{"id":645,"date":"2005-03-04T00:00:00","date_gmt":"2005-03-03T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"645","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/645\/","title":{"rendered":"Vorrei qualche notizia in pi\u00f9 sul ciclo di replicazione del fago lambda e sulle conseguenze dell&#8217;infezione di questo fago nella cellula. Grazie"},"content":{"rendered":"<p>La parola &#8220;fago&#8221; \u00e8 l&#8217;abbreviazione di &#8220;batteriofago&#8221;; vengono cos\u00ec chiamati tutti quei virus che attaccano i batteri.<\/p>\n<p>Il fago lambda ha un genoma costituito da DNA lineare a doppia elica. Esso, dopo aver infettato il batterio, pu\u00f2 procedere secondo due modalit\u00e0: la prima consiste nella distruzione della cellula batterica e la seconda nell&#8217;unione del proprio genoma a quello della cellula infettata. <\/p>\n<p>La prima \u00e8 la via litica e quando viene intrapresa dal virus esso replica se stesso fino alla distruzione della cellula infettata. <\/p>\n<p>La seconda \u00e8 la via lisogena che consiste nell&#8217;inserimento covalente del DNA fagico all&#8217;interno del cromosoma batterico; questo processo richiede tra l&#8217;altro un complesso sistema regolativo e la circolarizzazione del materiale genetico del fago lambda. In questo caso il DNA virale prende il nome di &#8220;profago&#8221; ed il batterio che contiene un profago \u00e8 detto &#8220;batterio lisogeno&#8221;. Il profago pu\u00f2 replicarsi normalmente anche per molte generazioni finch\u00e9, a causa di una grande variet\u00e0 di agenti, pu\u00f2 innescarsi il ciclo litico e la conseguente formazione di molti altri fagi che escono dalla cellula in seguito alla lisi e possono andare ad infettare altre cellule batteriche.<\/p>\n<p>Il fago lambda ha una struttura genetica ben conosciuta cos\u00ec come conosciuti sono anche i molti meccanismi di regolazione che permettono di attivare la lisi oppure rendere quiescenti i geni che presiedono a questa funzione indirizzando quindi il fago verso un ciclo lisogeno.<\/p>\n<p>Da: <a href=\"http:\/\/www.copernico.bo.it\/subwww\/webnewbio\/webbiotec\/html\/K8_TE_Fago%20lambda.html\">http:\/\/www.copernico.bo.it\/subwww\/webnewbio\/webbiotec\/html\/K8_TE_Fago%20lambda.html<\/a><\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/ciclofago.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":242,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[],"class_list":["post-645","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-microbiologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/242"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=645"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/645\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}