{"id":683,"date":"2004-04-06T00:00:00","date_gmt":"2004-04-05T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"683","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/683\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 le onde corte vengono riflesse dalla ionosfera e non quelle lunghe che hanno &#8220;meno forza&#8221;, cio\u00e8 frequenza pi\u00f9 bassa? E perch\u00e9 solo la ionosfera riflette?"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><\/p>\n<p>La riflessione ionosferica ha rivestito nelle telecomunicazioni un<br \/>\nruolo particolarmente importante, soprattutto prima dell&#8217;avvento delle<br \/>\ncomunicazioni satellitari: era infatti questo l&#8217;unico modo per poter<br \/>\neffettuare comunicazioni a grande distanza su mezzi mobili, in particolare marittimi.<br \/>\nPer\u00f2 avviene il contrario di quanto affermato nella domanda: la<br \/>\nriflessione interessa le lunghezze d&#8217;onda maggiori e cessa al diminuire<br \/>\ndella lunghezza d&#8217;onda, in pratica al di sotto dei 10\u00a0m.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">La riflessione di un&#8217;onda elettromagnetica si presenta nel caso in cui<br \/>\nquesta passi da un mezzo con determinate caratteristiche<br \/>\nelettromagnetiche<a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7847#nota1\"><sup>1<\/sup><\/a><\/p>\n<p>a uno con caratteristiche differenti,<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Dalla breve prefazione si capisce che l&#8217;onda elettromagnetica mentre si<br \/>\npropaga nella ionosfera pu\u00f2 trovare delle discontinuit\u00e0, vediamo da cosa<br \/>\nsono provocate.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Come sappiamo l&#8217;atmosfera \u00e8 una miscela di gas (ossigeno, azoto,<br \/>\nidrogeno etc.), complessivamente (elettricamente) neutra, quando questa<br \/>\nviene illuminata dalla luce solare, l&#8217;atmosfera si comporta da filtro,<br \/>\nassorbendo la componente ultravioletta; l&#8217;energia acquisita dalla<br \/>\nradiazione solare fa s\u00ec che uno o pi\u00f9 elettroni delle particelle che<br \/>\ncompongono l&#8217;atmosfera si distacchino, venendosi &#8220;formare&#8221; coppie<br \/>\nelettroni liberi e ioni positivi in possesso di una certa energia<br \/>\ncinetica, questa situazione di gas ionizzato viene chiamata plasma,<br \/>\ncaratterizzata da una certa conducibilit\u00e0 dipendente dalla ionizzazione.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Durante il loro cammino un elettrone trover\u00e0 (prima o poi) uno ione,<br \/>\ne questi si ricombineranno, il tempo medio tra la formazione di una<br \/>\ncoppia elettrone ione \u00e8 chiamato tempo medio di vita della coppia.<br \/>\n\u00c8 abbastanza intuitivo che all&#8217;aumentare della densit\u00e0 del gas (quota<br \/>\npi\u00f9 bassa) la probabilit\u00e0 che una coppia si ricombini \u00e8 pi\u00f9 alta, si<br \/>\nha quindi un abbassamento del tempo di vita, che a quote molto basse \u00e8<br \/>\npraticamente nullo; a quote molto alte si verifica invece che il tempo<br \/>\ndi vita medio aumenti, ma la densit\u00e0 di ioni \u00e8 talmente bassa da non<br \/>\navere praticamente effetti sull&#8217;onda elettromagnetica e da poter essere<br \/>\nparagonabile al vuoto; \u00e8 per questo motivo che la riflessione si presenta<br \/>\nprincipalmente negli strati ionosferici e non negli altri.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Da un punto di vista intuitivo possiamo pensare al plasma ionosferico come<br \/>\nad una nuvola di cariche elettriche: quando un campo elettromagnetico<br \/>\nincide sullo strato di plasma, ci sar\u00e0 un movimento di cariche, data la<br \/>\ndifferenza di massa tra ioni ed elettroni si pu\u00f2 pensare che gli unici<br \/>\na muoversi siano gli elettroni, si avranno quindi diverse contrazioni<br \/>\nelettroni ioni e la conseguente formazione di un campo elettromagnetico<br \/>\nopposto a quello incidente, con la conseguenza che all&#8217;interno del plasma<br \/>\nil campo sar\u00e0 nullo, mentre si former\u00e0 un&#8217;onda riflessa all&#8217;interfaccia<br \/>\ndove il campo ha inciso.