{"id":844,"date":"2004-12-21T00:00:00","date_gmt":"2004-12-20T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"844","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/844\/","title":{"rendered":"Mi chiedevo se fosse possibile ricevere spiegazioni sull&#8217;esperimento Filadelfia; Io non credo a questo episodio, perci\u00f2 vorrei verificare se faccio bene o male: chiedo all&#8217;esperto se secondo lei i fatti narrati sono avvenuti davvero; se la risposta \u00e8 no, perch\u00e8?"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Lo scetticismo manifestato dal lettore \u00e8 pienamente giustificato. Poich\u00e9 sull\u2019argomento esiste in rete un esauriente articolo di Paolo Toselli, responsabile del Centro per la Raccolta delle Voci e Leggende Metropolitane (<a href=\"http:\/\/leggende.clab.it\/\">http:\/\/leggende.clab.it\/<\/a>), riporto integralmente questo testo che si pu\u00f2 trovare all\u2019indirizzo: <a href=\"http:\/\/www.arpnet.it\/ufo\/allende.htm\">http:\/\/www.arpnet.it\/ufo\/allende.htm<\/a>:<\/p>\n<p align=\"center\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212; <\/p>\n<p><strong>L\u2019ESPERIMENTO DI FILADELFIA <\/p>\n<p>&#8230; e bruciarono per 18 giorni <\/p>\n<p>di Paolo Toselli<\/strong> <\/p>\n<p align=\"justify\">Era l\u2019ottobre 1955, quando Morris K. Jessup, residente a Coral Gables, Florida, ricevette un pacco di lettere girategli dall\u2019editore del suo libro The Case for the UFO. Si trattava della prima opera che scriveva sull\u2019argomento (altre tre ne seguiranno) in cui metteva a confronto enigmi del passato con i pi\u00f9 recenti avvistamenti di dischi volanti, coniugando i suoi studi in astronomia e la passione per le civilt\u00e0 scomparse. Tra le lettere ce n\u2019era una alquanto stravagante proveniente dalla Pennsylvania. Scritta a mano con differenti colori, e un irregolare uso delle lettere maiuscole e della punteggiatura, prendeva spunto da alcune speculazioni di Jessup per sostenere che la levitazione era un &#8220;procedimento noto&#8221; e ben sviluppato dalla tecnologia umana. L\u2019autore si firmava col nome di &#8220;Carlos Miguel Allende&#8221;. Jessup non diede molto peso alla cosa, ma il 13 gennaio 1956 ricevette una seconda lettera da Allende, che dall\u2019indirizzo pareva risiedere alla periferia di New Kensington, nello stato della Pennsylvania. <br \/>Era evidente che Allende conosceva bene gli interessi di Jessup per la teoria dei campi unificati di Einstein, che avrebbe potuto rivelare il segreto dell\u2019antigravit\u00e0 rendendo possibili i viaggi spaziali a costi ridotti. Allende giudicava terribile questa possibilit\u00e0, sostenendo che gi\u00e0 una ricerca simile aveva condotto ad un esperimento il cui risultato fu &#8220;la completa invisibilit\u00e0 di una nave, del genere Cacciatorpediniere, e di tutto il suo equipaggio, Mentre era in Mare. (Ottobre 1943)&#8230; Met\u00e0 degli ufficiali e l\u2019equipaggio di questa Nave sono Attualmente, Matti come Pazzi da legare.&#8221; E proseguiva, &#8220;La Nave Sperimentale Scomparve dal Molo di Philadelphia e solo pochi Minuti Dopo ricomparve all\u2019altro suo Molo dell\u2019area di Portsmouth, Newport News, Norfolk. Fu distintamente E chiaramente Identificata in quel posto MA la nave, di nuovo, Scomparve e Torn\u00f2 Indietro al suo Molo di Philadelphia in pochissimi Minuti o ancor Meno.