{"id":477,"date":"2005-03-17T00:00:00","date_gmt":"2005-03-16T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"477","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/477\/","title":{"rendered":"Salve vorrei sapere a grandi linee cos&#8217;\u00e8 la traspirazione nelle piante, a cosa serve? Quando e perch\u00e8 avviene? Si pu\u00f2 considerare come un adattamento o si tratta solo di respirazione nelle piante? Un saluti a tutti, Ele."},"content":{"rendered":"<p>Nei vegetali terrestri l&#8217;acqua assicura il turgore cellulare e ha un&#8217;importanza vitale per il bilancio idrico e per il nutrimento della pianta. Quando l&#8217;acqua \u00e8 insufficiente interviene l&#8217;appassimento, che protratto nel tempo porta all&#8217;avvizzimento e quindi alla morte della pianta. <\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli elementi nutritivi, ogni pianta deve assorbire dal suolo un volume di acqua notevole, per soddisfare le sue esigenze in macro (N, P, K, S, Ca, Mg, Fe) e micro elementi (B, Mn, Cu, Zn, I). <\/p>\n<p>In complesso il ciclo dell&#8217;acqua nella pianta ha tre fasi: l&#8217;assorbimento radicale, <br \/>la circolazione della linfa, <br \/>la traspirazione.<\/p>\n<p>La traspirazione, cio\u00e8 l&#8217;evaporazione dell&#8217;acqua a livello fogliare, provoca l&#8217;abbassamento di temperatura nelle foglie. Inoltre si genera un calo di pressione con conseguente richiamo di acqua, o meglio di linfa grezza, che dalle radici risale tramite i vasi del legno. <\/p>\n<p>La traspirazione avviene per mezzo gli stomi, organi deputati agli scambi gassosi e che sono normalmente presenti nella faccia inferiore delle foglie. Attraverso di essi si ha assorbimento di CO<sub>2<\/sub> ed emissione di O<sub>2<\/sub>, con contemporanea traspirazione, cio\u00e8 evaporazione di H<sub>2<\/sub>O. <\/p>\n<p>Negli ambienti particolarmente secchi, le piante mettono in atto tutta una serie di adattamenti che consentono lo scambio gassosso necessario per la fotosintesi, ma limitano al massimo la perdita di acqua. <\/p>\n<p>Ad esempio in alcuni cactus gli stomi si raccolgono tutti in depressioni epidermiche sul cui fondo si trovano delle areole, che con la loro lanuggine limitano la perdita di umidit\u00e0 durante la traspirazione. <\/p>\n<p>Le piante mediterranee sono sempreverdi, ma devono fare fronte ad una bassa disponibilit\u00e0 idrica estiva e difendersi dalla eccessiva traspirazione: per questi motivi le loro foglie sono piccole e tipicamente rigide, per la presenza di tessuti ad alta resistenza meccanica, detti &#8220;sclerenchimi&#8221;. Inoltre, la loro epidermide rivestita di materiali quali cutine e cere, che trattengono l&#8217;acqua all&#8217;interno e riflettono buona parte della luce incidente. E&#8217; alla elevata riflessione della luce che si deve la caratteristica lucentezza delle foglie di molte mediterranee. <\/p>\n<p>Le foglie aghiformi sono adattate sia al freddo sia alla siccit\u00e0 indotta dall\u2019impossibilit\u00e0 di utilizzare l\u2019acqua ghiacciata. Hanno uno spesso rivestimento ceroso esterno e gli stomi sono situati in una profonda infossatura che percorre tutta la lunghezza dell\u2019ago. <\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.torinoscienza.it\/dossier\/apri?obj_id=6502\">http:\/\/www.torinoscienza.it\/dossier\/apri?obj_id=6502<\/a> <\/p>\n<p>da:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ca.uky.edu\/agripedia\/glossary\/agriart\/transpir.gif\">http:\/\/www.ca.uky.edu\/agripedia\/glossary\/agriart\/transpir.gif<\/a> <\/p>\n<p><\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/transpir.gif\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":218,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-477","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-botanica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/477","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/218"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=477"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/477\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}