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Se le varizioni del campo avvengono troppo rapidamente, a causa della<br \/>\nloro massa (anche se piccola) neanche gli elettroni riescono a seguire le<br \/>\nvariazioni del campo e rimangono praticamente fermi, ed in questo caso,<br \/>\nnon formandosi il campo opposto a quello incidente, si ha la trasmissione<br \/>\ndell&#8217;onda attraverso il plasma e non si forma nessuna onda riflessa.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">L&#8217;analisi rigorosa \u00e8 tutt&#8217;altro che semplice; \u00e8 richiesto infatti<br \/>\nl&#8217;utilizzo congiunto delle equazioni Maxwell e delle equazioni cinetiche<br \/>\nper la descrizione dell&#8217;interazione tra campo elettromagnetico e le<br \/>\nparticelle del plasma, nelle quali non agiscono solo forze note come quelle<br \/>\ndei campi, ma anche  altre casuali come collisioni tra particelle, si<br \/>\navrebbe a che fare allora con variabili di tipo aleatorio. Facendo ipotesi<br \/>\ndi plasma freddo senza collisioni (trascurando le perdite) e lavorando con<br \/>\nle medie delle grandezze, consideriamo il sistema di eq. differenziali<br \/>\ndi Maxwell sotto, con <b>v<\/b> velocit\u00e0 media delle particelle, <b>N<\/b><br \/>\nnumero<br \/>\nmedio di particelle per unit\u00e0 di volume, <b>m<\/b> massa delle particelle.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<\/p>\n<blockquote><p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><img decoding=\"async\" src=\"..\/..\/esperti\/inform\/onderiflesse\/sistema1.gif\" alt=\"\"\/><br \/>\n<\/font><\/p><\/blockquote>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Il sistema sopra descrive l&#8217;interazione tra campo elettromagnetico e<br \/>\nplasma (considerato come gas di elettroni), dove la penultima equazione<br \/>\ndescrive la legge di Newton della dinamica, la densit\u00e0 di forza<br \/>\ndi Lorenz, l&#8217;ultima equazione esprime la conservazione della carica,<br \/>\nconsiderando le prime tre equazioni nel dominio della frequenza si ha:<br \/>\n<\/font><\/p>\n<\/p>\n<blockquote><p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><img decoding=\"async\" src=\"..\/..\/esperti\/inform\/onderiflesse\/sistema2.gif\" alt=\"\"\/><br \/>\n<\/font><\/p><\/blockquote>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">dove si \u00e8 posto:<br \/>\n<\/font><\/p>\n<\/p>\n<blockquote><p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><img decoding=\"async\" src=\"..\/..\/esperti\/inform\/onderiflesse\/omega.gif\" alt=\"\"\/><br \/>\n<\/font><\/p><\/blockquote>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">dove <b>&#969;<sub>p<\/sub><\/b> \u00e8 la pulsazione libera di plasma, frequenza sotto<br \/>\nla quale non dovrebbe essere possibile riuscire a far propagare l&#8217;onda<br \/>\nelettromagnetica attraverso il plasma, si ha quindi che tutti i segnali<br \/>\na frequenza minore di quella libera di plasma vengono riflessi.<\/p>\n<p><\/font><\/p>\n<\/p>\n<hr\/>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><a name=\"nota1\">1.<\/a><br \/>\nTali caratteristiche sono principalmente la velocit\u00e0 di propagazione<br \/>\ndell&#8217;onda nel mezzo e la conducibilit\u00e0 dello stesso, e sono<br \/>\n&#8220;riassunte&#8221; nella permittivit\u00e0 dielettrica (funzione della frequenza)<br \/>\ne permeabilit\u00e0 magnetica.<\/p>\n<p><\/font><\/p>\n<p>\u00a0 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":255,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-683","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-telecomunicazioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/255"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=683"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/683\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}