{"id":542,"date":"2003-11-16T00:00:00","date_gmt":"2003-11-15T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"542","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/542\/","title":{"rendered":"Egr. Prof. Fuso,\r\nho letto con interesse la sua risposta ad una mia domanda sulla possessione demoniaca e chiedo di poter replicare per precisare la mia posizione rispetto al tema trattato, in quanto un passaggio della sua risposta (&#8220;Mi spiace contraddire il lettore, ma non \u00e8 mai stata fornita alcuna dimostrazione del fatto che un presunto indemoniato possa distinguere tra oggetti consacrati e non.&#8221;) mi fa pensare di non averla ben espressa.\r\nNel quesito da me posto non ho affatto inteso dare per scontata l&#8217;esistenza del fenomeno della possessione, al contrario mi sono limitato a definirlo attraverso le ben note propriet\u00e0 elencate lasciando aperto il problema di stabilire se tale definizione caratterizzi il vuoto oppure no.\r\nIl mio atteggiamento \u00e8 di equidistanza tra la posizione di chi considera reale il fenomeno e quella di chi lo considera frutto di suggestione culturale o religiosa, oppure di patologia psichiatrica, nell&#8217;attesa che una delle due venga dimostrata vera e l&#8217;altra confutata.\r\nSono inoltre d&#8217;accordo con lei quando dice che &#8220;affermazioni straordinarie richiedono prove altrettanto straordinarie&#8221;, ma bisogna riconoscere che \u00e8 straordinaria tanto l&#8217;affermazione che il fenomeno sia reale quanto quella che esso non lo sia; ci\u00f2 per  non cadere nell&#8217;errore metodologico di pensare che la propria posizione di fronte al problema sia quella corretta prima di averlo dimostrato.\r\nPurtroppo, per\u00f2, se per dimostrare l&#8217;esistenza del fenomeno non \u00e8 certamente sufficiente fare ricorso a racconti pi\u00f9 o meno fantasiosi, ma occorre trovare e studiare almeno un caso soddisfacente alle cinque caratteristiche elencate, per confutarla non basta smascherare qualche truffatore o accontentarsi del fatto che i casi finora esaminati si siano rivelati fasulli.\r\nIn questo ultimo caso infatti occorre dimostrare o che il demonio, e quindi il soprannaturale, non esiste oppure che, pur esistendo, non possa prendere possesso del corpo umano. \r\nIn conclusione quindi le chiedo se su questo argomento esistono ricerche scientifiche che non partano da posizioni preconcette e, nel caso esistano vorrei sapere chi le fa e se c&#8217;\u00e8 un modo (siti internet, riviste o altro) per tenersi informati sui progressi.\r\nCordiali saluti.Tommaso Boccellari."},"content":{"rendered":"<p>Il lettore afferma: \u201cIn questo ultimo caso infatti occorre dimostrare o che il demonio, e quindi il soprannaturale, non esiste oppure che, pur esistendo, non possa prendere possesso del corpo umano\u201d. <br \/>\nCredo che la questione sia mal posta. In campo scientifico, infatti, oltre alla gi\u00e0 citata regola secondo la quale &#8220;affermazioni straordinarie richiedono prove altrettanto straordinarie&#8221;, ne vige un\u2019altra che afferma che \u201cl\u2019onere della prova spetta a chi fa l\u2019affermazione\u201d. In altre parole \u00e8 compito di chi sostiene l\u2019origine diabolica e sovrannaturale delle possessioni fornire le prove a favore di tale ipotesi e non viceversa. <br \/>\nDimostrare l\u2019inesistenza di qualche cosa \u00e8 impossibile dal punto di vista logico: infatti l\u2019assenza di prove non \u00e8 una prova di inesistenza. Inoltre in campo scientifico ha sempre mostrato la propria validit\u00e0 un principio noto come \u201crasoio di Occam\u201d. Quando un fenomeno pu\u00f2 essere interpretato con diverse ipotesi, conviene scegliere quella pi\u00f9 semplice. Tirare in ballo il demonio e il sovrannaturale francamente non mi sembra l\u2019ipotesi pi\u00f9 semplice ed economica. Essa sconvolgerebbe infatti buona parte delle conoscenze che abbiamo relativamente alla realt\u00e0 e non mi sembra ci sia alcun buon motivo per farlo. In ogni caso rimane l\u2019aspetto fondamentale che ho gi\u00e0 sottolineato nella precedente risposta: in nessun episodio di presunta possessione demoniaca \u00e8 mai emerso qualche fenomeno che non potesse essere interpretato in termini perfettamente normali.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i riferimenti a studi e ricerche condotti in questo campo che il lettore chiede, nel link (<a href=\"http:\/\/www.cicap.org\/enciclop\/at100267.htm\" target=\"_blank\">www.cicap.org\/enciclop\/at100267.htm<\/a>) che indicavo nella mia precedente risposta (<a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=2241\" target=\"_blank\">www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=2241<\/a>) si trovano alcune utili indicazioni bibliografiche che, per comodit\u00e0, riporto di seguito:<\/p>\n<p>-De Vincentiis Armando, \u201cPatologie a carattere religioso\u201d, in: Estasi, Avverbi, Roma 1999. <br \/>\n-Kurtz Paul, \u201cEsorcismo e possessione\u201d, Scienza &#038; Paranormale n. 9, Padova 1996.<br \/>\n-Mastronardi Vincenzo(a cura di), \u201cStudi sui fenomeni di possessione demoniaca\u201d, in Rassegna di psicoterapie. Ipnosi vol. 1 n.1, Gennaio-Giugno, 1995.<\/p>\n<p>In tali opere il lettore potr\u00e0 trovare ulteriori indicazioni per eventuali approfondimenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[],"class_list":["post-542","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-paranormale-e-religione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/542","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=542"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/542\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}