{"id":587,"date":"2003-12-09T00:00:00","date_gmt":"2003-12-08T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"587","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/587\/","title":{"rendered":"Nel calcolo della FFT (o DFT) di un&#8217;immagine il primo elemento della matrice ha un valore elevatissimo rispetto a tutti gli altri elementi. E&#8217; significativo questo dato? Ha un significato fisico? E&#8217; corretto prendere il modulo di ogni elemento?\r\nGrazie."},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><\/p>\n<p>La funzione DFT (Discrete Fourier Transform)<br \/>\n\u00e8 un  algoritmo strettamente connesso con la classica trasformata di<br \/>\nFourier trasportata nel campo &#8220;discreto&#8221;.<br \/>\nLa funzione<br \/>\nFFT (Fast Fourier Transform) non<br \/>\n\u00e8 altro che una DFT calcolata mediante un algoritmo veloce (Fast).<br \/>\nQueste funzioni hanno la principale applicazione nello studio degli andamenti temporali<br \/>\ndi fenomeni effettuato con mezzi digitali.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Dovendo analizzare un parametro che varia nel tempo, il suo valore dovr\u00e0<br \/>\nessere <b>campionato<\/b>, ovvero registrato ad intervalli regolari<br \/>\ne la sequenza di campioni costituiscono i dati di ingresso del problema.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Detto V[i], i=1,..N il vettore contenente la sequenza dei campioni la corrispondente funzione DFT \u00e8<br \/>\ndefinita come:<br \/>\n<\/font><\/p>\n<blockquote><p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><img decoding=\"async\" src=\"..\/..\/esperti\/inform\/dft\/form1.gif\" alt=\"\"\/><br \/>\n<\/font><\/p><\/blockquote>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Senza entrare nel merito delle definizioni formali e dello studio delle trasformate<br \/>\ndiscrete, possiamo per\u00f2 dire che il risultato dalla DFT<br \/>\n\u00e8 un vettore della stessa lunghezza del vettore dei campioni,<br \/>\ni cui elementi<br \/>\nsi possono interpretare come le componenti periodiche (o &#8220;spettrali&#8221;)<br \/>\ndell&#8217;andamento temporale del fenomeno osservato.<br \/>\nOvvero il fenomeno viene interpretato come la composizione di singole componenti<br \/>\nsinusoidali a diverse frequenze combinate linearmente fra loro. I valori<br \/>\nrisultanti dalla DFT sono i coefficienti della combinazione<br \/>\nlineare<a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=2966#nota1\"><sup>1<\/sup><\/a>.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Il termine di indice 0 (il primo del vettore risultante) \u00e8 quello connesso alla componente<br \/>\na frequenza 0 (ovvero alla parte costante del fenomeno osservato). Quando tale<br \/>\nvalore \u00e8 diverso da zero significa solamente che il fenomeno non<br \/>\n\u00e8 a media nulla. Questo nel caso, ad esempio, di segnali elettrici si traduce nel fatto che la<br \/>\n&#8220;componente continua&#8221; \u00e8 diversa da zero.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">A titolo di<br \/>\nesempio mostriamo una simulazione di un fenomeno molto semplice<br \/>\nottenuto<br \/>\nsommando fra loro tre funzioni periodiche (sinusoidali). Nelle seguenti<br \/>\nfigure<br \/>\nsono mostrate le tre funzioni (Figura 1) e la funzione risultante dalla<br \/>\nloro somma<br \/>\n(Figura 2, f1 (tratto rosso)). Sempre in Figura 2, con tratto verde,<br \/>\nviene mostrata una seconda<br \/>\nfunzione f2, ottenuta dalla f1 sottraendo il valore medio. La funzione<br \/>\nf2 ha quindi esattamente le stesse componenti periodiche di f1, ma ha<br \/>\nmedia nulla.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td align=\"center\"> <img decoding=\"async\" src=\"..\/..\/esperti\/inform\/dft\/fig1.gif\" alt=\"\"\/><\/td>\n<td align=\"center\"> <img decoding=\"async\" src=\"..\/..\/esperti\/inform\/dft\/fig2.gif\" alt=\"\"\/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td align=\"center\"> Figura 1 &#8211; Componenti dei segnali  <\/td>\n<td align=\"center\"> Figura 2 &#8211; Segnali da analizzare (f1, f2) <\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Nelle Figure 3 e 4 sono mostrate le prime componenti<a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=2966#nota2\"><sup>2<\/sup><\/a><br \/>\ndelle funzioni DFT<br \/>\ncalcolate rispettivamente sulla funzione f1 ed f2. \u00c8 evidente come l&#8217;unica<br \/>\ndifferenza sia rappresentata dal valore della componente di indice 0.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td align=\"center\"> <img decoding=\"async\" src=\"..\/..\/esperti\/inform\/dft\/fig3.gif\" alt=\"\"\/><\/td>\n<td align=\"center\"> <img decoding=\"async\" src=\"..\/..\/esperti\/inform\/dft\/fig4.gif\" alt=\"\"\/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td align=\"center\"> Figura 3 &#8211; DFT(f1)  <\/td>\n<td align=\"center\"> Figura 4 &#8211; DFT(f2)  <\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Spesso avendo calcolato la DFT di un segnale, si utilizza un vettore le<br \/>\ncui componenti sono calcolate come il quadrato del modulo delle<br \/>\ncomponenti della DFT. Tale vettore \u00e8 chiamato &#8220;spettro di potenza&#8221;<br \/>\ndel segnale e corrisponde alla percentuale della potenza complessiva del<br \/>\nsegnale derivante da ciascuna componente spettrale<a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=2966#nota3\"><sup>3<\/sup><\/a>.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<\/p>\n<hr\/>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><a name=\"nota1\">(1)<\/a> Le cose sono in realt\u00e0 pi\u00f9 complesse (nel<br \/>\nvero senso della parola) in quanto la DFT \u00e8 in generale un vettore a valori<br \/>\ncomplessi da cui \u00e8 possibile ricavare ampiezza e fase della componente relativa.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><a name=\"nota2\">(2)<\/a> Tutte le componenti successive non mostrate nel grafico<br \/>\nsono nulle, perch\u00e9 il segnale \u00e8 la somma di tre sole componenti<br \/>\nperiodiche e nella DFT mancano quindi i termini a frequenze pi\u00f9 alte.<\/p>\n<p><\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><a name=\"nota3\">(3)<\/a> I valori mostrati nei grafici delle figure 3 e 4<br \/>\nsono in realt\u00e0 lo spettro di potenza delle rispettive DFT.<\/p>\n<p><\/font><\/p>\n<p>\u00a0 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":198,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[64],"tags":[],"class_list":["post-587","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teoria-dei-segnali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/587","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/198"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=587"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/587\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=587"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=587"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=587"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}