{"id":708,"date":"2004-03-01T00:00:00","date_gmt":"2004-02-29T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"708","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/708\/","title":{"rendered":"nei metal detector di ultima generazione, si utilizza il sistema a rilevazione di anomalia magnetica (MAD), posso sapere come funziona la tecnologia ? Esiste una tabella dove vengono indicate le frequenze alle quali i nuclei dei vari materiali si orientano ?"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><\/p>\n<p>L&#8217;equipaggiamento MAD utilizza il principio per cui un corpo metallico disturba il campo magnetico<br \/>\nterrestre. Tale distorsione pu\u00f2 essere rivelata da una posizione al di sopra del corpo<br \/>\n(ad esempio un sottomarino sommerso osservato da un aereo) e ci\u00f2 costituisce il principio<br \/>\noperativo della tecnica MAD.<br \/>\nIn generale, durante la costruzione di una nave o un sottomarino, i processi di fabbricazione<br \/>\ncome saldature o rivettature riscaldano la lamiera, che raffreddandosi tende ad assumere una<br \/>\nmagnetizzazione permanente dovuta al fatto che l&#8217;oggetto era comunque immerso nel seppur debole<br \/>\ncampo magnetico terrestre. <br \/>\nInoltre, l&#8217;acciaio del natante ha l&#8217;effetto di modificare le linee di forza del campo magnetico<br \/>\nterrestre (campo indotto), e pertanto l&#8217;effetto totale \u00e8 quello di perturbare sensibilmente<br \/>\ntale campo. In particolare la &#8221;declinazione&#8221;- cambiamenti nella direzione est-ovest delle linee<br \/>\ndi forza-  e l&#8217; &#8221;inclinazione&#8221; &#8211; cambiamenti nella direzione orizzontale-  possono essere<br \/>\nrivelate da un magnetometro sufficientemente sensibile.<br \/>\nIl tipico raggio di azione di uno strumento MAD \u00e8 di 500 metri.<br \/>\nLa rivelazione di sottomarini dipende anche dalla taglia e da quanto distante dalla superficie<br \/>\nvola lo strumento. Il problema dell&#8217;aumento della portata di tali strumenti \u00e8 tutt&#8217;altro che<br \/>\nbanale, considerando che rocce magnetizzate, altri corpi sommersi e tempeste magnetiche<br \/>\npossono causare rumore che maschera il segnale o creare falsi allarmi.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"..\/..\/esperti\/fis\/mad\/campo.gif\" alt=\"\"\/><br \/>\n<br \/>\nPer quanto riguarda la seconda domanda non mi \u00e8 chiaro a cosa si riferisca.<br \/>\nSe ho intuito il senso, credo non riguardi la tecnica MAD in s\u00e9, quanto i magnetometri<br \/>\nche vengono utilizzati per la rivelazione delle anomalie.<br \/> <br \/>\nPer questo genere di misure in genere si utilizzano magnetometri a precessione protonica,<br \/>\nche sfruttano la propriet\u00e0 dei protoni nucleari di precedere attorno alle linee di forza<br \/>\ndi un campo magnetico. Poich\u00e9 questi strumenti impiegano per lo<br \/>\npi\u00f9 acqua distillata<br \/>\ncome materiale attivo, la velocit\u00e0 di tale precessione \u00e8 determinata dal rapporto<br \/>\ngiromagnetico del protone, pari a  0.042576 Hertz \/ nanoTesla, relativo ai nuclei dell&#8217;idrogeno<br \/>\ncontenuto nell&#8217;acqua. Pi\u00f9 intenso \u00e8 il campo magnetico, maggiore \u00e8 la<br \/>\nvelocit\u00e0 di precessione degli spin protonici.<br \/>\n<br \/>\nNon so se effettivamente siano utilizzati materiali diversi dall&#8217;idrogeno per rivelare la<br \/>\nprecessione, certo \u00e8 che il rapporto giromagnetico pi\u00f9 favorevole si ha proprio<br \/>\nper protoni isolati.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni sui magnetometri a precessione protonica si pu\u00f2 consultare il sito:<br \/>\n<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.portup.com\/%7Edfount\/proton.htm\">http:\/\/www.portup.com\/~dfount\/proton.htm<\/a><br \/>\ne correlati (in inglese)<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":150,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45],"tags":[],"class_list":["post-708","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-elettromagnetismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/708","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/150"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=708"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/708\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}