&#8221; <br \/>In una successiva lettera, datata 25 maggio, il corrispondente &#8211; che questa volta si identificava in testa alla lettera come Carlos M. Allende e come Carl Allen al fondo &#8211; si dichiarava disponibile ad essere sottoposto a ipnosi o al siero della verit\u00e0 onde ricordare ulteriori dettagli dell\u2019intera vicenda e dimostrare la sua attendibilit\u00e0. Di fatto, l\u2019unica argomentazione fornita da Allende a sostegno delle proprie asserzioni erano alcuni nomi di persone che sarebbero state con lui a bordo dell\u2019imbarcazione delle Matson Lines Liberty, la S.S. Andrew Furuseth, da cui poterono osservare tutta la scena della nave scomparsa. Tuttavia non si ricordava il periodo preciso degli avvenimenti. Solo in un secondo tempo il cacciatorpediniere &#8220;invisibile&#8221; venne identificato nell\u2019USS Eldridge, codice DE 173. <br \/>Malgrado fosse rimasto incuriosito, Jessup continu\u00f2 a non prendere molto sul serio la questione. Finch\u00e9 un anno pi\u00f9 tardi ricevette un invito a recarsi presso l\u2019Ufficio delle Ricerche Navali (ONR) di Washington, dove si sent\u00ec raccontare una strana storia. Alla fine di luglio o i primi di agosto dell\u2019anno prima, qualcuno sped\u00ec, in un pacco proveniente da Seminole, Texas, una copia annotata dell\u2019edizione tascabile del suo Case for the UFO all\u2019ammiraglio N. Furth, Capo dell\u2019Office of Naval Research. Le annotazioni, scribacchiate con tre differenti colori di inchiostro, parevano essere state scritte da altrettante diverse persone, A, B e Jemi, che, in base ad alcuni riferimenti, si poteva supporre appartenessero a qualche trib\u00f9 zingara. A, B e Jemi asserivano di sapere parecchie cose sulle intelligenze che stavano dietro gli UFO (chiamate &#8220;S-M&#8221; e &#8220;L-M&#8221;, i primi nemici della razza umana). L\u2019ammiraglio accanton\u00f2 il materiale, ma qualche giovane ufficiale rest\u00f2 tanto incuriosito da proseguire le ricerche per suo conto. <br \/>Jessup fu disorientato dall\u2019interesse mostrato dagli ufficiali presenti, e rispettosamente sottopose a lettura il tutto. Lo stile, il tono, e la natura dei commenti, oltre i riferimenti a un esperimento segreto della Marina il cui risultato aveva reso invisibile una nave, convinsero Jessup che l\u2019autore era lo stesso Allende\/Allen che a lui si era rivolto, e cos\u00ec accenn\u00f2 agli ufficiali delle lettere che aveva ricevuto. Questi ne richiesero copie, le quali furono successivamente pubblicate come appendice di una tiratura limitata della versione annotata del Case for the UFO, a cura della Varo Manufacturing Company di Garland, Texas, una societ\u00e0 che lavorava per la Marina. Una introduzione anonima &#8211; scritta in realt\u00e0 dal comandante George W. Hoover, ufficiale dei Progetti Speciali dell\u2019ONR, e il sottoposto capitano Sidney Sherby &#8211; spiegava: &#8220;Data l\u2019importanza che attribuiamo alla possibilit\u00e0 di scoprire utili indizi circa la natura della gravit\u00e0, nessuna voce, per quanto possa essere screditata dal punto di vista della scienza ufficiale, deve essere trascurata.&#8221; <br \/>A Jessup venne fornita una copia dell\u2019edizione Varo, delle 127 stampate, sulla quale appose a sua volta alcune contro-annotazioni. In considerazione dei molteplici problemi sollevati e delle spese sostenute (le annotazioni sono state ristampate nei loro colori originali) furono in molti a sorprendersi che l\u2019argomento fosse stato ritenuto di tale interesse dagli scienziati della Marina. <\/p>\n<p><strong>UNA MORTE ANNUNCIATA <br \/><\/strong>Nell\u2019ottobre 1958, approfittando di un viaggio d\u2019affari a New York, Jessup si rec\u00f2 a far visita allo scrittore Ivan T. Sanderson, un zoologo interessato al fenomeno UFO e alle anomalie in generale. Sanderson ricorda cos\u00ec quell\u2019incontro: &#8220;C\u2019era circa una dozzina di persone presenti. Ad un certo momento Morris chiese a tre di noi se poteva parlarci in separata sede. Appartatici, ci consegn\u00f2 la copia originale riannotata e ci chiese di leggerla con attenzione, quindi di metterla al sicuro \u2019in caso mi fosse accaduto qualcosa\u2019. Tutto ci\u00f2 all\u2019epoca ci sembr\u00f2 molto teatrale ma, dopo che aver letto il libro, abbiamo dovuto ammettere che siamo stati invasi da un sentimento collettivo di natura decisamente sgradevole. E questo venne orribilmente confermato il giorno in cui Jessup fu trovato morto nella sua auto, in Florida.