{"id":654,"date":"2005-03-11T00:00:00","date_gmt":"2005-03-10T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"654","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/654\/","title":{"rendered":"Vorrei una spiegazione dell&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;enzima telomerasi nella replicazione degli eucarioti. In particolare mi incuriosisce il meccanismo di aggiunta di sequenze alle estremit\u00e0 dei cromosomi. Grazie"},"content":{"rendered":"<p>I telomeri sono le estremit\u00e0 dei cromosomi eucariotici e nelle cellule della linea germinale \u00e8 attivo l\u2019enzima telomerasi, questo enzima evita che ad ogni replicazione del DNA, i cromosomi diventino sempre pi\u00f9 corti.<br \/>I telomeri contengono sequenze ripetute in tandem, nell\u2019uomo la sequenza \u00e8 TTAGGG.<br \/>La replicazione di molecole lineari di DNA pone un problema, infatti il DNA per la propria replicazione utilizza primers di RNA che vengono poi estesi tramite l\u2019attivit\u00e0 delle DNA polimerasi, al termine della replicazione vi \u00e8 la rimozione dei primers all\u2019estremit\u00e0 5\u2019 e quindi si ha un\u2019elica pi\u00f9 corta. <br \/>In mancanza di un sistema capace di ripristinare la lunghezza del telomero, i cromosomi diventerebbero ad ogni ciclo cellulare pi\u00f9 corti. <br \/>Questo problema viene risolto, almeno nelle cellule della linea germinale tramite l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019enzima telomerasi, invece nelle cellule somatiche l\u2019attivit\u00e0 telomerasica tende a scomparire e questo sembra provocare il fenomeno dell\u2019accorciamento delle estremit\u00e0 dei cromosomi che sembra correlato all\u2019invecchiamento.<br \/>La telomerasi \u00e8 una ribonucleoproteina ovvero \u00e8 una proteina costituita anche da RNA, la parte proteica \u00e8 dotata di attivit\u00e0 catalitica, l\u2019RNA invece fornisce lo stampo per la sintesi di DNA, la telomerasi \u00e8 un tipo di trascrittasi inversa, un enzima che sintetizza DNA usando come stampo un RNA.<br \/>Dopo la replicazione del DNA avviene la rimozione del primer all\u2019estremit\u00e0 5&#8242; per cui resta un\u2019elica pi\u00f9 corta dell\u2019elica complementare e pertanto ci sar\u00e0 un tratto di DNA a singolo filamento.<br \/>Poich\u00e9 occorre ristabilire per intero la doppia elica di DNA, agisce dapprima la telomerasi (sintetizzando DNA satellitare) e poi il DNA satellitare. <br \/>La funzione della telomerasi consiste nell\u2019allungare il tratto di DNA a singolo filamento e la sua attivit\u00e0 pu\u00f2 essere suddivisa in fasi: <\/p>\n<ol>\n<li>\u00a0Dapprima si appaia con il proprio RNA al tratto di DNA a singolo filamento, sfruttando l&#8217;attivit\u00e0 di trascrittasi inversa riesce a sintetizzare DNA utilizzando come stampo l&#8217;RNA, quindi in questo modo allunga il tratto a singolo filamento;<\/li>\n<li>trasloca riappaiandosi con il prorio RNA alle nuove basi sintetizzate e ci\u00f2 consente ancora una volta di allungare il tratto di DNA a singolo filamento;<\/li>\n<li>ripete la fase 2 ancora una o due volte;<\/li>\n<li>Infine la telomerasi si distacca. <\/li>\n<\/ol>\n<p>A questo punto si ha un filamento corto ed uno pi\u00f9 lungo che contiene anche il DNA satellitare. <br \/>Il DNA satellitare sembra poi ripiegarsi, tramite inusuali legami idrogeno tra due guanine e creare una struttura a forcina che lascia un\u2019estremit\u00e0 3\u2019OH libera, a questa estremit\u00e0 vengono aggiunti, per complementariet\u00e0 all\u2019altra elica, da parte di DNA polimerasi, nuovi nucleotidi e pertanto in questo modo viene riempito lo spazio lasciato vuoto dopo la rimozione del primer di RNA, infine vi \u00e8 la rimozione del DNA satellitare e il ripristino per intero del DNA a doppio filamento. <br \/>In questo modo nessuna elica di DNA si \u00e8 accorciata e pertanto al successivo ciclo di replicazione non si avranno cromosomi pi\u00f9 corti. <\/p>\n<p>Bibliografia:<br \/>&#8220;Genetica: Principi di analisi formale&#8221; di Griffits-Miller-Suzuki ed. Zanichelli<\/p>\n<p>Sito consigliato:<br \/><a href=\"http:\/\/darwin01.bio.uniroma1.it\/biomol2did\/telomeri.pdf\" target=\"_blank\">darwin01.bio.uniroma1.it\/biomol2did\/telomeri.pdf <\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/oregonstate.edu\/instruction\/bb492\/figletters\/FigJ2.html\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":250,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-654","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-biologia-molecolare-e-genetica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/654","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/250"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=654"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/654\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}