{"id":540,"date":"2004-01-11T00:00:00","date_gmt":"2004-01-10T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"540","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/540\/","title":{"rendered":"Vorrei sapere se la temperatura estiva, molto alta pu\u00f2 influenzare la propagazione delle onde radio\r\ndigitali (tipo GSM) sulla superficie del mare causa evaporazione intensa, innescando una sorta d\u2019effetto tunnel. E, se possibile, come calcolare la propagazione in queste particolari condizioni ?"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><\/p>\n<p>Nell&#8217;ambiente reale, alla presenza dell&#8217;atmosfera, come avviene  per<br \/>\nla luce anche le radiofrequenze sono rifratte e diffuse<br \/>\ndalle variazioni dell&#8217;indice di rifrazione, indipendentemente<br \/>\ndal fatto che siano<br \/>\nmodulate con tecniche digitali o analogiche.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">L&#8217;indice di rifrazione, nell&#8217;atmosfera, dipende dalla temperatura,<br \/>\npressione e umidit\u00e0 atmosferica. In particolare, per i collegamenti radio<br \/>\nterrestri, l&#8217;indice di rifrazione dipende dai fenomeni meteorologici<br \/>\ntroposferici.  Qualsiasi stagione dell&#8217;anno influenza con diverse anomalie<br \/>\nil percorso delle onde elettromagnetiche.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Le variazioni dell&#8217;indice di rifrazione distribuite con strutture<br \/>\nspaziali e temporali assai complesse causano variazioni al raggio di<br \/>\ncurvatura del raggio elettromagnetico e rapide fluttuazioni del segnale<br \/>\nricevuto (dovute alla composizione dei contributi di campo ricevuto<br \/>\ncon fase casuale)<a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=2763#nota1\"><sup>1<\/sup><\/a>.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Normalmente la temperatura diminuisce mano a mano che ci si allontana<br \/>\ndalla superficie terrestre. In particolari condizioni meteorologiche,<br \/>\navviene il contrario, si ha un inversione termica, in altre parole esiste<br \/>\nuno strato verticale pi\u00f9 o meno ampio dove l&#8217;aria fredda sale verso<br \/>\nl&#8217;alto. L&#8217;onda elettromagnetica, a causa del cambio di segno dell&#8217;indice<br \/>\ndi rifrazione diverge, raggiungendo distanze oltre la visibilit\u00e0<br \/>\nottica. Quando l&#8217;inversione termica e&#8217; in quota, si forma un condotto dove<br \/>\nil raggio pu\u00f2 allontanarsi di  centinaia di km oltre l&#8217;orizzonte. Questo<br \/>\ntipo d&#8217;anomalia prende il nome di  superrifrazione<a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=2763#nota2\"><sup>2<\/sup><\/a>.<br \/>\nIl fenomeno<br \/>\navviene per una piccola percentuale di tempo annua, a particolari<br \/>\nlatitudini. Di solito si riscontra  nei mari freddi, in periodo  estivo<br \/>\ned in mancanza assoluta di ventilazione.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Nei collegamenti del tipo punto-punto (ponti radio) la  presenza della<br \/>\nsuperrifrazione \u00e8 dannosa e determina un fuori servizio, poich\u00e9<br \/>\nil segnale non si trova pi\u00f9 nel ricevitore voluto, ma prende strade<br \/>\nindesiderate. Per eliminare il problema occorre ridurre la distanza del<br \/>\ncollegamento.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">In base alla frequenza utilizzata, alla lunghezza del collegamento, al<br \/>\ntipo di modulazione scelta e, cosa pi\u00f9 importante, alla zona climatica<br \/>\n\u00e8 possibile conoscere  a priori, su base statistica, la percentuale di<br \/>\nfuori servizio dovuta alla presenza di condotti.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Ad ogni nuova  applicazione delle onde elettromagnetiche,<br \/>\ndalle onde lunghissime d&#8217;inizio novecento alle attuali microonde \u00e8 sempre<br \/>\nstata necessaria la sperimentazione sul campo al fine di ricavare modelli<br \/>\nmatematici e rilievi sperimentali corrispondenti per definire l&#8217;andamento<br \/>\nstatistico  nel tempo di vari indici  (gradiente di rifrattivit\u00e0, indice<br \/>\ntroposferico, ecc.) in ogni parte del pianeta.