{"id":504,"date":"2005-03-04T00:00:00","date_gmt":"2005-03-03T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"504","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/504\/","title":{"rendered":"Salve! Vorrei sapere quali tecniche (ufficiali o non) vengono utilizzate per la determinazione dei batteri nel vino. Grazie."},"content":{"rendered":"<p>Il vino \u00e8 la bevanda che si ottiene per fermentazione del mosto d&#8217;uva. Dal punto di vista microbiologico il mosto \u00e8 un ambiente che privilegia la crescita dei lieviti, soprattutto <em>Saccharomyces cerevisiae<\/em>, che trasformano gli zuccheri in alcool etilico. <br \/>Al termine di questa fermentazione possono crescere dei batteri lattici, la specie prevalente \u00e8 il Leuconostoc oenos, che trasforma l&#8217;acido malico presente in acido lattico e anidride carbonica. <br \/>In assenza di ossigeno e in buone condizioni di conservazione il vino \u00e8 un prodotto stabile. <br \/>I rischi di una non corretta vinificazione sono essenzialmente la presenza sull&#8217;uva di lieviti del genere <em>Dekkera<\/em> o delle muffe della specie <em>Botrytis cinerea<\/em>. <br \/>I batteri che sono presenti naturalmente sulle uve non trovano condizioni adatte allo sviluppo, per il basso pH, che favorisce i lieviti. <br \/>Alla fine della fermentazione le cellule di lievito si lisano, cedono nutrienti e fanno innalzare il pH del liquido di quel tanto che permette lo sviluppo batterico. Se le condizioni non sono ottimali, la fermentazione malolattica avviene con difficolt\u00e0. <br \/>In questo punto possono intervenire contaminazioni batteriche indesiderate o anche virali, a spese del Leuconostoc oenus. <\/p>\n<p>Naturalmente la parte del leone nei controlli viene fatta dai controlli sui lieviti, compreso il controllo dello starter, (cultura di <em>Saccharomyces c<\/em>. aggiunta per inziare la fermentazione). <br \/>Le conte batteriche riguardano i batteri lattici e i batteri acetici, questi ultimi in quanto responsabili della trasformazione del vino in aceto, in presenza di ossigeno. <\/p>\n<p>Il primo rapido controllo viene fatto sul mosto al microscopio, seguito per maggiore precisione da un controllo fatto con i metodi tradizionali cio\u00e8 con le conte in piastra. <br \/>Il conteggio viene fatto utilizzando un terreno di cultura completo solido, cui si aggiunge della cicloesimmide, che inibisce i lieviti. <br \/>La crescita di lieviti contaminanti si vede utilizzando un terreno che contiene come unica fonte di azoto la lisina, che il <em>Saccharomyces cerevisiae<\/em> non \u00e8 in grado di utilizzare. <br \/>Viene eseguito anche un conteggio dei virus, che attaccando il Leuconostoc oenos non permettono la fermentazione malolattica. <\/p>\n<p>Oltre ai controlli specifici per seguire le fermentazioni, trattandosi di una produzione alimentare ci sono poi tutti i controlli da eseguire per la verifica dello stato di igiene della produzione, come stabilito dalle norme dell&#8217;HACCP. <\/p>\n<p>Troverai delle indicazioni tecniche molto precise sui terreni, temperature di incubazione etc etc, consultando in biblioteca questo testo: <\/p>\n<p><b>Microbiologia dei prodotti di origine vegetale <\/b><br \/>Ecologia ed analisi microbiologia <br \/>Chiriotti Editori <br \/>Testo che peraltro approfondisce anche molti altri alimenti di origine vegetale, marmellate, cioccolate, etc.etc. <\/p>\n<p>Oppure ci si pu\u00f2 rivolgere alle ditte produttrici di terreni per microbiologia, che in genere pubblicano brochure o libretti per ogni argomento: Difco, Biolife, BBL etc . <\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0 <font size=\"3\"><strong>Saccharomyces cerevisiae<\/strong><\/font>\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.torinoscienza.it\/img\/200x200\/it\/s00\/00\/0002\/000002a5.png\">http:\/\/www.torinoscienza.it\/img\/200&#215;200\/it\/s00\/00\/0002\/000002a5.png<\/a> <\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"304\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/lieviti.JPG\" width=\"208\"\/><\/p>\n<p align=\"left\"><font size=\"3\">\u00a0Brettanomyces<\/font> da <a href=\"http:\/\/www.etslabs.com\/scripts\/ets\/ContentImages\/Brett.JPG\">http:\/\/www.etslabs.com\/scripts\/ets\/ContentImages\/Brett.JPG<\/a><\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"WIDTH: 291px; HEIGHT: 194px\" height=\"194\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/Brett.jpg\" width=\"291\"\/><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":218,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[],"class_list":["post-504","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-microbiologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/218"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=504"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/504\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}