{"id":517,"date":"2003-11-27T00:00:00","date_gmt":"2003-11-26T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"517","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/517\/","title":{"rendered":"Come funziona nel dettaglio una certifcation authority? Quali sono i compiti che deve svolgere? Dove posso trovare materiale anche specifico e dettagliato a riguardo di tale argomento?"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><\/p>\n<p>Una autorit\u00e0 di certificazione (CA) \u00e8 un&#8217;organizzazione (pubblica o privata)<br \/>\nautorizzata a rilasciare certificati che attestano la corrispondenza<br \/>\ntra una chiave pubblica e l&#8217;identit\u00e0 del titolare della stessa chiave.<br \/>\nDi conseguenza, come vedremo, attestano l&#8217;identit\u00e0 di chi ha firmato il<br \/>\ndocumento (digitale) da noi ricevuto.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Le caratteristiche che una CA deve avere sono definite dal D.P.R 513\/97 il<br \/>\nquale impone che le CA siano societ\u00e0 per azioni con un capitale sociale<br \/>\nnon inferiore a quello necessario per svolgere attivit\u00e0 bancaria, in<br \/>\npossesso dei vari requisiti tecnico gestionali, ed iscritte al CNIPA<br \/>\n(Centro Nazionale per l&#8217;Informatica nella Pubblicha Amministrazione).<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Alcuni esempi di CA sono Poste Italiane, Telecom Italia, BNL.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Il sistema di identificazione (mediante firma digitale) \u00e8 un processo<br \/>\nabbastanza complesso nel quale le CA coprono un ruolo particolarmente<br \/>\nimportante e delicato. Legalmente una CA \u00e8 la cos\u00ec detta &#8220;terza parte<br \/>\nfidata&#8221;, la quale ha il compito di garantire la corrispondenza tra chiave<br \/>\npubblica ed il titolare della stessa, garantendo quindi l&#8217;identit\u00e0 del<br \/>\nfirmatario del documento. Tutto inizia al momento della sottoscrizione<br \/>\ndel servizio di firma digitale; \u00e8 infatti a questo punto che la CA si<br \/>\nassicura dell&#8217;identit\u00e0 del sottoscrivente e gli assegna una coppia di<br \/>\nchiavi (una pubblica ed una privata) che serviranno poi per tutte le<br \/>\noperazioni di firma e di riconoscimento.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Un equivalente della CA pu\u00f2 essere visto nell&#8217; ufficio comunale che<br \/>\nrilascia le carte di identit\u00e0: con l&#8217;apposizione del timbro sulla carta di<br \/>\nidentit\u00e0 il comune attesta che la persona sulla foto \u00e8 quella indicata<br \/>\nnel documento (corrispondenza biunivoca foto\u00a0&#8211;\u00a0identit\u00e0). La CA fa la<br \/>\nstessa cosa, solamente si ha una corrispondenza chiave<br \/>\npubblica\u00a0&#8211;\u00a0identit\u00e0.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">La coppia di chiavi digitali (pubblica e privata) sono quindi<br \/>\ncodici crittografici legati da una relazione matematica nota; non \u00e8<br \/>\npraticamente possibile ricavare la chiave privata dalla pubblica. La<br \/>\nchiave privata \u00e8 &#8220;conosciuta&#8221; solo dal titolare, o per meglio dire<br \/>\n\u00e8 posseduta generalmente memorizzata all&#8217;interno di una smart card<br \/>\n(o di qualche altro supporto informatico es. chiavi usb) e serve per<br \/>\npoter firmare (o cifrare) i documenti informatici. La chiave pubblica<br \/>\n\u00e8 invece resa disponibile a tutti mediante appositi registri pubblici<br \/>\n(key repositories) gestiti dalle CA stesse e permette il controllo<br \/>\ndella firma. Le due chiavi possono essere utilizzate anche come sistema<br \/>\ndi cifratura asimmetrico (basta cifrare tutto il documento anzich\u00e8 la<br \/>\nsola impronta), garantendo cos\u00ec segretezza di comunicazione dato che un<br \/>\ndocumento cifrato con una chiave privata pu\u00f2 essere decifrato unicamente<br \/>\ncon la corrispondente chiave pubblica e viceversa.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Oltre al rilascio delle chiavi crittografiche la CA provvede anche a<br \/>\nrilasciare un certificato digitale che al momento dell&#8217;apposizione della<br \/>\nfirma verr\u00e0 allegato al documento (che \u00e8 stato firmato). Il certificato<br \/>\n\u00e8 un documento di testo nel quale sono contenute (principalmente)<br \/>\ninformazioni riguardanti il titolare della firma, la sua chiave pubblica,<br \/>\ninformazioni riguardanti la stessa CA ed il periodo di validit\u00e0 del<br \/>\ncertificato (generalmente 2 anni); il certificato \u00e8 poi cifrato attraverso<br \/>\nla chiave privata della CA.