&#8221; <br \/>Era il tardo pomeriggio del 20 aprile 1959 quando Jessup, dopo aver parcheggiato la sua station wagon nei pressi di casa, con tutta calma infil\u00f2 un tubo di gomma nel condotto di scarico e l\u2019altra estremit\u00e0 all\u2019interno dell\u2019abitacolo attraverso lo spiraglio di un finestrino. Mor\u00ec di avvelenamento da monossido di carbonio. Il suicidio contribu\u00ec a enfatizzare il significato delle lettere di Allende, tant\u2019\u00e8 che qualcuno ritenne addirittura che Jessup fosse stato ucciso perch\u00e9 sapeva troppo. Di questa opinione un gruppo di occultisti californiani che nel 1962 pubblic\u00f2 una monografia dedicata al controverso episodio e Gray Barker che raccolse i primi scritti di Jessup e le voci recenti a lui riferite nel volume The Strange Case of Dr. M. K. Jessup, edito l\u2019anno seguente. Barker, tra l\u2019altro, cita l\u2019appassionato di UFO Richard Ogden, il quale sosteneva apertamente che il &#8220;suicidio di Jessup era stato architettato facendogli recapitare un nastro registrato che conteneva messaggi di auto-distruzione. Il nastro utilizzava suggestioni ipnotiche sovrimpresse a musica e mescolate con rumore bianco.&#8221; E concludeva, &#8220;Nessuno pu\u00f2 resistere all\u2019essere ipnotizzato da onde sonore.&#8221; Ma alcuna prova venne offerta da Ogden a supporto delle sue straordinarie asserzioni. <br \/>Dobbiamo tuttavia aspettare il 1965 perch\u00e9 il caso Allende faccia la sua apparizione in un libro a grande tiratura, ovvero Invisible Horizons scritto da Vincent Gaddis (edito in Italia da Armenia dieci anni dopo col titolo Il triangolo maledetto e altri misteri del mare), che \u00e8 stato anche il primo a parlare del Triangolo delle Bermuda quale luogo di frequenti e misteriose sparizioni di navi e aerei. Due anni dopo, in un\u2019appendice a Uninvited Visitors di Ivan T. Sanderson (tradotto nel 1974 dalle Edizioni Mediterranee col titolo UFO, visitatori dal cosmo) venivano ristampate le lettere di Allende a Jessup e l\u2019introduzione all\u2019edizione Varo. A commento Sanderson rimarcava: &#8220;Se il sig. A, il sig. B e\/o \u2019Jemi\u2019 non sono altro che eccentrici, dove hanno scovato tutti questi fatti e tutte queste asserzioni che, sebbene singolarmente sono stati discussi per anni, richiederebbero molti anni di ricerca per essere rintracciati?&#8221; L\u2019anno successivo, sempre negli Stati Uniti, sull\u2019argomento vennero pubblicati altri due volumi a cura di Brad Steiger e Joan Whritenour, i quali ne enfatizzavano i contenuti riferendosi a una &#8220;nuova e provocatoria teoria&#8221; sulla natura e origine degli UFO. Secondo gli autori, Allende avrebbe potuto addirittura rappresentare un potere extraterrestre giunto sulla Terra molti secoli orsono. Altri avanzarono l\u2019ipotesi che durante il periodo in cui la nave rest\u00f2 invisibile, la Marina Militare degli Stati Uniti sarebbe stata in grado di contattare entit\u00e0 aliene con le quali si accord\u00f2 per una proficua forma di collaborazione. <br \/>Nel 1974, del &#8220;mistero&#8221; fece menzione il best-seller di Charles Berlitz The Bermuda Triangle, e lo stesso divenne nel 1979 il soggetto del libro di William L. Moore The Philadelphia Experiment (pubblicato in Italia lo stesso anno per i tipi della Sonzogno). Finch\u00e9 nel 1984 la New World Pictures produsse il thriller fantascientifico diretto da Stewart Raffill, The Philadelphia Experiment, con protagonista Michael Pare (nel ruolo del marinaio evanescente) e Nancy