{"id":4260,"date":"2005-06-22T00:00:00","date_gmt":"2005-06-22T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"4260","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/4260\/","title":{"rendered":"Un pianeta sfuggente rimodula l&#8217;anello attorno ad una stella vicina."},"content":{"rendered":"<p>Il telescopio spaziale Hubble ha scattato, nella luce visibile, la immagine pi&ugrave; particolareggiata di uno stretto anello di polvere attorno alla vicina stella Fomalhaut (HD 216956), immagine che offre la prova pi&ugrave; forte che probabilmente un pianeta non visto possa avere una influenza gravitazionale sull&#8217;anello.<\/p>\n<p>Hubble ha mostrato senza equivoci che il centro dell&#8217;anello &egrave; lontano dalla stella un buon 2,3 miliardi di kilometri (15 unit&agrave; astronomiche). Questa distanza &egrave; uguale a circa met&agrave; del diametro del nostro sistema solare. Gli astronomi affermano che la spiegazione pi&ugrave; plausibile &egrave; il fatto che un pianeta non visto e che si muove in una orbita ellittica stia modificando la forma dell&#8217;anello con la sua attrazione gravitazionale. Questo anello dalla strana forma geometrica, inclinato obliquamente verso la Terra, non sarebbe cos&igrave; spostato, se fosse influenzato solo dall&#8217;attrazione gravitazionale di Fomalhaut. <\/p>\n<p>Uno spostamento del centro dell&#8217;anello dalla stella era stato previsto da osservazioni precedenti e a lunghezze d&#8217;onda maggiori, dai telescopi Submillimeter di Mauna Kea, Hawaii, allo Spitzer Space Telescope, del Caltech&#8217;s Submillimeter Observatory e con l&#8217;applicazione di modelli teorici e assunti fisici. Adesso le immagini nitide di Hubble rivelano direttamente lo spostamento dell&#8217;anello da Fomalhaut.<\/p>\n<p>Queste nuove osservazioni sono la prova che almeno un oggetto mai visto con massa simile ad un pianeta stia orbitando attorno alla stella. Hubble avrebbe subito scovato un corpo pi&ugrave; grande di un pianeta, come ad esempio una nana bruna. &quot;Le nostre nuove immagini da Hubble confermano quelle ipotesi precedenti circa un pianeta che disturbasse l&#8217;anello&quot; ha detto Paul Kalas della University of California a Berkeley. L&#8217;anello &egrave; simile alla Fascia di Kuiper del nostro sistema solare: una grande riserva di materiale ghiacciato, avanzato dalla formazione dei pianeti del nostro sistema solare, una vasta riserva di materiale ghiacciato avanzato dalla formazione dei pianeti del nostro sistema solare.<\/p>\n<p>Solo Hubble ha la splendida risoluzione ottica per capire se il bordo interno dell&#8217;anello &egrave; pi&ugrave; affilato di quello esterno, un indizio che l&#8217;oggetto stia raccattando materiale per via della forza di gravit&agrave;, come un aratro che spazza via la neve. Un altro classico segno della influenza del pianeta &egrave; la larghezza relativamente piccola dell&#8217;anello, circa 2.3 miliardi di miglia (25 unit&agrave; astronomiche). Se non ci fosse un oggetto che per forza di gravit&agrave; tiene il materiale dell&#8217;anello unito, dicono gli astronomi, le particelle si diffonderebbero in una fascia molto pi&ugrave; larga.<\/p>\n<p>&quot;Quello che vediamo in questo anello &egrave; simile a quello che si vede nelle immagini di uno degli anelli di Saturno, forniteci dalla navicella spaziale Cassini. In quelle immagini le lune di Saturno stanno &quot;raggruppando&quot; il materiale dell&#8217;anello e impedendo che si disperda&quot; dice Kalas.<\/p>\n<p>Il presunto pianeta potrebbe orbitare molto distante da Fomalhaut, dentro il margine interno dell&#8217;anello di polvere, tra 8 e 10 miliardi di kilometri (da 50 a 70 unit&agrave; astronomiche) dalla stella. L&#8217;anello &egrave; a 20 miliardi di kilometri (133 unit&agrave; astronomiche) da Fomalhaut, che &egrave; molto pi&ugrave; lontano di quanto il nostro pianeta Plutone, il pi&ugrave; esterno, lo sia dal Sole. Queste osservazioni di Hubble non rilevano direttamente l&#8217;ipotetico pianeta, cos&igrave; gli astronomi non possono misurarne la massa. Per fare una stima della massa del pianeta faranno invece delle simulazioni al computer sulle dinamiche dell&#8217;anello. <\/p>\n<p>Fomalhaut, una stella di 200-milioni di anni, &egrave; solo un bambino paragonato al nostro Sole, vecchio di 4.5 miliardi di anni. Posto a 25 anni luce di distanza dal Sole, nella costellazione del Pesce Australe (il pesce del Sud), l&#8217;anello di Fomalhaut &egrave; vecchio dieci volte di pi&ugrave; dei dischi di detriti gi&agrave; visti attorno alle stelle AU Microscopii e Beta Pictoris, dove i pianeti si stanno ancora formando. Se il nostro sistema solare pu&ograve; essere di esempio, i pianeti si sarebbero formati attorno a Fomalhaut entro 10 milioni di anni dalla nascita della stella.