{"id":993,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"993","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/993\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 le orbite dei pianeti sono ellittiche? Quali sono le forze che costringono questi a descrivere tali traiettorie? Perch\u00e9 i pianeti ruotano attorno al proprio asse?"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> Il fenomeno<br \/>\n        che obbliga pianeti a ruotare su se stessi e a rivoluire intorno al Sole<br \/>\n        dipende da una legge fisica: \u201cLa conservazione del momento angolare\u201d,<br \/>\n        in parole semplici quando un corpo ruota se non interviene nessuna forza<br \/>\n        esterna DEVE continuare a ruotare in eterno. Se per qualche motivo questo<br \/>\n        corpo si dovesse dividere in due o pi\u00f9 parti, ognuna delle parti conserverebbe<br \/>\n        parte del momento angolare del corpo originario, la quantit\u00e0 di moto conservato<br \/>\n        \u00e8 proporzionale alla massa. <br \/>\n        Questo \u00e8 proprio quello che \u00e8 successo al Sistema Solare all\u2019atto della<br \/>\n        sua formazione, infatti la nube protoplanetaria era in rotazione e condensandosi<br \/>\n        nel Sole e nei vari pianeti ha conservato intatto, diviso appunto fra<br \/>\n        tutti i corpi del Sistema Solare, il suo momento angolare originario.<br \/>\n        <br \/>\n        Parte di questo momento si \u00e8 anche distribuito nel moto rivolutivo dei<br \/>\n        pianeti e ha reso stabile gravitazionalmente il Sistema Solare. Quindi<br \/>\n        \u00e8 la gravit\u00e0 e la conservazione del momento angolare che rendono il Sistema<br \/>\n        Solare cinematicamente stabile. La configurazione ellittica delle orbite<br \/>\n        \u00e8 spiegabile in due modi diversi. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Prendendo<br \/>\n        in considerazione la gravit\u00e0 newtoniana, le orbite sono descritte dalle<br \/>\n        3 leggi di Keplero. Bisogna premettere che le orbite differiscono pochissimo<br \/>\n        da un cerchio, a parte Mercurio data la sua vicinanza ad un corpo molto<br \/>\n        massiccio come il Sole. <br \/>\n        Le leggi di Keplero ci danno il metodo matematico per descrivere le orbite<br \/>\n        planetarie, in particolare la prima ci informa che il sole occupa uno<br \/>\n        dei due fuochi dell\u2019ellisse, quindi i pianeti passano un po\u2019 pi\u00f9 vicini<br \/>\n        o un po\u2019 pi\u00f9 lontani dal Sole durante il loro peregrinare e per rimanere<br \/>\n        stabile devono quindi variare la loro velocit\u00e0, pi\u00f9 celeri quando sono<br \/>\n        vicini, pi\u00f9 lenti quando sono pi\u00f9 lontani. E\u2019 un po\u2019 come un gioco di<br \/>\n        equilibrio, le orbite sono ellittiche perch\u00e9 se cos\u00ec non fossero, per<br \/>\n        dove \u00e8 messo il Sole, i pianeti se ne fuggirebbero nello spazio. Probabilmente<br \/>\n        l\u2019ellitticit\u00e0, che ritroviamo anche in strutture cosmologicamente pi\u00f9<br \/>\n        massicce come le Galassie \u00e8 una conseguenza naturale della rotazione.<br \/>\n        <\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Un altro<br \/>\n        modo per rendere conto delle orbite ellittiche \u00e8 considerare la gravit\u00e0<br \/>\n        secondo la relativit\u00e0 generale di Einstein. Senza scendere in particolari,<br \/>\n        Einstein ha ipotizzato che una massa (in questo caso il Sole) possa curvare<br \/>\n        lo spazio-tempo intorno a lei, producendo una specie di \u201cbuca gravitazionale\u201d;<br \/>\n        un corpo di massa minore che avesse la sventura di superare i confini<br \/>\n        di questa buca inizierebbe a spiraleggiare e poi cadrebbe inesorabilmente<br \/>\n        nel centro della buca, ma come abbiamo visto nel caso del Sistema Solare,<br \/>\n        i pianeti hanno un moto angolare residuo che tenderebbe a farli uscire:<br \/>\n        l\u2019equilibrio di questa velocit\u00e0 e della pendenza della \u201cbuca\u201d obbligano<br \/>\n        i pianeti a girare intorno seguendo orbite ellittiche perch\u00e9 passano alternativamente<br \/>\n        in un posto pi\u00f9 profondo e meno profondo.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Link correlati:<br \/>\n        risposta di Paolo Sirtoli e Nicola Scarpel sulle <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6396\">leggi<br \/>\n        di Keplero<\/a>.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":203,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-993","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-meccanica-celeste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/993","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/203"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=993"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/993\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}