{"id":717,"date":"2005-03-06T00:00:00","date_gmt":"2005-03-05T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"717","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/717\/","title":{"rendered":"Vorrei informazioni sui fenomeni di antibiosi, resistenza indotta e tecniche di immunizzazione dei vegetali, vorrei coglierne le differenze ai fini del loro impiego in lotta integrata, grazie e complimenti."},"content":{"rendered":"<p>Il termine antibiosi viene troppo spesso utilizzato in modo improprio visto che significa esclusivamente \u201ccontro la vita\u201d; anche un fitofarmaco in teoria \u00e8 un antibiotico. Mentre nella domanda si fa riferimento ad una strategia antibiotica adottata come interazione fra specie viventi e andrebbe pi\u00f9 correttamente definita allelopatia.<\/p>\n<p>Con il termine allelopatia si intende tutta una serie di interazioni negative che una specie fa gravare su di un&#8217;altra. Questo fenomeno avviene attraverso l\u2019emissione di sostanze chimiche potenzialmente tossiche.<\/p>\n<p>In microbiologia si pu\u00f2 fare l\u2019esempio degli attinomiceti, che producono antibiotici inibitori della crescita e cos\u00ec arrestano lo sviluppo di alcuni batteri antibiotico-sensibili nei substrati in decomposizione.<\/p>\n<p>Nel regno vegetale questo fenomeno avviene in modo pi\u00f9 spiccato; per esempio, molti arbusti e alberi producono delle sostanze tossiche, il pi\u00f9 delle volte alcaloidi o tossine, che vanno ad impedire la germinazione delle piante erbacee, eliminando cos\u00ec eventuali antagonismi. <\/p>\n<p>Un altro esempio di allelopatia \u00e8 quello che si instaura fra il mais coltivato e alcune infestanti come Chenopodium sp., Setaria sp. e Rumex sp.<br \/>Le specie infestanti sono in competizione con la specie coltivata per quanto riguarda luce, aria e acqua e cercano di avvelenarla emettendo sostanze in grado di inibire o bloccare completamente la crescita, finendo in molti casi per avere il sopravvento sulla pianta coltivata; questo fenomeno viene anche definito come teletossicit\u00e0. Il fenomeno di teletossicit\u00e0 riveste anche un ruolo molto importante dal punto di vista economico.<\/p>\n<p>Fino ad adesso sono state descritte interazioni fra vegetale-vegetale ma adesso illustrer\u00f2 le interazioni fra vegetali e animali, che appartengono generalmente al phylum degli artropodi. Questo tipo di interazioni vengono generalmente definite antibiosi. <\/p>\n<p>La pianta, in caso di attacco massiccio da parte di un insetto o un acaro, riesce a produrre delle sostanze tossiche che avvelenano o rendono inappetibile il vegetale, una strategia che va a bloccare o uccidere il fitofago. Le sostanze responsabili di questo tipo di avvelenamento sono principalmente alcaloidi, glucosidi e tannini.<\/p>\n<p>I vegetali possono anche produrre sostanze che non avvelenano il fitofago, ma che vanno ad alterare il suo metabolismo o che interferiscono sulla fertilit\u00e0 dei maschi e quindi sulla riproduzione. Le sostanze responsabili di questo fenomeno sono generalmente di origine ormonale come i fitoecdisoni e gli juvenoidi.<\/p>\n<p>Una ultima strategia messa a punto dai vegetali \u00e8 quella di produrre sostanze digestobloccanti che vanno a bloccare il tratto digestivo del fitofago portandolo alla morte oppure produrre sostanze mascherate che risultano assai tossiche quando transitano nell\u2019intestino medio e posteriore degli insetti, determinandone l\u2019avvelenamento. Responsabili di questo fenomeno sono sostanze di origine enzimatica.<br \/>Un esempio \u00e8 quello che avviene negli stadi giovanili della piralide quando attacca le giovani piante di mais.<br \/>Il mais nei primi stadi post-germinazione produce un glucoside che, a contatto con la saliva della larva del lepidottero, si trasforma in una tossina avvelenando mortalmente la larva. In questo caso si pu\u00f2 parlare di autodifesa indotta.<\/p>\n<p>Antibiosi viene anche definito l&#8217;uso di microrganismi antagonisti, che vengono utilizzati come agenti di lotta biologica contro i microrganismi fitopatogeni che attaccano le piante. <\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.provincia.torino.it\/agrimont\/crab\/schede\/rv004\" target=\"_blank\">http:\/\/www.provincia.torino.it\/agrimont\/crab\/schede\/rv004 <\/a><br \/><a href=\"http:\/\/hpimof.imof.na.cnr.it\/~andrea\/patata\/uniop\/arnone_i.html\" target=\"_blank\">hpimof.imof.na.cnr.it\/~andrea\/patata\/uniop\/arnone_i.html <\/a><\/p>\n<p>Qui ci sono gli abstracts del workshop: &#8220;Selezione delle piante per resistenza agli stress biotici: basi fisiologiche e molecolari&#8221; <br \/><a href=\"http:\/\/www.ispave.it\/PETRIAONLINE\/PetriaV6Suppl1.html\" target=\"_blank\">www.ispave.it\/PETRIAONLINE\/PetriaV6Suppl1.html <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":192,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-717","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-botanica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/717","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/192"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=717"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/717\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=717"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=717"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=717"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}