{"id":631,"date":"2003-12-26T00:00:00","date_gmt":"2003-12-25T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"631","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/631\/","title":{"rendered":"Salve, vorrei sapere se vi \u00e8 una differenza tra acqua distillata e acqua deionizzata e se \u00e8 possibile avere acqua (H<sub>2<\/sub>O) puro al 100%, inoltre \u00e8 vero che l&#8217;acqua distillata \u00e8 un materiale isolante?"},"content":{"rendered":"<p>Per acqua distillata si intende l&#8217;acqua che ha subito un processo di evaporazione (o ebollizione) e successiva condensazione.<br \/>\nSe la fase liquida precedente l&#8217;evaporazione (o ebollizione) \u00e8 costituita da acqua e, ad esempio, da sali disciolti, la fase vapore sar\u00e0 costituita esclusivamente da molecole d&#8217;acqua (e eventualmente da ossigeno e CO<sub>2<\/sub>). In generale, si pu\u00f2 affermare che se la miscela da sottoporre a distillazione non contiene sostanze con una tensione di vapore paragonabile a quella dell&#8217;acqua (quindi altri liquidi o solidi che tendono a sublimare), la successiva condensazione fornir\u00e0 H<sub>2<\/sub>O pura al 100%.<br \/>\nL&#8217;acqua deionizzata \u00e8 invece intesa come acqua (o una soluzione acquosa di sali) che \u00e8 stata sottoposta ad un processo di scambio ionico.<br \/>\nTale processo avviene in colonne riempite di particolari resine (del tutto simili a quelle utilizzate nelle colonne cromatografiche a scambio ionico) che hanno la capacit\u00e0 di trattenere al loro interno o i cationi o gli anioni e di rilasciare per ogni carica del catione un idrogenione (ad esempio, due H<sub>3<\/sub>O<sup>+<\/sup> per ogni Ca<sup>2+<\/sup>) e per ogni carica dell&#8217;anione un ossidrile (ad esempio, due OH<sup>&#8211;<\/sup> per ogni SO<sub>4<\/sub><sup>2-<\/sup>). Dato che una soluzione \u00e8 elettricamente neutra, ad ogni carica negativa ne corrisponde una positiva. Ne consegue che, durante la deionizzazione, la resina a scambio cationico liberer\u00e0 tanti idrogenioni quante le cariche positive dei cationi &#8220;intrappolati&#8221; e la resina a scambio anionico liberer\u00e0 tanti ossidrili quante le cariche negative degli anioni scambiati. Se si mettono in serie una resina a scambio cationico ed una a scambio anionico, il risultato che si avr\u00e0 alla fine del processo \u00e8 la sostituzione di tutti gli ioni con molecole di H<sub>2<\/sub>O.<br \/>\nLe resine a scambio cationico vengono rigenerate con un lavaggio con acido, in cui gli idrogenioni scalzano i cationi precedentemente adsorbiti ripristinando le funzionalit\u00e0 acide, e un successivo lavaggio con acqua. Un procedimento analogo avviene per le resine a scambio anionico che vengono lavate con una soluzione di un idrossido (ad esempio NaOH) seguito da un ulteriore lavaggio con acqua.<br \/>\nDurante il processo di deionizzazione, specie neutre ma solubili in acqua (come ad esempio la silice, solubile comunque in piccole dosi) non possono essere trattenute dalla resina.<\/p>\n<p>L&#8217;acqua distillata pu\u00f2 essere considerata un buon isolante elettrico, questo perch\u00e9 la quantit\u00e0 di ioni presenti in una mole d&#8217;acqua(10<sup>-7<\/sup> mol) non consente una buona conduzione della corrente. Tuttavia, l&#8217;utilizzo dell&#8217;acqua come isolante elettrico non \u00e8 consigliabile, dato che l&#8217;acqua ha comunque un ottimo potere solvente e potrebbe sciogliere dei sali che a quel punto la renderebbero conduttrice di corrente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":156,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[39],"tags":[],"class_list":["post-631","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sostanze-e-proprieta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/156"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=631"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/631\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}