Allen. <\/p>\n<p><strong>L\u2019UOMO DEL MISTERO<\/strong> <br \/>Morto Jessup, Carlos Allende prese a scrivere lettere ad altri ricercatori del settore. Le localit\u00e0 da cui erano spedite variavano da una volta all\u2019altra. Nell\u2019estate del 1967, dopo aver letto uno dei suoi primi libri sugli UFO, Allende scrisse anche a Jacques Vall\u00e9e. Con la sua prima missiva, una cartolina illustrata &#8211; &#8220;vista notturna dei grandi magazzini Sanger Harris di Dallas&#8221; &#8211; Allende informava Vall\u00e9e che per poco pi\u00f9 di un milione di lire poteva ricevere le istruzioni su &#8220;come costruire il proprio disco volante&#8221;. In una successiva lettera di quindici pagine imbucata sempre a Dallas, Texas, ma con un indirizzo di Minneapolis, Allende congetturava che l\u2019universo un bel giorno si sarebbe contratto per ritornare al suo punto di origine, proprio come era accaduto alla DE 173 di fronte ai suoi occhi. Inoltre sosteneva che anche Einstein aveva letto l\u2019edizione Varo del libro di Jessup e le rivelazioni contenute nelle famose &#8220;lettere&#8221; avevano influenzato a tal punto la sua salute da portarlo di l\u00ec a poco alla morte. <br \/>Secondo Allende, a causa della eccessiva esposizione al campo magnetico, molti membri dell\u2019equipaggio impazzirono, mentre altri svilupparono malattie misteriose. Due marinai sarebbero addirittura scomparsi da una taverna del posto lasciando le cameriere terrificate e confuse. La fotocopia di un ritaglio di giornale, senza testata n\u00e9 data, che descrive l\u2019episodio sarebbe stata fatta recapitare anonimamente all\u2019indirizzo dello scrittore William Moore. <br \/>Allende rest\u00f2 un personaggio estremamente elusivo, finch\u00e9 nell\u2019estate 1969 si present\u00f2 presso gli uffici di Tucson, Arizona, dell\u2019Aerial Phenomena Research Organization (APRO), dove confess\u00f2 che l\u2019intera vicenda era una burla da lui architettata, salvo poi ritrattare la sua confessione poco tempo dopo. <br \/>Nel 1978 Allende prese casa a Benson, Minnesota, e l\u2019anno successivo si spost\u00f2 alla vicina Montevideo, non molto lontano da Morris, dove William Moore viveva. Il 28 giugno il Montevideo American-News rifer\u00ec che Allen, ovvero Allende, si recava sovente agli uffici del quotidiano &#8220;da quattro a cinque volte al giorno&#8221;. Nell\u2019articolo veniva cos\u00ec descritto: &#8220;E\u2019 alto, magro, veste in stile occidentale e di solito indossa un cappotto di lana. I suoi argomenti preferiti sono il comunismo e la condizione delle ferrovie del Milwaukee. Afferma di essere l\u2019autore di svariati testi su argomenti scientifici e asserisce che il suo nome \u00e8 menzionato in numerosi altri libri. Dice di essere una \u2019persona controversa nei circoli scientifici e pseudoscientifici, un famoso linguista internazionale e scrittore\u2019. In Montevideo, come a Benson, chiese aiuti finanziari alla comunit\u00e0 religiosa e all\u2019Esercito della Salvezza.&#8221; <br \/>Nel 1983, Carlos Allende, apparve a Boulder, Colorado, dove Linda Strand, una giornalista scientifica, ebbe modo di intervistarlo brevemente e scattargli una foto, l\u2019unica esistente di questo singolare personaggio. La Strand lo descrisse come un tipo strampalato che scribacchi\u00f2 alcune note a margine della sua copia del libro di Berlitz e Moore prima di scomparire di nuovo, senza fornire ulteriori particolari su ci\u00f2 che asseriva di aver visto. <br \/>Forse per emulare le gesta di Allende, pi\u00f9 di recente, nel settembre 1989 \u00e8 venuto alla ribalta un certo Al Bielek che ha asserito di essere stato uno dei marinai coinvolti nel tanto discusso esperimento di Filadelfia. Bielek nel corso di alcune conferenze e interviste, raccont\u00f2 che per anni non aveva avuto alcun ricordo dei fatti, perch\u00e9 era stato sottoposto al lavaggio del cervello. Ma la memoria gli era tornata gradualmente dopo aver visto il film nel 1988. I suoi &#8220;ricordi&#8221; sono contenuti in un libro scritto assieme a Steiger nel 1990. <\/p>\n<p><strong>LA VERITA\u2019 VIENE A GALLA?