{"id":428,"date":"2005-03-04T00:00:00","date_gmt":"2005-03-03T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"428","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/428\/","title":{"rendered":"Vorrei sapere se esistono dei dati riguardanti la carica batterica presente sulle mani, sono sicura che non esistano dati univoci ma vorrei almeno avere un&#8217;idea approssimativa dell&#8217;ordine di grandezza e se queste valutazioni vengono quantificate per cm2 o per 10 cm2 o per qualsiasi altra unit\u00e0 di misura.\r\n\r\nVi ringrazio anticipatamente\r\nLaura Casolo"},"content":{"rendered":"<p align=\"left\">Grazie alla dottoressa Cristina Vigan\u00f2 per la cortesia.<\/p>\n<p>Non \u00e8 possibile dare una risposta univoca, anche perch\u00e8 le esigenze di pulizia variano a seconda dell&#8217;uso che si fa delle mani. In effetti mentre una normale pulizia con acqua e sapone pu\u00f2 essere sufficiente in casa per cucinare, in caso di ambienti ospedalieri \u00e8 necessaria la disinfezione per evitare contaminazioni tra i vari pazienti, che perch\u00e8 malati possono avere le difese immunitarie indebolite. In sala operatoria poi dove si interviene nell&#8217;interno dell&#8217;organismo la sterilit\u00e0 \u00e8 un obbligo e anche se si usano guanti sterili, rimane comunque necessaria una approfondita disinfezione delle mani. <\/p>\n<p>Per quanto riguarda la conta microbica, si pu\u00f2 operare in due modi diversi. Nel primo caso si usano le piastre &#8220;di contatto&#8221;, cio\u00e8 contenitori ripieni fino al bordo di terreno di cultura solido, su cui appoggiare la mano. Su queste piastre incubate a tempi e temperatura stabilite, cresceranno pi\u00f9 o meno colonie a seconda del grado di pulizia iniziale. Vengono usate in genere a scopo didattico, perch\u00e8 sia evidente la differenza tra &#8220;prima&#8221; e &#8220;dopo&#8221; il lavaggio. Nel &#8220;prima&#8221; a volte le colonie crescono in maniera continua formando sull&#8217;agar l&#8217;impronta della mano, nel &#8220;dopo&#8221; l&#8217;immagine della mano si indovina da colonie che crescono isolate.<\/p>\n<p>Nel secondo caso, si utilizza sempre la stessa quantit\u00e0 di acqua sterile per lavare le mani, si raccoglie l&#8217;acqua di lavaggio, si mette in terreno nutritivo una quantit\u00e0 definita (in genere 1 ml) e si incuba a tempi e temperature adatte. <\/p>\n<p>A questo indirizzo \u00e8 riportata la linea guida del NCDI per l&#8217;igiene delle mani\u00a0negli ambienti sanitari.<br \/><a href=\"http:\/\/www.cdc.gov\/mmwr\/preview\/mmwrhtml\/rr5116a1.htm\"><font size=\"2\">http:\/\/www.cdc.gov\/mmwr\/preview\/mmwrhtml\/rr5116a1.htm<\/font><\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.medicaldistribution.com\/rep\/Rep_2002_December\/Rep_1292002148019.htm\"><font size=\"2\">http:\/\/www.medicaldistribution.com\/rep\/Rep_2002_December\/Rep_1292002148019.htm<\/font><\/a><\/p>\n<p><font size=\"2\">Come indicazione teorica i valori iniziali di conta sono: 1x 10<sup>6<\/sup> ufc\/cm<sup>2<\/sup> sul cuoio cappelluto, 5 x 10<sup>5<\/sup> ufc\/cm<sup>2 <\/sup>sotto le ascelle, 4 x 10<sup>4<\/sup> ufc\/cm<sup>2 <\/sup>sull\u2019addome e 1&#215;10<sup>4<\/sup> ufc\/cm<sup>2<\/sup> sugli avambracci. Da una controllo fatto negli Sati Uniti su personale sanitario e riportato nella linea guida della NCDI, sulle mani si sono trovati\u00a0 valori compresi tra 3.9 x 10<sup>4\u00a0 <\/sup>a 4.6 x 10<sup>6<\/sup>. <\/p>\n<p>Di seguito\u00a0ci sono\u00a0due piastre\u00a0uilizzate a scopo didattico, contenenti\u00a0 due diversi terreni di cultura, su\u00a0cui\u00a0sono\u00a0stati appoggiati i polpastrelli di mani che non hanno subito\u00a0nessun trattamento di disinfezione. Infatti\u00a0i batteri sono cresciuti\u00a0 formando una patina continua\u00a0nel punto\u00a0di contatto.<\/font><\/p>\n<p align=\"left\"><font size=\"2\"\/><\/p>\n<p align=\"center\"><font size=\"2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"WIDTH: 475px; HEIGHT: 357px\" height=\"357\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/MCA2.JPG\" width=\"475\" alt=\"\"\/><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"WIDTH: 480px; HEIGHT: 370px\" height=\"370\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/TSA.JPG\" width=\"480\" alt=\"\"\/><\/p>\n<\/p>\n<p><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":218,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[],"class_list":["post-428","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-microbiologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/218"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=428"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/428\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}