{"id":720,"date":"2004-05-10T00:00:00","date_gmt":"2004-05-09T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"720","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/720\/","title":{"rendered":"Perch\u00e8 guidando una macchina in citt\u00e0 si consuma pi\u00f9 carburante che guidandola in autostrada?"},"content":{"rendered":"<p>Per capire come variano i consumi di un qualsiasi veicolo a motore a seconda del tipo di guida, dobbiamo procedere ad un analisi energetica dei diversi moti possibili e per fare questo dobbiamo tenere presente quali forze agiscono su un veicolo.<\/p>\n<p>Chiaramente, data la domanda in esame, restringiamo la nostra attenzione a quei veicoli che si muovono su ruote.<\/p>\n<p>Su un veicolo del genere in moto agiscono due forze:<br \/>\n1) l&#8217;attrito viscoso dell&#8217;aria, si oppone sempre al moto del veicolo, per cui ha sempre lavoro negativo, che sottrae energia cinetica al veicolo, e aumenta con la velocit\u00e0;<br \/>\n2) l&#8217;attrito volvente con il terreno, che agisce facendo girare le ruote, la direzione di questa forza \u00e8 anch&#8217;essa quella della velocit\u00e0, ma, finch\u00e9 trattiamo un moto di rotolamento, \u00e8 diretta concordemente, per cui il suo lavoro \u00e8 positivo.<\/p>\n<p>Le variazioni di velocit\u00e0 avvengono grazie al fatto che, tramite meccanismi interni all&#8217;automobile, l&#8217;autista \u00e8 in grado di modificare il modulo dell&#8217;attrito volvente, aumentandolo (in fase di accelerazione) o diminuendolo (in fase di frenata).<\/p>\n<p>L&#8217;azione del motore \u00e8 quella di fornire l&#8217;energia necessaria al mantenimento o all&#8217;aumento del modulo dell&#8217;attrito volvente, mentre i freni agiscono quando \u00e8 necessario ridurre l&#8217;attrito volvente.<\/p>\n<p>Quando l&#8217;automobile viaggia a velocit\u00e0 costante (che \u00e8 il comportamento che si tiene quasi sempre in autostrada) le due forze agenti si equivalgono, per cui il motore deve solo fornire l&#8217;energia necessaria a bilanciare quella persa per l&#8217;azione dell&#8217;attrito viscoso dell&#8217;aria.<\/p>\n<p>Ogni volta che l&#8217;automobile accelera il motore deve bruciare un surplus di carburante, perch\u00e8, oltre che fornire l&#8217;energia necessaria a compensare le perdite per attrito viscono, deve fornire la quantit\u00e0 di energia che serve a far variare l&#8217;energia cinetica dell&#8217;automobile.<\/p>\n<p>Quando l&#8217;automobile frena, la variazione di energia cinetica non si ritrasforma in energia immagazzinata, ma viene dispersa sottoforma di calore. I veicoli elettrici riescono a recuperare parte di questa energia reimmettendola nelle batterie, come anche alcune macchine di formula 1 sfruttano le frenate per caricare le batterie delle auto in modo da non pesare sul motore nelle fasi in cui servono le massime prestazioni, ma questo recupero \u00e8 solo parziale e molto ridotto, almeno allo stato attuale della tecnologia, ma in ogni caso non potrebbe mai essere totale. In ogni caso, durante la frenata, si perde dell&#8217;energia cinetica in modo irreversibile, per cui se dopo la frenata si vuole recuperare la velocit\u00e0 che si aveva prima \u00e8 necessario bruciare nuovamente un surplus di carburante.<\/p>\n<p>Quando si guida in citt\u00e0, per tutta una serie di motivi che sono sotto gli occhi di tutti, frenate e riaccelerate sono all&#8217;ordine del minuto mentre in autostrada sono molto meno frequenti. Anche se le variazioni di velocit\u00e0 di autostrada sono di entit\u00e0 maggiore, la maggiore frequenza gioca a sfavore dei consumi in citt\u00e0.<\/p>\n<p>A queste considerazioni ne vanno aggiunte altre due:<br \/>\n1) tutti i motori a combustione interna non hanno lo stesso rendimento a tutti i regimi, ma hanno rendimenti sensibilmente superiori ad alti giri, per cui in autostrada riescono ad erogare la stessa energia bruciando meno carburante;<br \/>\n2) una buona parte dell&#8217;energia ricavata dalla combustione del carburante viene dispersa a causa di attriti interni al motore. L&#8217;entit\u00e0 di questa perdita non dipende dalla velocit\u00e0 dell&#8217;auto ma dai giri del motore. Di conseguenza quando per esempio in autostrada andiamo a 90 all&#8217;ora in quinta, gli attriti interni del motore sono gli stessi che quando in citt\u00e0 andiamo a 40 allora in terza (o peggio in seconda).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43],"tags":[],"class_list":["post-720","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-come-funziona"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/720","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=720"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/720\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=720"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=720"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=720"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}