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Ecco cosa avviene quando apponiamo la firma su un documento digitale. Per<br \/>\nprima cosa viene calcolata l&#8217;impronta del documento, quest\u00e0 \u00e8 una sorta di<br \/>\ncompressione (mediante funzioni di hash) a perdita totale del contenuto<br \/>\ninformativo, questa operazione restituisce una stringa di bit (160 bit)<br \/>\nche costituiscono l&#8217;impronta del documento (due documenti differenti<br \/>\nanche di un solo bit restituiscono stringhe diverse), questa viene<br \/>\ncodificata con la chiave privata del firmatario ed allegata assieme al<br \/>\ncertificato rilasciato dalla CA al documento in chiaro (impronta cifrata<br \/>\ne certificato costituiscono quindi la firma)<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Al momento del controllo della firma la prima operazione \u00e8 quella di<br \/>\ndecifrare l&#8217;impronta con la chiave pubblica del mittente: se questa<br \/>\noperazione riesce siamo sicuri dell&#8217;identit\u00e0 dello stesso (mittente),<br \/>\nin quanto \u00e8 la CA che ce lo garantisce. L&#8217;impronta viene poi ricalcolata<br \/>\nsul documento ricevuto e confrontata con quella che era stata allegata<br \/>\nal messaggio, se le due combaciano siamo certi che il messaggio non \u00e8<br \/>\nstato manomesso dopo l&#8217;atto di firma.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Come tutti i certificati anche quello rilasciato dall CA ha una scadenza,<br \/>\npossiamo avere per\u00f2 la necessit\u00e0 di garantire l&#8217;autenticit\u00e0 di un<br \/>\ndocumento per un tempo indefinito, proprio a questo proposito le CA hanno<br \/>\nla facolt\u00e0 di apporre delle marche temporali, le quali non sono altro che<br \/>\ncertificati che vengono allegati al momento della firma del documento (e<br \/>\nquindi devono essere rilasciati in periodo di validit\u00e0 del certificato<br \/>\ndi firma) che certificano il fatto che il documento sia stato firmato<br \/>\nin un momento in cui il certificato di firma era valido, assegna quindi<br \/>\nvalidit\u00e0 legale anche se il certificato di firma \u00e8 scaduto.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Logicamente come provvede al rilascio dei certificati provvede anche<br \/>\nalla loro revoca, i certificati revocati vengono pubblicati sempre nei<br \/>\nsoliti registri pubblici.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Quando si riceve un documento firmato si pu\u00f2 controllare l&#8217;identit\u00e0 del<br \/>\nfirmatario, verificare che il documento non sia stato manomesso dopo la<br \/>\nfirma e controllare la validit\u00e0 dello stesso certificato consultando gli<br \/>\nappositi registri o decifrando mediante la chiave pubblica della CA il<br \/>\ncertificato e leggendo il contenuto del certificato stesso.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Le principali funzioni svolte da una CA sono quindi:<br \/>\n<\/font><\/p>\n<ul><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">\t<\/p>\n<li> verifica dell&#8217;identit\u00e0 del richiedente\n\t<\/li>\n<li> emissione dei certificati\n\t<\/li>\n<li> pubblicazione dei certificati emessi (<i>key repositories<\/i>)\n\t<\/li>\n<li> pubblicazione dei certificati revocati\n\t<\/li>\n<li> apposizione di marche temporali\n<\/li>\n<p><\/font><\/ul>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Ecco alcuni link:<br \/>\n<\/font><\/p>\n<\/p>\n<blockquote><p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><a href=\"http:\/\/www.cnipa.gov.it\/\">http:\/\/www.cnipa.gov.it<\/a>\t(sito ufficiale CNIPA)<\/p>\n<p> <a href=\"http:\/\/www.e-curia.it\/firmadigitale.htm\"> http:\/\/www.e-curia.it\/firmadigitale.htm<\/a><br \/>\n<\/font><\/p><\/blockquote>\n<p>\u00a0 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":255,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[60],"tags":[],"class_list":["post-517","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande-varie-informatica-e-telecomunicazioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/517","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/255"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=517"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/517\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}