{"id":789,"date":"2004-04-26T00:00:00","date_gmt":"2004-04-25T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"789","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/789\/","title":{"rendered":"Salve, vorrei spiegazioni sull&#8217;architettura di un Macintosh e le sue differenze con l&#8217;architettura di un comune PC. Perch\u00e8 \u00e8 molto usato nel settore della grafica e del video? Grazie e complimenti per l&#8217;utilissimo servizio."},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><\/p>\n<p>Dal punto di vista generale l&#8217;architettura di un Macintosh non ha grandi<br \/>\ndifferenze con l&#8217;architettura di un comune PC. Gli attuali Macintosh<br \/>\nutilizzano CPU della famiglia PowerPC (in passato utilizzavano<br \/>\nprocessori Motorola della famiglia 68000),<br \/>\nmentre i PC sono basati su<br \/>\nprocessori INTEL<a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=4409#nota1\"><sup>1<\/sup><\/a><br \/>\n(ed i loro cloni AMD). Le due famiglie di processori sono<br \/>\nassai diverse per quanto riguarda i dettagli dell&#8217;architettura interna,<br \/>\nma sono ampiamente paragonabili per quanto riguarda le funzioni<br \/>\ne le prestazioni, soprattutto se si tiene conto del fatto che un<br \/>\nsistema di elaborazione completo \u00e8 costituito da un gran numero di<br \/>\ncomponenti (memoria, scheda grafica, hard disk, ecc.) e che questi<br \/>\ncomponenti sono<br \/>\nin molti casi identici nei due sistemi che stiamo confrontando.<br \/>\nInfine non dimentichiamo che ci\u00f2 che &#8220;appare&#8221; all&#8217;utilizzatore \u00e8 un<br \/>\ninsieme di hardware e software e che sicuramente le caratteristiche del<br \/>\nsistema operativo contribuiscono in larghissima misura a determinare il<br \/>\nsuccesso di un particolare prodotto.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Le ragioni del permanere di una nicchia di applicazioni per le quali<br \/>\ni sistemi Macintosh sembrano essere ancora oggi preferiti<br \/>\nsono da ricercare nella storia dell&#8217;evoluzione dei computer personali.<br \/>\n\u00c8 un fatto ampiamente noto che i sistemi Macintosh sono stati<br \/>\ni primi a rendere disponibili sul mercato funzionalit\u00e0 grafiche<br \/>\nassolutamente di avanguardia rispetto alla concorrenza. Il personal<br \/>\ncomputer cos\u00ec come lo conosciamo oggi: con il mouse, le icone<br \/>\ngrafiche a rappresentare dati ed applicazioni, ecc., \u00e8 stato<br \/>\ndisponibile con i sistemi Macintosh quando ancora le piattaforme INTEL<br \/>\nerano basate su comandi DOS impartiti da tastiera e disponevano di pochissime<br \/>\napplicazioni decisamente rudimentali. Gran parte delle funzionalit\u00e0<br \/>\nche oggi sono date per scontate (le applicazioni<br \/>\nWYSIWYG<a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=4409#nota2\"><sup>2<\/sup><\/a>, la condivisione<br \/>\ndi risorse in rete locale,<br \/>\necc.) sono state introdotte con i sistemi Mac<a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=4409#nota3\"><sup>3<\/sup><\/a><br \/>\ne sono state rese disponibili<br \/>\nsu sistemi INTEL solo a partire dall&#8217;introduzione di Windows 95 (le precedenti<br \/>\nversioni di Windows erano assolutamente non concorrenziali per funzionalit\u00e0 e prestazioni).<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Gli utilizzatori che richiedevano necessariamente capacit\u00e0<br \/>\ngrafiche di punta si sono quindi orientati fin dall&#8217;inizio su<br \/>\nsistemi Macintosh che erano gli unici che possedevano tali caratteristiche<br \/>\ne questo spiega probabilmente come presso questa fascia di utenti<br \/>\nsi verifichi tuttora la maggior diffusione di questi sistemi.<br \/>\n\u00c8 poi abbastanza ovvio che la ditta produttrice abbia nel tempo<br \/>\noperato scelte che le consentissero di rimanere concorrenziale nella<br \/>\nfascia di utilizzazioni in cui si era affermata.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<hr\/>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><a name=\"nota1\"><b>Nota 1<\/b>:<\/a> I PC pi\u00f9 diffusi sono anche basati<br \/>\nsui sistemi operativi Windows di varie generazioni e vengono per questo<br \/>\nchiamati<br \/>\n&#8220;Wintel&#8221;, dall&#8217;unione e contrazione delle parole Windows\/INTEL.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><a name=\"nota2\"><b>Nota 2<\/b>:<\/a> Il termine WYSIWYG forse richiede<br \/>\nuna spiegazione dato che non \u00e8 usato pi\u00f9 cos\u00ec<br \/>\nfrequentemente.  La sigla sta per &#8220;What you see is what you get&#8221;,<br \/>\ntradotta significa: &#8220;vedi subito ci\u00f2 che otterrai&#8221; ed<br \/>\nindica quelle applicazioni (elaboratori di testi, fogli di calcolo,<br \/>\necc.) in cui sullo schermo \u00e8 immediatamente visibile l&#8217;effetto<br \/>\nche si vuole ottenere (ad esempio quando, selezionando l&#8217;opzione &#8220;grassetto&#8221;<br \/>\no &#8220;corsivo&#8221; di una parola, immediatamente la parola sullo schermo<br \/>\nviene mostrata con caratteri adeguati). Questo \u00e8 normale nelle<br \/>\napplicazioni oggi comunemente usate, ma non lo era affatto nei primi<br \/>\ncomputer personali.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><a name=\"nota3\"><b>Nota 3<\/b>:<\/a> Anche altri sistemi basati sulla grafica X11 e fortemente<br \/>\norientati all&#8217;uso in rete locale sono stati immessi<br \/>\nsul mercato prima dei PC &#8220;Wintel&#8221;, ma per costo e funzioni erano indirizzati<br \/>\nal mercato industriale e scientifico piuttosto che all&#8217;uso personale.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\u00a0 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":198,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[61],"tags":[],"class_list":["post-789","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-hardware"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/789","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/198"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=789"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/789\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}