{"id":56,"date":"2001-10-07T00:00:00","date_gmt":"2001-10-06T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"56","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/56\/","title":{"rendered":"Con molta difficolta&#8217; credo di aver capito che se uniamo assieme due nucleoni , la massa risultante non sara&#8217; uguale alla somma delle singole masse , ma un po&#8217; di meno e questo \r\ne&#8217; il famoso difetto di massa (che si trasforma in energia )\r\nDa qui l&#8217;energia che viene fuori tramite la FUSIONE nucleare\r\nPoi pero&#8217; per la fissione le cose cambiano, invece di unire\r\ndue nucleoni spezziamo un nucleo in due parti e anche cosi&#8217;\r\nabbiamo energia . Ma anche in questo caso c&#8217;e&#8217; il discorso\r\ndel difetto di massa ?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">S\u00ec, l&#8217;energia<br \/>\n        risultante da una reazione nucleare (sia essa di fusione, fissione o semplice<br \/>\n        decadimento) proviene sempre dal difetto di massa. Ogni volta che abbiamo<br \/>\n        un processo di trasformazione e&#8217; perche&#8217;, almeno in certe condizioni,<br \/>\n        che sono quelle per cui si innesca la trasformazione, lo stato in cui<br \/>\n        si trova un insieme di oggetti (nel nostro caso atomi) e&#8217; sfavorito rispetto<br \/>\n        ad altri stati in cui si possono trovare i medesimi oggetti (nella maggior<br \/>\n        parte dei casi perche&#8217; lo stato finale e&#8217; uno stato ad energia piu&#8217; bassa<br \/>\n        di quello iniziale, e la natura e&#8217; regolata dal principio di minimo dell&#8217;energia).<\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> Quello che<br \/>\n        conta nelle reazioni nucleari e&#8217; l&#8217;energia di legame divisa per il numero<br \/>\n        di nucleoni (binding energy per nuclear), di cui puoi&#8217; vedere l&#8217;andamento<br \/>\n        qui sotto. Dato che l&#8217;energia di legame e&#8217; una quantita&#8217; che va intesa<br \/>\n        come negativa, cioe&#8217; da sottrarre all&#8217;energia dei nucleoni separati, piu&#8217;<br \/>\n        l&#8217;energia di legame e&#8217; alta piu&#8217; il nucleo e&#8217; stabile e quindi tutti i<br \/>\n        processi che provocano la formazione di nuclei piu&#8217; stabili liberano energia.<br \/>\n        Dato che il processo evolve in modo da aumentare l&#8217;energia di legame (e<br \/>\n        quindi diminuire l&#8217;energia totale) allora in tutti i processi lo stato<br \/>\n        finale avra&#8217; una massa inferiore a quella iniziale, dato che energia e<br \/>\n        massa sono la stessa cosa. <\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"469\" height=\"305\" src=\"..\/..\/esperti\/fis\/difetto\/bcurv.gif\" alt=\"\"\/><\/font><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Il fatto<br \/>\n        che entrambi i processi (fissione e fusione) portino ad un guadagno energetico<br \/>\n        puo&#8217; sembrare paradossale, dato che sono l&#8217;uno l&#8217;opposto dell&#8217;altro, ma<br \/>\n        devi tenere presente che ogni processo da un guadagno energetico se attivato<br \/>\n        su determinati nuclei, chiaramente i processi di fissione producono energia<br \/>\n        con nuclei diversi da quelli che producono energia con i processi di fusione.<br \/>\n        Come si puo&#8217; vedere dal grafico qui sopra tutti i nuclei che abbiano un<br \/>\n        numero atomico (cioe&#8217; un numero di protoni) inferiore a quello del ferro<br \/>\n        tendono alla fusione, liberando energia quando si incollano l&#8217;uono con<br \/>\n        l&#8217;altro, mentre i nuclei con numero atomico maggiore tendono alla fissione,<br \/>\n        cioe&#8217; liberano energia quando si spaccano. Chiaramente le differenze di<br \/>\n        energia possono essere molto alte o molto basse, e per questo le reazioni<br \/>\n        piu&#8217; usate e\/o osservate coinvolgono solo determinate specie di atomi<br \/>\n        (idrogeno per la fusione e uranio o plutonio per la fissione), senza contare<br \/>\n        che nel processo reale intervengono anche altri fattori che determinano<br \/>\n        quali condizioni sono favorevoli alla reazione (per fondere due nuclei<br \/>\n        di idrogeno bisogna farli avvicinare moltissimo, facendogli vincere la<br \/>\n        repulsione dovuta alla forza elettrostatica, per questo l&#8217;unico luogo<br \/>\n        dove si finora si e&#8217; osservata la fusione dell&#8217;idrogeno e&#8217; il sole dove<br \/>\n        la temperatura e&#8217; altissima e quindi i nuclei di idrogeno sono cosi&#8217; veloci<br \/>\n        da riuscire a superare facilmente la barriera elettrica). <\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Nel caso<br \/>\n        della fusione l&#8217;energia ottenuta proviene dalla conversione della differenza<br \/>\n        che c&#8217;e&#8217; tra la massa dei nuclei separati e la massa nel nucleo finale,<br \/>\n        come accade nel caso piu&#8217; famoso di fusione che e&#8217; quello per cui 4 nuclei<br \/>\n        di idrogeno danno luogo a 1 nucleo di elio piu&#8217; altre particelle leggere.<br \/>\n        Nel caso della fissione c&#8217;e&#8217; ancora una volta una differenza di massa<br \/>\n        tra lo stato iniziale e finale che e&#8217; quella che produce l&#8217;energia, infatti<br \/>\n        in un processo di fissione, per esempio quello del nucleo di uranio, la<br \/>\n        massa dei due nuclei finali (piu&#8217; i tre neutroni che si liberano) e&#8217; inferiore<br \/>\n        alla massa del nucleo di uranio (piu&#8217; quella del neutrone che serve ad<br \/>\n        innescare la fissione). Quello che tiene insieme il nucleo di uranio e&#8217;<br \/>\n        il fatto che un nucleo di uranio indisturbato, per potersi scindere e<br \/>\n        quindi portare i suoi nucleoni in una stato energeticamente piu&#8217; favorevole,<br \/>\n        dovrebbe attraversare alcuni stati intermedi ad energia piu&#8217; alta dello<br \/>\n        stato iniziale, cosi&#8217; resta intero, confinato da questa barriera di energia,<br \/>\n        ma quando viene colpito da un neutrone, anche se molto lento, questo gli<br \/>\n        fornisce l&#8217;energia necessaria a superare questa barriera energetica e,<br \/>\n        esattamente come dell&#8217;acqua che tracima dal bordo di una diga, i nucleoni<br \/>\n        &#8220;scivolano&#8221; giu&#8217; per la barriera energetica portandosi nello stato in<br \/>\n        cui formano due nuclei separati.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47],"tags":[],"class_list":["post-56","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fisica-quantistica-e-nucleare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}