{"id":537,"date":"2003-11-20T00:00:00","date_gmt":"2003-11-19T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"537","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/537\/","title":{"rendered":"Come fa il laser di un lettore DVD a leggere contemporaneamente la traccia video, la traccia audio e i sottotitoli di un film?"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><\/p>\n<p>Iniziamo subito col dire che le tracce audio, video, sottotitoli ed il<br \/>\nresto dei dati non vengono letti separatamente, in quanto un&#8217;unica<br \/>\ntraccia contiene sia il segnale video, quello audio, i sottotitoli, ecc.<br \/>\nLa lettura<br \/>\ncontemporanea delle tracce video ed audio avviene nei videoregistratori,<br \/>\ninfatti in quel caso nel nastro magnetico sono presenti pi\u00f9 tracce<br \/>\n(almeno una per ogni tipo di segnale), nelle quali sono registrate in<br \/>\nforma analogica le informazoni riguardanti l&#8217;audio ed il video che vengono<br \/>\nlette e riprodotte simultaneamente. <\/p>\n<p><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Per quanto riguarda i lettori DVD la<br \/>\nfaccenda \u00e8 completamente diversa, in quanto le informazioni riguardanti<br \/>\nl&#8217;audio ed il video sono registrate in forma digitale, non si hanno<br \/>\na disposizione tracce differenti per i vari contenuti informativi<br \/>\n(audio video sottotitolo etc.); tutte le informazioni sono quindi<br \/>\nmemorizzate sulla stessa &#8220;traccia&#8221; utilizzando opportune regole, che<br \/>\nnel nostro caso sono le regole dello standard MPEG-2 (questo standard<br \/>\nviene utilizzato anche nelle trasmissioni satellitari, nei servizi di<br \/>\nstreaming video come ad esempio fastweb etc., anche se con modalit\u00e0<br \/>\nleggermente diverse).<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Giusto per rendere un&#8217;idea possiamo pensare ai dati presenti nel DVD come<br \/>\nad una serie di scatole contenenti ognuna un pezzetto di informazione<br \/>\naudio o video o di altro tipo messe in fila una dietro all&#8217;altra (fig.1).<br \/>\nOgnuna di queste scatole (pacchetto di informazioni) ha un&#8217;etichetta<br \/>\n(header) che descrive il contenuto della scatola stessa (payload).<br \/>\nQuando il lettore DVD legge la traccia, analizza tutti i pacchetti, e li<br \/>\nindirizza in base al contenuto dell&#8217; header; le informazioni contenute<br \/>\nnei vari pacchetti vengono &#8220;stoccate&#8221; in memoria (bufferizzate),<br \/>\nper essere poi mandate in esecuzione al momento giusto; non si hanno<br \/>\nquindi pi\u00f9 flussi contemporanei di informazioni (come avviene invece<br \/>\nnei videoregistratori), si ha invece un unico flusso nel quale sono<br \/>\ncontenute tutte le informazioni audio video etc.  Il processo completo<br \/>\n\u00e8 schematizzato in fig.2.<\/p>\n<p><\/font><\/p>\n<p><center><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><img decoding=\"async\" src=\"..\/..\/esperti\/inform\/codvideo\/bitstream.gif\" alt=\"\"\/><\/font><\/center><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Volendo approfondire un pochino le varie fasi dalla registrazione alla<br \/>\nriproduzione si hanno (come puoi vedere in fig 2):<\/p>\n<p><\/font><\/p>\n<\/p>\n<ul><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><\/p>\n<li> CODIFICA. Durante questa operazione i vari segnali (audio, video<br \/>\netc.) che si trovano in forma analogica vengono elaborati in base agli<br \/>\nstandard MPEG-2 (la trattazione    dei quali sarebbe troppo lunga ed<br \/>\nesulerebbe  dagli scopi di questa risposta), al termine della quale, ci<br \/>\nritroviamo con un segnale in forma digitale compresso.<\/p>\n<\/li>\n<li> PACCHETTIZZAZIONE. la pacchettizzazione, come dice la<br \/>\nparola stessa, divide i flussi di bit audio e video in pacchetti aventi<br \/>\nun header di 4 byte,  in cui sono presenti informazioni<br \/>\nriguardanti il contenuto del pacchetto, ed un payload che pu\u00f2 avere una<br \/>\ndimensione fissa o variabile (nel caso dei DVD\t  la dimensione<br \/>\n\u00e8 variabile); nel payload \u00e8 contenuta l&#8217;informazione riguardante il<br \/>\nsegnale da riprodurre(audio, video o altro).<\/p>\n<\/li>\n<li> MULTIPLAZIONE. Questo \u00e8 il procedimento che ci permette di utilizzare<br \/>\nun&#8217;unica traccia per i vari segnali. In questa fase vengono messi in<br \/>\nsequenza tutti i pacchetti<br \/>\nriguardanti i vari tipi di segnale<br \/>\nrealizzati nel passaggio precedente.<br \/>\nIl tipo di multiplazione utilizzata<br \/>\n\u00e8 la multiplazione di pacchetto.\n<\/li>\n<p><\/font><\/ul>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">La fase di riproduzione funziona in modo perfettamente opposto,<br \/>\ncon la sola aggiunta della <i>bufferizzazione<\/i>. Questa bruttissima parola<br \/>\nindica che le informazioni non vengono riprodotte immediatamente,<br \/>\nma vengono prima memorizzate in opportune memorie, per permettere la<br \/>\nsincronizzazione dei vari segnali.<\/p>\n<p><\/font><center><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><img decoding=\"async\" src=\"..\/..\/esperti\/inform\/codvideo\/regmpeg.gif\" alt=\"\"\/><\/font><\/center><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Una piccola precisazione: quando parlo di segnali di altro tipo,<br \/>\nintendo segnali che servono sia per servizi particolari es. dolby<br \/>\ndigital che segnali per la sincronizzazione ed il buon funzionamento<br \/>\ndel sistema.<\/p>\n<p><\/font><\/p>\n<p>\u00a0 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":255,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[61],"tags":[],"class_list":["post-537","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-hardware"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/537","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/255"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=537"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/537\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=537"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=537"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=537"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}