<\/p>\n<p>Le immagini di Hubble danno anche un&#8217;occhiata alla regione esterna dei pianeti attorno ad una stella diversa dal sole. Molti dei 100 e pi&ugrave; pianeti visti oltre il nostro sistema solare orbitano vicino alle proprie stelle. La maggiore parte delle tecniche che si usano adesso per trovare i pianeti favoriscono la scoperta di pianeti che siano vicini alle loro stelle.<\/p>\n<p>&quot;La grandezza dell&#8217;anello di polvere di Fomalhaut&#8217; suggerisce che non tutti i sistemi planetari si formino ed evolvano allo stesso modo &#8211; l&#8217;architettura dei pianeti pu&ograve; essere ben differente da stella a stella&quot; ha spiegato Kalas &quot;mentre l&#8217;anello di Fomalhaut &egrave; analogo alla fascia di Kuiper, il suo diametro &egrave; quattro volte pi&ugrave; grande&quot;. <\/p>\n<p>Gli astronomi hanno usato il coronografo della Advanced Camera for Surveys&#8217; (ACS), a bordo di Hubble, per bloccare la luminosit&agrave; della stella, in modo da vedere i particolari nel pallido anello. <\/p>\n<p>&quot;Il coronografo della ACS fornisce immagini con un forte contrasto e ci permette di vedere la struttura dell&#8217;anello contro il riverbero estremamente luminoso di Fomalhaut&quot; ha detto Clampton &quot;Attualmente non &egrave; possibile fare questa osservazione nelle lunghezze d&#8217;onda del visibile senza il telescopio spaziale Hubble. Il fatto che siamo riusciti a vederlo con Hubble &egrave; stato inaspettato, ma impressionante&quot;.<\/p>\n<p>Kalas e i suoi collaboratori hanno usato Hubble durante un periodo di cinque mesi nel 2004 &#8211; il 17 Maggio , il 2 Agosto e il 27 Ottobre &#8211; per mappare la struttura dell&#8217;anello. Un lato dell&#8217;anello deve essere ancora ripreso, perch&eacute; si estende oltre il campo visivo della ACS. Gli astronomi useranno ancora Hubble questa estate, per mappare l&#8217;intero anello. Si aspettano che i dati ulteriori da Hubble rivelino se l&#8217;anello ha o meno qualche interruzione, che potrebbe essere stata provocata dalla forza gravitazionale di un corpo non visto. Esposizioni pi&ugrave; lunghe e pi&ugrave; approfondite potrebbero mostrare se l&#8217;anello ha un diametro ancora superiore a quello che si vede correntemente. Inoltre gli astronomi misureranno i colori dell&#8217;anello per determinare le sue propriet&agrave; fisiche, compresa la sua composizione.<\/p>\n<p>Le precedenti mappe di emissione termica di Fomalhaut avevano mostrato che un lato dell&#8217;anello era pi&ugrave; caldo dell&#8217;altro, il che implicava che l&#8217;anello fosse spostato dal centro di circa la met&agrave; della distanza misurata da Hubble. Questa differenza potrebbe essere spiegata dal fatto che le immagini della struttura dell&#8217;anello, fatte dall&#8217; ACS di Hubble, sono 100 volte pi&ugrave; nitide delle osservazioni fatte a lunghezze d&#8217;onda maggiori e perci&ograve;, danno risultati pi&ugrave; accurati. Oppure la discrepanza pu&ograve; significare che la grandezza dell&#8217;anello sembra differente ad altre lunghezze d&rsquo;onda.<\/p>\n<p>L&#8217;anello di polvere di Fomalhaut &egrave; stato scoperto nelle osservazioni fatte dalla Infrared Astronomical Satellite (IRAS). della NASA nel 1983. Kalas ha affermato che il sistema di Fomalhaut &egrave; un obiettivo obbligatorio per i futuri telescopi, come il James Webb Space Telescope e il Terrestrial Planet Finder.<\/p>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":348,"featured_media":5644,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[83],"tags":[],"class_list":["post-4260","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-extrasolari-hst"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/348"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4260"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4260\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5644"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}