficile che venga assorbito per via cutanea in dosi tali da renderlo pericoloso, anche perché passando per il tratto digerente subisce alterazioni e decomposizioni che ne limitano gli effetti. E' bene comunque non ingerire i saponi non solo per la presenza di lauril solfato, ma anche di tutti gli altri additivi.

Altre pagine di vialattea ed altri link sull’argomento:


http://digilander.iol.it/mamoFAQ/hoax-sodium_r.txt (cancerogenicità)

http://www.vialattea.net/esperti/chim/policarb/index.html (policarbossilati nei detergenti)

http://www.vialattea.net/esperti/ambiente/saponi.html (saponi)

corrispettivo italiano IUPAC del sodium laureth sulfate

 

BIBLIOGRAFIA:

SAX-LEWIS “Dangerous properties of Industrial materials” 7th edition (1984)