{"id":703,"date":"2005-03-06T00:00:00","date_gmt":"2005-03-05T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"703","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/703\/","title":{"rendered":"Desideravo sapere le principali teorie sull&#8217;origine e sull&#8217;evoluzione della sessualit\u00e0 negli eucarioti e possibilmente qualche sito che ne tratti approfonditamente&#8230;grazie!!!"},"content":{"rendered":"<p>La domanda che pone \u00e8 abbastanza ampia, ma cercher\u00f2 di essere sintetica, il pi\u00f9 possibile. <\/p>\n<p>La teoria dell\u2019evoluzione, concepita da Darwin un secolo e mezzo fa, fornisce una spiegazione della comparsa della molteplicit\u00e0 delle forme viventi. Secondo l\u2019intuizione di Darwin, l\u2019evoluzione \u00e8 il risultato dell\u2019azione della selezione naturale. Questa, a differenza della selezione artificiale guidata attivamente dagli allevatori, consiste in un processo puramente passivo in base al quale, all\u2019interno di una popolazione con caratteri diversi, sopravvivono in media pi\u00f9 frequentemente quegli individui che casualmente presentano caratteri pi\u00f9 adatti all\u2019ambiente. I caratteri di questi individui tendono di conseguenza ad essere trasmessi con pi\u00f9 abbondanza alla discendenza. In definitiva, l\u2019evoluzione consiste nell\u2019accumulo graduale e selettivo degli adattamenti favorevoli a una popolazione in un determinato ambiente e nella graduale riduzione dei caratteri sfavorevoli. (Nelle piccole popolazioni pu\u00f2 essere importante anche la deriva genetica casuale che porta alla fissazione di geni non vantaggiosi).<br \/>Chiavi del processo evolutivo sono la variet\u00e0 dei caratteri all\u2019interno delle popolazioni, la possibilit\u00e0 di comparsa di nuovi caratteri e la trasmissibilit\u00e0 di questi alla discendenza. Oggi sappiamo che i caratteri trasmissibili sono codificati nel patrimonio genetico di ciascun individuo. Per un genetista, l\u2019evoluzione si pu\u00f2 definire come il cambiamento delle frequenze degli alleli nel pool genetico di una popolazione, nel corso di numerose generazioni. <\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 che compaiano nuovi caratteri da sottoporre al vaglio della selezione \u00e8 legata essenzialmente ai fenomeni di ricombinazione genica collegati alla riproduzione sessuale: <br \/>alla gamia la formazione di nuove coppie di cromosomi; <br \/>alla meiosi lo scambio di porzioni di cromosomi (crossing over) e il riassortimento indipendente dei cromosomi nelle meiospore; <br \/>alle mutazioni spontanee, particolarmente importanti nei procarioti dove non c\u2019\u00e8 riproduzione sessuale. <br \/>Negli eucarioti, le mutazioni possono consistere in cambiamenti di singole basi delle catene del DNA, di pezzi di cromosomi (inserzioni, duplicazioni, delezioni, inversioni), di cromosomi, di interi corredi cromosomici (come nel caso della poliploidia).<\/p>\n<p>La sessualit\u00e0 \u00e8 il fenomeno biologico per cui si attua lo scambio di materiale genetico tra individui diversi o, in alcuni casi, nello stesso individuo. <br \/>Per sessualit\u00e0 non devono essere considerate semplicemente le differenze fra i sessi; infatti, a prova di ci\u00f2, in svariate specie gli individui sono identici tra loro, mentre esistono e sono attivi moltissimi processi sessuali. La causa profonda del sorgere e dell&#8217;affermarsi della sessualit\u00e0 nelle sue varie forme \u00e8 la possibilit\u00e0 che essa conferisce di scambiare materiale genetico tra individui assicurando con ci\u00f2 una plasticit\u00e0 evolutiva del tutto unica, grazie ai moltissimi genotipi diversi che conseguono allo scambio di materiale genetico. Infatti, il profondo significato biologico della sessualit\u00e0 \u00e8 quello di accrescere la produzione di diversi genotipi grazie alla ricombinazione del materiale genetico portato da individui diversi. Da ci\u00f2 l&#8217;importanza della sessualit\u00e0 come fattore evolutivo: una specie a riproduzione sessuata \u00e8 favorita nel corso dell&#8217;evoluzione per la plasticit\u00e0 del proprio patrimonio genetico, resa possibile dall&#8217;interscambio delle mutazion\u00ed occorse. <br \/>Una mutazione positiva in una specie a riproduzione asessuata rester\u00e0 isolata all&#8217;individuo in cui \u00e8 comparsa e ai suoi discendenti; in una specie sessuata pu\u00f2 diffondersi