{"id":77,"date":"2001-10-17T00:00:00","date_gmt":"2001-10-16T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"77","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/77\/","title":{"rendered":"Dunque, da principiante , ho letto alcuni libri di fisica\r\n( libri divulgativi ) e mi chiedevo se qualcuno mai avesse formulato una ipotesi circa la quantizzazione dello spazio-tempo. So che sembra strano, ma quale prova abbiamo che esse siano veramente grandezze continue, come \u00e8 ovvio pensare, e non discrete? Dopotutto, molte grandezze che si pensavano continue oggi sono state quantizzate&#8230;\r\nE se il continuum spazio-temporale fosse quantizzato, Che ripercussioni avrebbe ci\u00f2 sulla formulazione della meccanica quantistica? Sarebbe ancora valida?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> Dipende<br \/>\n        da cosa si intende per quantizzato.<\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Il tentativo<br \/>\n        pi\u00f9 elementare di discretizzare lo spazio-tempo \u00e8 quello di pensarlo<br \/>\n        come un reticolo a 4 dimensioni. Tuttavia la struttura stessa di reticolo<br \/>\n        distruggerebbe l&#8217;isotropia (pi\u00f9 propriamente l&#8217;invarianza di Lorentz)<br \/>\n        dello stesso spazio-tempo, perch\u00e9 in un reticolo, fissato un punto, non<br \/>\n        tutte le direzioni che escono ad quel punto sono equivalenti proprio per<br \/>\n        la non isotropica assegnazione dei punti del reticolo. Questo fatto crea<br \/>\n        diversi problemi perch\u00e9 tale isotropia \u00e8 di fatto osservata nel mondo<br \/>\n        reale e pertanto tale tentativo ingenuo \u00e8 considerato non fisico. Cio&#8217;<br \/>\n        non esclude comunque altre possibilit\u00e0.<\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">L&#8217;accezione<br \/>\n        comune della parola significa che l&#8217;oggetto quantizzato \u00e8 riconducibile<br \/>\n        a qualche struttura discreta. Tuttavia questa non \u00e8 l&#8217;accezione tecnica<br \/>\n        del termine. In fisica quantizzato significa che l&#8217;oggetto ricade nello<br \/>\n        schema della meccanica quantistica e questo non ha sempre a che vedere<br \/>\n        con la prima accezione del termine.<br \/>\n        Per esempio l&#8217;energia di una particella quantistica \u00e8 quantizzata, ma \u00e8 sbagliato in generale pensare che ci\u00f2 significhi che l&#8217;energia abbia<br \/>\n        una stuttura discreta. Questo \u00e8 vero solo per determinati sistemi e determinati<br \/>\n        range energetici.<\/p>\n<p>        Se interpretiamo la &#8220;quantizzazione dello spazio-tempo&#8221; nel<br \/>\n        senso proprio del termine, allora la risposta e&#8217; negativa perche&#8217; il tempo<br \/>\n        non e&#8217; quantizzabile nello schema usuale della meccanica quantistica mentre<br \/>\n        lo spazio si.<br \/>\n        In senso tecnico ci\u00f2 significa che possiamo associare operatori autoaggiunti<br \/>\n        alle coordinate spaziali di una particella, ma non alla coordinata temporale.<br \/>\n        Esiste un teorema dovuto a Pauli che prova che dato un sistema quantistico,<br \/>\n        se il tempo \u00e8 quantizzato analogamente alla posizione del sistema, ossia<br \/>\n        esiste un operatore quantistico corrispondente all&#8217;osservabile tempo e<br \/>\n        tale operatore soddisfa &#8220;relazioni di commutazione&#8221; con l&#8217;operatore<br \/>\n        energia (Hamiltoniano) in modo da produrre le solite relazioni di indeterminazione<br \/>\n        tempo-energia, allora i valori assunti dall&#8217;energia del sistema fisico<br \/>\n        considerato non ammettono limite inferiore.<br \/>\n        Questo significa che il sistema potrebbe precipitare verso livelli energetici<br \/>\n        negativi sempre pi\u00f9 grandi in valore assoluto emettendo per esempio fotoni di energia<br \/>\n        sempre piu&#8217; elevata.<br \/>\n        Questo porterebbe per esempio all&#8217;impossibilit\u00e0 dell&#8217;equilibrio termodinamico<br \/>\n        ed altri evidenti disastri inosservati in pratica. <\/p>\n<p>        Si conclude che, nel senso che la parola &#8220;quantizzazione&#8221; ha<br \/>\n        significato per le altre caratteristiche fisiche dei sistemi fisici esistenti in natura, la localizzazione<br \/>\n        temporale di un sistema fisico non e&#8217; quantizzabile ed il tempo deve essere<br \/>\n        visto come un parametro al contrario delle altre osservabili quali le coordinate spaziali.<br \/>\n        <br \/>\n        Anche la natura della relazione di indeterminazione tempo-energia e&#8217; in<br \/>\n        questo senso molto diversa da quella delle altre relazioni posizione-impulso.<\/p>\n<p>        Il discorso fatto per\u00f2 non esclude che lo spazio-tempo possa essere quantizzato<br \/>\n        nel senso pi\u00f9 comune, cio\u00e8 riveli una qualche struttura granulare a<br \/>\n        distanze molto piccole, cio\u00e8 verso la scala di Planck dei tempi (5.4<br \/>\n        x 10<sup>-44<\/sup> s) e delle lunghezze (1.6 x 10<sup>-35<\/sup> m).<br \/>\n        Cio&#8217; sarebbe anche auspicabile per spiegare diversi problemi che la attuale<br \/>\n        teoria dei campi quantistica presenta e forse per dare qualche senso ad<br \/>\n        una teoria quantistica della gravit\u00e0. <br \/>\n        Le varie teorie delle stringhe in realt\u00e0 dicono quelcosa di molto simile,<br \/>\n        in quanto la stuttura di stringa (le dimensioni in piu&#8217; dello spaziotempo) si collocherebbe<br \/>\n        su quelle distanze. Esistono anche altri approcci per costruire una struttura<br \/>\n        inusuale dello spaziotempo alla scala di Planck. Il punto cruciale resta<br \/>\n        comunque che la nostra tecnologia non \u00e8 in grado di produrre concentrazioni<br \/>\n        di energia necessarie per investigare la struttura dello spaziotempo alla<br \/>\n        scala di Planck.<\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"> Chiaramente qualunque struttura granulare o esotica dello spaziotempo<br \/>\n        si scoprisse alla scala di Planck dovrebbe essere tale da preservare la<br \/>\n        fisica come la sperimentiamo a livello atomico e sub atomico, quindi la<br \/>\n        meccanica quantistica e la relativit\u00e0 devono risultare ottime approssimazioni<br \/>\n        di questa eventuale nuova teoria.<br \/>\n        Non \u00e8 affatto evidente capire come ci\u00f2 possa essere, ma per ora il problema<br \/>\n        non si pone. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":243,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[48],"tags":[],"class_list":["post-77","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-grandezze-fisiche-ed-unita-di-misura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/243"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}