<\/strong> <br \/>Ma chi \u00e8 veramente Carlos Allende, alias Carl Allen? Nel luglio 1979, Robert A. Goerman, un appassionato di UFO residente a New Kensington, Pennsylvania, si accorse di aver conosciuto i genitori di Allen da sempre: Harold Allen (70 anni) e signora erano i suoi vicini di casa. Gli Allen mostrarono a lui il materiale che il figlio aveva spedito loro negli anni vantandosi dell\u2019agitazione che i suoi scritti avevano causato e il suo certificato di nascita: Carl Meredith Allen era nato il 31 maggio 1925 a Springdale, Pennsylvania. Era il maggiore di cinque figli, quattro maschi e una femmina. I genitori lo descrissero come un &#8220;maestro della presa in giro&#8221;. Suo fratello Randolph aggiunse: &#8220;Ha una mente fantastica. Ma per quanto ne so, non l\u2019ha mai veramente utilizzata, e non ha mai lavorato in un posto tanto a lungo per guadagnare abbastanza. E\u2019 una vergogna.&#8221; <br \/>E se qualcuno avesse veramente verificato al RD n.1, Box 223 di New Kensington, l\u2019indirizzo fornito da Allende nelle sue prime lettere, vi avrebbe trovato la casa colonica di propriet\u00e0 della famiglia Allen. <br \/>A questo punto, anche William Moore, convinto assertore della credibilit\u00e0 di Carl Allen, cerc\u00f2 di fare marcia indietro, arguendo che Allen aveva semplicemente diffuso una storia che altri avevano raccontato. Moore ipotizz\u00f2 che la realt\u00e0 poteva essere &#8220;un poco pi\u00f9 terrestre&#8221;. &#8220;Lo scopo dell\u2019esperimento&#8221; scrive in un libro pubblicato privatamente nel 1984, &#8220;poteva essere l\u2019invisibilit\u00e0 radarica, non ottica, e i bizzarri effetti riportati in connessione con esso &#8211; uomini che attraversavano muri, altri uomini che scoppiavano tra le fiamme &#8211; sembrano essere il risultato di allucinazioni causate a questi testimoni dalla troppa vicinanza al campo di forze a bassa frequenza e di grande potenza utilizzato.&#8221; Ma l\u2019evidenza anche per questa interpretazione \u00e8 scarsa e aneddotica. <br \/>Di fatto, secondo alcune versioni, la Eldridge non solo divenne invisibile, ma si ritrov\u00f2 smaterializzata e teletrasportata a Norfolk, per poi ritornare a Filadelfia in un tempo cos\u00ec breve che in condizioni normali sarebbe stato impossibile. Ma un tale evento avrebbe dovuto produrre il movimento di qualcosa come 1900 tonnellate di acqua per colmare il vuoto creatosi, col risultato che una gigantesca ondata si sarebbe dovuta abbattere sull\u2019intera baia. Eppure questa eccezionale conseguenza dell\u2019&#8221;esperimento&#8221; non \u00e8 menzionata da alcuna parte. <br \/>E il suicidio di Jessup? Sarebbe stato indotto dalla profonda depressione causatagli dalla separazione con la moglie complicata da un grave incidente automobilistico di cui era stato vittima alcuni mesi prima. <br \/>Anche l\u2019interesse della Marina per l\u2019intera vicenda si dimostr\u00f2 pi\u00f9 un\u2019azione personale di Hoover e Sherby, che hanno agito per proprio conto spendendo di tasca propria. Il fatto che erano ufficiali della Marina, non significava nulla, come Shelby (ora impiegato alla Varo) afferm\u00f2 nel 1970 in una intervista rilasciata all\u2019ufologo Kevin D. Randle. <br \/>Tuttavia qualcosa di veramente segreto accadde a Filadelfia nel \u201943. L\u2019interesse che Jacques Vall\u00e9e espresse per il caso in uno dei suoi libri lo fece imbattere in un certo Edward Dudgeon. &#8220;Sono un pensionato di sessantasette anni, arruolato in Marina dal 1942 al 1945&#8221;, cos\u00ec iniziava la lettera di Dudgeon indirizzata a Vall\u00e9e il 28 novembre 1992. &#8220;Ero imbarcato su un cacciatorpediniere che era l\u00ec allo stesso tempo dell\u2019Eldridge DE 173. Posso spiegare tutto degli strani accadimenti poich\u00e9 eravamo dotati dell\u2019identico equipaggiamento, allora segreto. Altre due imbarcazioni hanno salpato assieme a noi per le Bermuda per poi rientrare a Filadelfia.