nella popolazione con tutti i vantaggi evolutivi che conferisce. Da un punto di vita biologico \u00e8 possibile distinguere organismi in cui si attuano processi protosessuali (coniugazione e transduzione batterica) da quelli in cui si ritrovano processi eusessuali. Negli organismi eusessuali la manifestazione pi\u00f9 semplice della sessualit\u00e0 \u00e8 la cosiddetta sessualit\u00e0 relativa, che si manifesta in certe alghe e in taluni funghi. <br \/>Negli organismi superiori, compresi molte alghe e funghi, si riscontrano tuttavia processi eusessuali veri e propri, in cui si ha uno scambio di materiale genetico e in cui \u00e8 coinvolto tutto il genoma: pertanto i gameti sono orientati decisamente in senso maschile oppure femminile. <\/p>\n<p>In tale situaz\u00edone, uno dei problemi pi\u00f9 importanti \u00e8 la determinazione del sesso. Tempo fa due erano le ipotesi a confronto: quella ambientale, o fenotipica, e quella genetica. Prove a favore della determinazione genetica del sesso furono ottenute con ricerche su Opbryotrocha puerilis, un verme marino ermafrodita (capace cio\u00e8 di portare i gameti dei due sessi) che inverte il proprio sesso con il passare del tempo: i giovani sono maschi, i vecchi femmine. Compiendo una serie di incroci tra individui, maschi e femmine, che invertivano il sesso in et\u00e0 sempre pi\u00f9 avanzate, fu possibile ottenere generazioni a sessi separati (che non invertivano pi\u00f9 il sesso). <br \/>Questo fatto indica la presenza di una serie di geni sessuali portati da pi\u00f9 cromosomi (detti autosomi) che, in base alla ripartizione nei vari individui, producono genot\u00edpi sessuali differenti. L&#8217;espressione di un blocco di geni mascolinizzante o femminilizzante in diverse et\u00e0 porta poi al fenomeno dell&#8217;inversione sessuale che si riscontra in Opbryotrocba. <\/p>\n<p>La comparsa di specie a sessi separati, con cromosomi sessuali ben distinguibili gli uni dagli altri (detti eterocromosomi), si potrebbe far risalire a spostamenti di blocchi di geni sessuali su uno stesso cromosoma, con successiva perdita della possibilit\u00e0 di attuare il crossing over (scambio) in quel tratto cromosomico. <br \/>Cio\u00e8 la diversificazione dei sessi pu\u00f2 essere un fenomeno evolutivo: l&#8217;ermafroditismo sarebbe una condizione pi\u00f9 primitiva del gonocorismo, situazione in cui gli individui sono portatori dei gameti di un solo sesso. In tal caso l&#8217;ambiente ha avuto una notevole importanza. In linea generale si pu\u00f2 affermare che le specie, in cui la determinazione genetica del sesso \u00e8 basata sui cromosomi sessuali, danno luogo alla formazione di due tipi di gameti. <br \/>Non avviene cos\u00ec per quelle in cui agiscono come determinanti pi\u00f9 fattori autosomici: in tale condizione si formano pi\u00f9 tipi di gameti, che portano la distinzione di specie a digametia sessuale e specie a plurigametia sessuale. Queste ultime sono pi\u00f9 diffuse di quelle a digametia sessuale.<\/p>\n<p>A questo indirizzo potr\u00e0 trovare altre informazioni riguardo\u00a0la riproduzione sessuale:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ilgrandeblu.it\/curiosita.htm\" target=\"_blank\">http:\/\/www.ilgrandeblu.it\/curiosita.htm<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Riproduzione\" target=\"_blank\">it.wikipedia.org\/wiki\/Riproduzione <\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.geocities.com\/valestarplace\/riproduzione.html\" target=\"_blank\">http:\/\/www.geocities.com\/valestarplace\/riproduzione.html<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.ips.it\/scuola\/ecocrea\/st2_5.html\" target=\"_blank\">www.ips.it\/scuola\/ecocrea\/st2_5.html <\/a><\/p>\n<p align=\"center\">Cromosomi\u00a0 sessuali:<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/Cromos_XY.jpg\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":327,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[],"class_list":["post-703","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-evoluzione-ed-ecologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/703","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/327"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=703"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/703\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=703"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}