{"id":4246,"date":"2000-12-14T00:00:00","date_gmt":"2000-12-14T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"4246","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/4246\/","title":{"rendered":"Le tracce di tre satelliti nell&#8217;aurora di Giove"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" vspace=\"6\" hspace=\"6\" height=\"166\" align=\"left\" alt=\"Aurora di Giove\" src=\"..\/..\/hubble\/2000\/0038.jpg\" \/>Le          aurore polari di Giove, come anche quelle terrestri, sono fenomeni dell&#8217;alta          atmosfera, legati al campo magnetico del pianeta. Le particelle ad elevata          energia che provengono dal Sole vengono catturate dal campo magnetico          di Giove e trascinate verso i poli. Qui si scontrano con il gas dell&#8217;alta          atmosfera, lo eccitano e lo rendono luminoso.<\/p>\n<p align=\"left\">L&#8217;immagine, ripresa nell&#8217;ultravioletto, ci mostra l&#8217;anello          principale dell&#8217;aurora, centrato sul polo nord, ed alcune altre emissioni          diffuse al suo interno. Ma la particolarit&agrave; consiste nelle &ldquo;tracce&rdquo;          dovute a tre dei principali satelliti gioviani: <i>Io<\/i>, <i>Ganimede<\/i>          ed <i>Europa<\/i>.<\/p>\n<p align=\"left\">Esse appaiono come macchie rotondeggianti di luce: <i>Io<\/i>          ha lasciato la sua impronta sul lato sinistro, appena all&#8217;esterno dell&#8217;anello;          la traccia di <i>Ganimede<\/i> si trova presso il centro e quella di <i>Europa<\/i>          &egrave; situata poco ad di sotto di quest&#8217;ultima, e un po&#8217; a destra.<\/p>\n<p align=\"left\">Le posizioni di queste particolari emissioni si possono far          corrispondere alle posizioni reali di ciascun satellite, seguendo le linee          del campo magnetico di Giove. Si spiegano come flussi di corrente elettrica          che, generati dai satelliti in questione, scorrono lungo il campo magnetico          di Giove e alla fine giungono sugli strati alti della sua atmosfera. Si          tratta di fenomeni che non hanno paragoni nelle aurore terrestri.<\/p>\n<p><o:p>L&#8217;immagine &egrave; stata ottenuta il 26 novembre 1998 utilizzando          la camera STIS (Space Telescope Imaging Spectrograph) a bordo del telescopio          spaziale Hubble.<\/o:p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":348,"featured_media":5630,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[],"class_list":["post-4246","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pianeti-hst"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4246","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/348"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4246"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4246\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5630"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}