{"id":969,"date":"2005-01-10T00:00:00","date_gmt":"2005-01-09T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"969","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/969\/","title":{"rendered":"Vorrei esporre un mio dubbio riguardo alla metrica di Schwarzschild. \r\n\r\nMi pare di poter dire che, in generale, i coefficienti della metrica dipendono dalla scelta delle coordinate; una scelta diversa delle coordinate porta a diverse espressioni per i coefficienti della metrica , ricavabili dalle regole di trasformazione dei tensori.\r\n\r\nOra, poich\u00e9 i coefficienti della metrica di Schwarzschild sono quelli che sono, essi devono fare riferimento ad una specifica scelta delle coordinate. I vari testi spiegano che cosa si intende con theta, phi ed r ma non dicono niente o quasi sulla coordinata temporale t. Da alcuni testi mi pare di capire che alla coordinata temporale t si potrebbe dare il seguente significato: se due eventi accadono in uno stesso punto del campo gravitazionale, l\u2019intervallo di tempo dt tra i due eventi coincide con l\u2019intervallo di tempo tra di essi misurato da un osservatore che sta fuori dal campo e che vede gli eventi stessi tramite raggi di luce (o, e per me \u00e8 la stessa cosa, dt coincide con l\u2019intervallo di tempo che sarebbe misurato da un orologio posto nel punto dove accadono gli eventi se il meccanismo di funzionamento dell\u2019orologio non fosse influenzato dalla gravit\u00e0). \r\n\r\nOra io mi chiedo se \u00e8 veramente cos\u00ec, cio\u00e8 se alla parametrizzazione temporale che compare nella metrica di Schwarzschild si deve dare questa interpretazione."},"content":{"rendered":"<p>Il tempo di Schwarzschild ha un preciso significato <br \/>fisico, tecnicamente si tratta della coordinata temporale associata<br \/>ad un campo vettoriale di Killing di tipo tempo.<\/p>\n<p>Vediamo di spiegare un po&#8217; questa cosa, fin dove e&#8217; possibile senza<br \/>matematica. In uno spaziotempo generico le proprieta&#8217; metriche dipendono<br \/>dal tempo: &#8220;tutto evolve&#8221; e non c&#8217;e&#8217; alcun modo, in generale di definire<br \/>un &#8220;tempo&#8221; in modo tale che, rispetto a quel tempo, qualche fenomeno sia <br \/>stazionario: se faccio due volte un esperimento con uno stesso sistema <br \/>fisico, in due tempi successivi, anche a parita&#8217; di condizioni iniziali,<br \/>l&#8217;evoluzione sara&#8217; <span style=\"font-weight: bold;\">differente<\/span> nei due esperimenti. E questo solo perche&#8217;<br \/>gli istanti successivi non sono equivalenti: le proprieta&#8217; fisiche<br \/>dello spaziotempo cambiano con il tempo. In uno spaziotempo generico, <br \/>per esempio, non e&#8217; possibile che due sistemi termodinamici a contatto <br \/>raggiungano mai l&#8217;equilibrio e non ha senso parlare di equilibrio <br \/>termodinamico.<br \/>Il problema e&#8217; la metrica spaziotemporale che non e&#8217; &#8220;stazionaria&#8221; <br \/>rispetto ad alcuna scelta della coordinata temporale.<\/p>\n<p>Il fatto che esista, quando esiste,\u00a0 una scelta privilegiata della <br \/>coordinata temporale rispetto alla quale si possano definire fenomeni <br \/>stazionari e a cui riferire l&#8217;equilibrio termodinamico, e&#8217;<br \/>una proprieta&#8217; della metrica stessa.<br \/>Quando cio&#8217; accade, si dice che la metrica e&#8217; &#8220;stazionaria&#8221;.<\/p>\n<p>In sistema di coordinate in cui la coordinata temporale e&#8217; quella scelta <br \/>dalla stazionarieta&#8217;, i coefficienti della metrica risultano essere <br \/>indipendenti da tale coordinata. Se la metrica non e&#8217; stazionaria non <br \/>esiste alcun sistema di coordinate in cui la metrica e&#8217; indipendente <br \/>dalla coordinata spaziale.<\/p>\n<p>Come lei puo&#8217; constatare immediatamente, nella soluzione esterna della<br \/>metrica di Schwarzschild, i coefficienti della metrica NON dipendono<br \/>dal tempo di Schwarzschild.<br \/>Il tempo di Schwarzschild ha anche una particolarita&#8217; ulteriore: dato <br \/>che nella metrica di Schwarzschild non compaiono i termini misti<br \/>a fattore di dt e dr (o d phi o d theta), se si scambia il valore del <br \/>tempo t con il suo opposto -t, la metrica (l&#8217;elemento di linea ds^2)<br \/>non cambia. Questo significa che la metrica e&#8217; anche invariante per <br \/>inversione temporale (rispetto al tempo di Schwarzschild): in questo <br \/>caso si dice che la metrica oltre ad essere stazionaria e&#8217; anche &#8220;statica&#8221;.<br \/><br type=\"_moz\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":243,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[52],"tags":[],"class_list":["post-969","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-relativita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/969","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/243"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=969"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/969\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}