{"id":630,"date":"2004-01-11T00:00:00","date_gmt":"2004-01-10T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"630","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/630\/","title":{"rendered":"Potreste spiegarmi cosa significa fisicamente &#8220;sintonizzarsi&#8221; su una stazione (radio o televisiva che sia)? Qual&#8217;\u00e8 il processo che si mette in atto nell&#8217;antenna ricevente quando si compie tale operazione?"},"content":{"rendered":"<p>Le trasmissioni radio (e anche televisive, telefoniche, ecc.) vengono irradiate usando<br \/>\n&#8220;portanti modulate&#8221;. Una portante modulata \u00e8 costituita da un&#8217;onda<br \/>\nelettromagnetica a frequenza costante<br \/>\n(le frequenze possono andare dalle centinaia di KHz fino alle decine di GHz)<br \/>\nche &#8220;varia&#8221; leggermente<br \/>\nin frequenza, fase, o ampiezza, a seconda delle tecniche di modulazione<br \/>\nin modo da rappresentare l&#8217;informazione trasportata (segnale vocale, immagini,<br \/>\ndati).<\/p>\n<p>\nL&#8217;antenna del ricevitore \u00e8 in grado di ricevere un&#8217;ampia gamma di<br \/>\ndiverse portanti modulate ed il suo compito<br \/>\n\u00e8 essenzialmente quello di<br \/>\nraccogliere efficientemente il segnale radio. La funzione di &#8220;sintonizzazione&#8221;<br \/>\nserve a selezionare fra tutte le portanti ricevute dall&#8217;antenna solo quella<br \/>\nche interessa ed avviene nella parte a radiofrequenza del circuito ricevitore.\n<\/p>\n<p>\nNei casi pi\u00f9 semplici il sintonizzatore \u00e8<br \/>\ncostituito da un circuito che ha la caratteristica di<br \/>\nentrare in oscillazione solo in presenza di un&#8217;onda elettromagnetica di una<br \/>\nparticolare frequenza. Questi circuiti si comportano cio\u00e8 come una corda di chitarra o<br \/>\ndi pianoforte che comunque venga eccitata (percossa, strofinata, pizzicata)<br \/>\ngenera sempre una nota ben precisa.\n<\/p>\n<p>\nIn sostanza il circuito oscillante riceve tutti i segnali provenienti<br \/>\ndall&#8217;antenna, ma solo quello corrispondente alla propria frequenza di<br \/>\noscillazione \u00e8 in grado di eccitarlo; di conseguenza solo la portante<br \/>\ndi questa<br \/>\nparticolare frequenza produrr\u00e0 nel circuito un segnale utile,<br \/>\nmentre tutte le altre risulteranno fortemente attenuate.<\/p>\n<p>Il segnale corrispondente alla portante selezionata viene quindi<br \/>\ninviato al circuito di rivelazione che ha lo scopo di<br \/>\neliminare la portante ed estrarre il contenuto informativo della<br \/>\ntrasmissione originale.\n<\/p>\n<p>\nLa &#8220;sintonizzazione&#8221; consiste quindi nel variare la frequenza di<br \/>\noscillazione propria del circuito in modo da scegliere la portante voluta.<br \/>\nQuesto avviene solitamente modificando il valore di un elemento del circuito<br \/>\n(capacit\u00e0, induttanza) dal quale dipende la frequenza di oscillazione.\n<\/p>\n<p>\nIl metodo descritto rappresenta solo un esempio dei pi\u00f9 semplici,<br \/>\nnella pratica<br \/>\nla maggior parte dei radioricevitori odierni utilizza tecniche pi\u00f9<br \/>\ncomplesse sia per quanto riguarda il trattamento<br \/>\ndel segnale a radiofrequenza<br \/>\n(ad es. sistemi <i>eterodina<\/i>) che per la variazione<br \/>\ndella frequenza selezionata (sistemi a sintesi digitale di frequenza),<br \/>\nma la loro trattazione richiederebbe uno spazio ben pi\u00f9 ampio<br \/>\ndi una breve risposta.\n  <\/p>\n<p>\u00a0 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":198,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-630","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-telecomunicazioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/630","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/198"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=630"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/630\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}