{"id":4274,"date":"2006-05-04T00:00:00","date_gmt":"2006-05-04T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"4274","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/4274\/","title":{"rendered":"HST riprende la neonata Piccola Macchia Rossa di Giove"},"content":{"rendered":"<p>Il telescopio spaziale Hubble sta offrendo agli astronomi la visione pi&ugrave; dettagliata di una seconda macchia rossa che sta emergendo nella superficie del pianeta Giove.<br \/>Per la prima volta nella storia, &egrave; stato possibile assistere alla nascita di una nuova macchia rossa sul pianeta gigante, distante da noi circa mezzo miliardo di kilometri.<br \/>La tempesta &egrave; grande all&#8217;incirca la met&agrave; della sua sorella maggiore, la Grande Macchia Rossa.<br \/>I ricercatori suggeriscono che la nuova macchia sia da ricollegarsi ad un imponente cambiamento climatico&nbsp; nell&#8217;atmosfera di Giove.<br \/>Queste immagini sono state riprese con la Advanced Camera for Surveys l&#8217; 8 ed il 16 aprile 2006.<\/p>\n<p>Chiamata scherzosamente da alcuni astronomi &quot;Red Spot Jr.&quot;, la nuova macchia &egrave; stata seguita da astronomi professionisti e dilettanti nel corso degli scorsi mesi. Solo HST per&ograve; &egrave; riuscito ad effettuare delle riprese con un dettaglio paragonabile solo a quello delle fotografie scattate dalle sonde spaziali Voyager 1 e 2, quando sono passate vicino a Giove un quarto di secolo fa.<\/p>\n<p>Prima che la macchia virasse improvvisamente colore, diventando molto simile alla Grande Macchia Rossa, il fenomeno era noto col nome di Ovale Bianco BA. Esso si &egrave; formato da tre macchie pi&ugrave; piccole, che si sono fuse dal 1998 al 2000. Almeno una o due delle tre macchie sono rintracciabili in fotografie risalenti a 90 anni fa, ma probabilmente erano presenti su Giove da molto prima. La terza macchia infine &egrave; comparsa nel 1939. <br \/>Per confronto, la Grande Macchia Rossa &egrave; visibile da almeno 400 anni, cio&egrave; fin dalle primissime osservazioni effettuate dagli abitanti del pianeta Terra.<\/p>\n<p>Vista alle lunghezze d&#8217;onda del vicino infrarosso (nello specifico, a 892 nanometri &#8211; vale a dire la banda di assorbimento del metano) Red Spot Jr. appare tanto evidente nell&#8217;atmosfera di Giove quanto la sorella maggiore.<\/p>\n<p>Ci&ograve; potrebbe significare che la tempesta si eleva per chilometri al di sopra della coltre di nubi gioviane, cos&igrave; come fa la Grande Macchia Rossa. Alcuni astronomi pensano che la tinta rossastra sia dovuta all&#8217;aspirazione di materiale fresco dalle profondit&agrave; dell&#8217;atmosfera di Giove, che poi viene alterato dall&#8217;azione dei raggi ultravioletti del Sole.<\/p>\n<p>I ricercatori credono che l&#8217;immagine scattata da HST possa fornire la prova che Giove sta attraversando un cambiamento climatico globale che modificher&agrave; la temperatura media ad alcune latitudini anche di 5 gradi.<br \/>Si prevede che il trasferimento di calore dall&#8217;equatore al polo Sud si arresti a 34 gradi di latitudine australe, la latitudine alla quale la piccola macchia rossa si sta formando.<br \/>Philip Marcus dell&#8217;Universit&agrave; della California, Berkeley (UCB) ha previsto che gli effetti dell&#8217;interruzione sarebbero diventati evidenti circa sette anni dopo la collisione degli ovali bianchi (1998-2000).<\/p>\n<p>A due team di astronomi &egrave; stato dato tempo osservativo con HST a discrezione per l&#8217;osservazione della nuova macchia rossa. <\/p>\n<\/p>\n<p>[A sinistra] &mdash; Questa immagine, ottenuta l&#8217;8 aprile 2006 con l&#8217;Advanced Camera for Surveys (canale ad alta risoluzione) mostra che la piccola macchia ha scarse nubi chiare al centro. Un intenso fenomeno convettivo, probabilmente una tempesta, &egrave; visibile come un ovale bianco a nord della piccola macchia rossa, nella scia di nubi turbolente che precede la Grande Macchia Rossa. Nel suo movimento verso Est, l&#8217;ovale dovrebbe incontrare la Grande Macchia Rossa all&#8217;inizio di luglio. L&#8217;immagine, elaborata per aumentare il contrasto, &egrave; stata ripresa in luce blu e rossa.<\/p>\n<p>[A destra] &mdash; l&#8217;Hubble Advanced Camera for Surveys (canale a grande campo) ha ripreso questa immagine dell&#8217;intero disco di Giove il 16 aprile. La seconda macchia rossa appare a latitudini pi&ugrave; australi al di sotto del centro del disco di Giove. Approssimativamente la macchia ha le dimensioni dell&#8217;intero pianeta Terra. L&#8217;immagine &egrave; stata ripresa in luce visibile e nel vicino infrarosso e per questo non rappresenta il vero colore di Giove.<\/p>\n<p>Il colore rosso marca i cumuli nebbiosi di alta quota: la fascia equatoriale, la grande macchia rossa, la piccola macchia rossa e le cappe polari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":348,"featured_media":5658,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[],"class_list":["post-4274","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pianeti-hst"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4274","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/348"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4274"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4274\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4274"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4274"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4274"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}