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Tutt&#8217;altra cosa \u00e8 un  servizio di telefonia mobile o radioteleviso<br \/>\nbroadcasting che deve funzionare correttamente indipendentemente  dalle<br \/>\nbizzarrie atmosferiche.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Le dimensioni dell&#8217;area  d&#8217;utenza, la potenza trasmessa e l&#8217;angolo<br \/>\nd&#8217;irradiazione dell&#8217;antenna  sono progettate in modo che il segnale<br \/>\nricevuto sul lato utente risenta il meno possibile delle condizioni<br \/>\nclimatiche.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Eventuali sporadiche formazioni di condotti che irradiassero il segnale<br \/>\nal di fuori della fascia d&#8217;utenza, non avrebbero nessun&#8217;utilit\u00e0 pratica<br \/>\ndata la casualit\u00e0 del fenomeno.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Per quanto riguarda la telefonia mobile, in appendice di una mia<br \/>\nrisposta,<br \/>\n(<a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6469\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=8088<\/a>)<br \/>\nscrissi che:<br \/>\n<\/font><\/p>\n<blockquote><p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><i><br \/>\n&#8220;La presenza dell&#8217;atmosfera con tutte le sue implicazioni climatiche, a<br \/>\nseconda del valore della frequenza trasmessa e dell&#8217;angolo di radiazione<br \/>\ndell&#8217;antenna, fanno s\u00ec che lo spazio libero reale perda le caratteristiche<br \/>\nd&#8217;omogeneit\u00e0, normalit\u00e0 e isotropia.&#8221;<br \/>\n<\/i><\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><i>Nel caso particolare della telefonia mobile GSM, poich\u00e9 la massima<br \/>\ndistanza di collegamento, tra cellulare e Stazione Radio Base \u00e8 di<br \/>\n30 km, qualsiasi sporadica anomalia della propagazione  perde di<br \/>\nsignificato<br \/>\n(<a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=8437\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=8437<\/a>)<br \/>\n<\/i><\/font><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Conclusi  che:<\/p>\n<p><\/font><\/p>\n<blockquote><p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><i><br \/>\n&#8220;Nel caso particolare delle frequenze utilizzate per la telefonia 900 e<br \/>\n1800 Mhz, in assenza di riflessioni e ostacoli assorbenti cio\u00e8 in completa<br \/>\nvisibilit\u00e0 ottica, possiamo considerare, senza commettere grossi errori,<br \/>\nlo spazio reale come spazio vuoto. &#8221;<br \/>\n<\/i><\/font><\/p><\/blockquote>\n<hr\/>\n<h3><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Note <\/font><\/h3>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><a name=\"nata1\">1<\/a>) Questi fenomeni sono evidenti per le frequenze dove sono richiesti<br \/>\ncollegamenti in linea retta cio\u00e8 in visibilit\u00e0 ottica. Ci\u00f2 avviene per<br \/>\nfrequenze maggiori di un centinaio di Mhz. Invece gli effetti delle<br \/>\nprecipitazioni atmosferiche, pioggia o neve, sono visibili in pratica<br \/>\nalle frequenze maggiori di 10GHz. L&#8217;anomalia della propagazione causate<br \/>\ndalla Ionosfera si manifesta per frequenze inferiori di 50-30 Mhz.<br \/>\n<br \/>\nIn pratica nelle bande UHF e SHF le anomalie di propagazione riguardano<br \/>\nsolamente la troposfera.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><a name=\"nota2\">2<\/a>)La superrifrazione \u00e8 una delle tante anomalie di propagazione dovute<br \/>\nall&#8217;atmosfera. Sono presenti anche fenomeni diffondenti, dove il segnale<br \/>\nsi divide con diversi raggi oltre l&#8217;orizzonte, e fenomeni assorbenti<br \/>\ndove il segnale \u00e8 attenuato.<\/p>\n<p><\/font><\/p>\n<p>\u00a0 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":285,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-540","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-telecomunicazioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/540","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/285"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=540"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/540\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=540"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=540"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}