{"id":692,"date":"2004-02-07T00:00:00","date_gmt":"2004-02-06T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"692","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/692\/","title":{"rendered":"Vorrei sapere se esistono studi specifici riguardo uno squalo abissale denominato Squatina squatina e detto pesce diavolo."},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\">\n<div style=\"text-align: justify;\">Squatina squatina &egrave; il nome scientifico del cosiddetto squalo angelo (Angelshark o Monkfish in inglese). Lo squalo diavolo penso che sia in realt&agrave; un&#8217;altra specie, il Diavolo della sabbia (Squatina dumeril) che vive nell&#8217;Atlantico Occidentale, Golfo del Messico e Caraibi.   <br \/>\nSquatina squatina &egrave; una specie protetta, puoi consultare questo sito dove troverai anche tutte le altre specie marine e salmastre protette in Italia: <a href=\"http:\/\/www.regione.piemonte.it\/parchi\/conferenza2002\/abstract\/dwd\/a12p_relini.pdf\">http:\/\/www.regione.piemonte.it\/parchi\/conferenza2002\/abstract\/dwd\/a12p_relini.pdf<\/a><\/div>\n<p>\nGli squali del genere Squatina sono squali di taglia moderata che raggiungono 1,5 &#8211; 2,0 metri di lunghezza. Sono ampiamente distribuiti dalle fredde acque boreali ai tropici, e possono trovarsi dalla linea di marea fino a sopra i declivi profondi continentali. Sebbene alcune specie siano attive la notte, sono abitatori dei fondali che restano sepolti in agguato sotto il fango o la sabbia, utilizzando le loro mascelle altamente protrusibili simili a tagliole.  Due specie abitano le acque Nord Americane:  Squatina californica AYRES, 1859 [squalo angelo del Pacifico] nel Pacifico Orientale;  Squatina dumeril LESUEUR. 1818 [Diavolo della sabbia] nell&#8217;Atlantico Occidentale, Golfo del Messico e Caraibi.  Squatina dumeril (fino a 1.5 m) vive da vicino alla costa (stagionalmente) fino a scogliere e declivi continentali (1300 m di profondit&agrave;) in acque temperate e sub-tropicali. Si nutre di piccoli pesci di fondale, crostacei e molluschi.<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/squatina_dumerili_7.jpg\" \/><br \/>\n<font size=\"1\">  Fig. 1 &#8211; Squatina dumeril &#8211; vivente  adattato da Bigelow &amp; Schroeder 1948  <\/font><\/p>\n<table width=\"650\" cellspacing=\"1\" cellpadding=\"1\" border=\"0\" align=\"center\" style=\"text-align: left; margin-left: auto; margin-right: auto;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<div style=\"text-align: justify;\">Non molti generi di vertebrati sono rimasti per 150 milioni di anni. Squatina &egrave; rappresentato da scheletri completi nel Giurassico superiore in Germania (S. acanthoderma FRAAS 1854). In molti casi denti di questo genere raggiungono il record fino al Mesozoico e Cenozoico. I denti di entrambe le mascelle sono relativamente simili. In generale, i denti anteriori hanno cuspidi piu&#8217; alte e radice con base dalle facce concave. In posizioni piu&#8217; distali, le cuspidi diventano piu&#8217; basse, il dente allungato e le radici piu&#8217; appiattite. La cuspide e&#8217; diretta perpendicolarmente alla faccia basale della radice.  Cappetta (1987) indica che i denti di questo genere raggiungono 1 cm di larghezza. La lista delle specie e i luoghi che egli fornisce suggeriscono che il genere sia originario del Giurassico Europeo (Oxfordiano superiore, Giurassico superiore in Germania), diffusosi in quello che adesso e&#8217; il Nord America  Orientale e Texas nel Cretaceo, nel Nord Africa nel Paleogene e in Asia nel Neogene.<\/div>\n<p>\nIn questo sito potrai trovare qualche studio su Squatina squatina (in inglese):  <br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.cfb.ie\/research\/monkfish.htm\">http:\/\/www.cfb.ie\/research\/monkfish.htm<\/a> <\/p>\n<p>Altre informazioni riguardo questo squalo sono ai seguenti indirizzi: <br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.squali.webhop.org\/html\/classificazione\/squatina_squatina.htm\">http:\/\/www.squali.org\/html\/classificazione\/squatina_squatina.htm<\/a> <br \/>\n<a href=\"http:\/\/web.cyberia.net.lb\/lebscuba\/english\/sharks\/angelshark.html\">http:\/\/web.cyberia.net.lb\/lebscuba\/english\/sharks\/angelshark.html<\/a> <a href=\"http:\/\/www.squali.webhop.org\/fossili\/squatina.php\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":327,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-692","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-zoologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/327"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=692"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/692\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=692"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=692"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}