{"id":746,"date":"2004-03-27T00:00:00","date_gmt":"2004-03-26T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"746","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/746\/","title":{"rendered":"Vorrei sapere come mai lo spettro di emissione dell&#8217;idrogeno presenta pi\u00f9 di una riga. Se l&#8217;elettrone \u00e8 uno solo, non dovrebbe emettere una sola lunghezza d&#8217;onda? E pi\u00f9 in generale, il numero di righe nello spettro di emissione di un elemento da cosa dipende?"},"content":{"rendered":"<p>Il dubbio posto dalla domanda nasce da un errore di fondo, quello di considerare il numero della righe dello spettro di emissione di un atomo collegato direttamente con il numero di elettroni presenti nell&#8217;atomo, ma questo non \u00e8 corretto.<\/p>\n<p>La struttura a righe degli spettri di emissione degli atomi non dipende dal numero di elettroni, ma dalla struttura a livelli energetici degli orbitali atomici, cio\u00e8 degli stati in cui \u00e8 possibile osservare gli elettroni dell&#8217;atomo in esame.<br \/>\nQuesta struttura a livelli energetici pu\u00f2 essere immaginata come una scala in energia che circonda l&#8217;atomo: ogni gradino corrisponde ad un livello energetico e quindi ad un valore di energia, inoltre ogni gradino pu\u00f2 essere scomposto in una o pi\u00f9 scatolette che si trovano tutte circa allo stesso livello di energia, ma che rappresentano stati diversi.<\/p>\n<p>Generalmente gli atomi si trovano nello stato fondamentale, cio\u00e8 gli elettroni si dispongono in queste scatolette nei vari gradini seguendo due regole:<br \/>\n1. l&#8217;energia totale deve essere la pi\u00f9 bassa possibile;<br \/>\n2. in una scatoletta (stato) non possono esserci pi\u00f9 di due elettroni.<br \/>\nQuando un gas \u00e8 riscaldato ad altissime temperature parte degli atomi non si trovano pi\u00f9 nello stato fondamentale ma in uno stato eccitato, cio\u00e8 alcuni elettroni si trovano su gradini pi\u00f9 alti che se l&#8217;atomo fosse nello stato fondamentale. Questo stato di eccitazione per\u00f2 non dura indefinitamente, dopo poco tempo l&#8217;atomo decade, cio\u00e8 l&#8217;elettrone si riporta nello stato fondamentale e l&#8217;energia in eccesso rispetto allo stato fondamentale viene emessa come fotone. La frequenza con cui il fotone emerge \u00e8 determinata univocamente dal salto energetico dell&#8217;elettrone dalla relazione E=h*f dove E \u00e8 il salto energetico, h \u00e8 la costante di Planck e f \u00e8 la frequenza del fotone.<\/p>\n<p>Da questo discorso si evince che il numero di linee dello spettro di un atomo non dipende affatto da quanti elettroni possiede, perch\u00e9 ogni atomo, compreso quello di idrogeno che possiede un solo elettrone, virtualmente ha uno spettro di infinite righe, di cui per\u00f2 quelle a frequenza pi\u00f9 alta sono vicinissime e praticamente indistinguibili dal cosiddetto <i>Spettro Continuo<\/i>, che \u00e8 quello relativo agli eventuali elettroni liberi presenti nel gas.<\/p>\n<p>I differenti atomi si possono distinguere tramite lo spettro perch\u00e9 la carica del nucleo determina la profondit\u00e0 dei gradini della scala dei livelli energetici e quindi determina l&#8217;ampiezza dei possibili salti energetici e di conseguenza atomi diversi, con carica nucleare diversa, hanno righe di spettro in corrispondenza di frequenze diverse.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47],"tags":[],"class_list":["post-746","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fisica-quantistica-e-nucleare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/746","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=746"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/746\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=746"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=746"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=746"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}