&#8221; <br \/>Un paio di settimane dopo Vall\u00e9e incontra Dudgeon che, avendolo convinto delle sue generalit\u00e0 e mostrato il foglio di congedo dalla Marina, racconta la sua versione dei fatti. La missione, che coinvolse la Eldridge e la Engstrom, la nave su cui era imbarcato Dudgeon, dur\u00f2 dalla prima settimana di luglio alla prima settimana di agosto del 1943, ed era considerata top-secret in quanto veniva per la prima volta sperimentato un insieme di contromisure che dovevano rendere le navi invisibili alle torpedini magnetiche lanciate dai sommergibili tedeschi. Nulla di &#8220;poco terrestre&#8221; ma all\u2019equipaggio fu vietato di parlare della missione. L\u2019utilizzo dell\u2019attrezzatura speciale, consistente in un radar di bassa frequenza, un sonar, un dispositivo per il rilascio di cariche di profondit\u00e0 e delle eliche particolari, \u00e8 stato confermato, alle richieste di Vall\u00e9e, anche dal vice-ammiraglio William D. Houser. <br \/>In conclusione, l\u2019intera vicenda non sarebbe altro che una burla organizzata dal misterioso Carl Allen? Secondo molti s\u00ec, ma altri ritengono che ci troviamo di fronte ad una operazione di disinformazione creata volutamente da non meglio identificati servizi segreti per distogliere l\u2019attenzione da altri eventi ben pi\u00f9 significativi. Lo stesso vale anche per il famoso caso Roswell e il discusso documento MJ12? E\u2019 forse un caso che il divulgatore di tutti questi segreti sia sempre l\u2019americano William Moore? <br \/>Intanto di Carl Allen si sono perse le tracce. Un rapporto non confermato dice che vive in Colorado. <\/p>\n<p align=\"center\">________________________________________ <\/p>\n<p><strong>(Estratto dalla prima lettera ricevuta da M. K. Jessup da parte di Carl M. Allen) <br \/><\/strong>Il Campo fu efficace in una forma sferoidale oblunga, e si estendeva per Cento metri (Pi\u00f9 o Meno, dovuto alla posizione &amp; Latitudine Lunare) fuori da ogni estremit\u00e0 della nave. Ogni Persona Dentro la Sfera divent\u00f2 vaga nella forma MA osservava quelle Persone a bordo di quella nave come se anch\u2019esse fossero nello stesso stato, eppure camminavano sul nulla. Ogni persona fuori da quella sfera non poteva vedere Niente salvo la forma chiaramente definita della Chiglia della Nave nell\u2019Acqua, PURCHE\u2019, naturalmente, quella persona fosse abbastanza vicina da vedere ancora, appena fuori da quel campo. (&#8230;) Ormai, Signore, Restano ben Pochi dell\u2019equipaggio del cacciatorpediniere Espierimentale. Molti diventarono matti, uno semplicemente pass\u00f2 &#8220;traverso&#8221; il Muro di Casa sua sotto gli occhi di Sua Moglie &amp; Figlio &amp; altri 2 Membri dell\u2019equipaggio (NON FU MAI RIVISTO), due &#8220;Andarono nella \u2019fiamma\u2019&#8221;, cio\u00e8 &#8220;Gelarono&#8221; &amp; presero fuoco mentre portavano comuni Bussole, un Uomo port\u00f2 la bussola &amp; Prese fuoco, l\u2019altro venne per &#8220;Imporre le Mani&#8221; perch\u00e9 era il pi\u00f9 vicino a lui ma prese fuoco anche Lui. BRUCIARONO PER 18 GIORNI. La fede nell\u2019&#8221;Imposizione delle Mani&#8221; Mor\u00ec Quando questo Avvenne &amp; le Menti degli Uomini saltarono a dozzine. L\u2019esperimento Fu un Completo Successo. Gli Uomini Furono Fallimenti Completi. <br \/>Poco Rispettosamente Suo CARL M. ALLEN <br \/>________________________________________ <\/p>\n<p><strong>(Estratto dalla seconda lettera ricevuta da M. K. Jessup da parte di Carl M. Allen) <br \/><\/strong>Io guardo alle stelle Sig. Jessup, non mi faccio scrupolo di questo e il fatto che penso che SE MANEGGIATO ADEGUATAMENTE, CIOE\u2019 PRESENTATO ALLA GENTE &amp; ALLA SCIENZA IN MODO PSICOLOGICAMENTE EFFICACE, io sono SICURO che l\u2019UOMO andr\u00e0 dove ora sogna di andare&#8230; alle stelle, per mezzo della forma di trasporto che la Marina trov\u00f2 accidentalmente (con suo imbarazzo) usando la NAVE SPERIMENTALE part\u00ec &amp; comparve un minuto o gi\u00f9 di l\u00ec pi\u00f9 tardi a distanza di parecchie Centinaia di miglia a un altro dei suoi Attracchi nell\u2019area della Baia di Chesapeake. Io ho letto di questo in un altro giornale &amp; solo per Ipnosi qualunque Uomo potrebbe ricordare tutti i particolari del giornale, data &amp; ecc., capisce? Eh. Forse la Marina si \u00e8 gi\u00e0 servita di questo incidente per costruire i vostri UFO. E\u2019 un progresso logico da ogni punto di vista. Che cosa le pare? <br \/>MOLTO RISPETTOSAMENTE CARL ALLEN <br \/>________________________________________ <\/p>\n<p><strong>IL PROGETTO MONTAUK<\/strong> <br \/>L\u2019alone di mistero che ha circondato l\u2019esperimento di Filadelfia \u00e8 stato recentemente riproposto attraverso quello che \u00e8 stato denominato il progetto Montauk, un presunto esperimento di viaggio nel tempo attuato in tutto segreto dal governo americano. I temi si ripropongono: una installazione militare (una base dell\u2019Aeronautica nello stato di New York anzich\u00e9 una base della Marina nella Pennsylvania), un libro, i sedicenti testimoni. <br \/>Il tutto avrebbe avuto inizio con il lavoro pionieristico di Wilheim Reich e Nikola Tesla, prendendo forma negli anni \u201940 con alcuni presunti esperimenti governativi sul controllo delle condizioni meteorologiche, consolidandosi con l\u2019esperimento di Filadelfia e giungendo tra gli anni \u201970 e gli anni \u201980 a una definitiva manipolazione dello spazio-tempo. <br \/>Il testimone chiave di queste nuove rivelazioni \u00e8 Preston Nichols, che avrebbe &#8220;recuperato i ricordi repressi del suo ruolo di capo tecnico del progetto solo dopo anni di sforzi&#8221;. Alfred Bielek, co-autore nel 1990 con Brad Steiger di un libro sull\u2019esperimento di Filadelfia e uno dei due marinai sopravvissuti a tale prima avventura, avrebbe in seguito lavorato come consulente a Montauk. Costui asserisce che attraverso l\u2019uso di tecnologia aliena, da parte di non meglio precisate agenzie segrete governative, il suo corso temporale sarebbe stato cancellato per fornirgli il corpo e la storia di Alfred Bielek, nato nel 1927, che a lui non appartiene. <br \/>Tutta la storia poteva essere appresa partecipando a un seminario organizzato da un non meglio identificato Istituto Rim di Phoenix, California, previo versamento della modica cifra di 250mila lire, pi\u00f9 150mila per vitto e alloggio. Attenzione per\u00f2 all\u2019avviso degli organizzatori: &#8220;La storia di questi signori, sia che la accettiate o meno, \u00e8 garantita estendere i limiti della vostra realt\u00e0&#8221;. <br \/>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212; <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[74],"tags":[],"class_list":["post-844","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-paranormale-classico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/844","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=844"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/844\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=844"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=844"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=844"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}