{"id":4237,"date":"2000-04-06T00:00:00","date_gmt":"2000-04-06T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"4237","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/4237\/","title":{"rendered":"Falso allarme: il sospetto pianeta era una stella"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Le successive          osservazioni dello strano oggetto che inizialmente era ritenuto il primo          pianeta extrasolare direttamente osservato hanno mostrato che l&#8217;oggetto          &egrave; troppo caldo per essere un pianeta. Ora gli astronomi sono pi&ugrave;          portati a credere che si tratti di una stella sullo sfondo, la cui luce          &egrave; stata attenuata ed arrossata dalle polveri interstellari, creando          l&#8217;illusione che si tratti di un oggetto nelle vicinanze del sistema binario<\/font><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> HST fotograf&ograve;          l&#8217;oggetto misterioso, chiamato TMR-1C, nel 1997. L&#8217;immagine mostra un          punto luminoso alla fine di un arco di polvere che riflette la luce lungo          225 miliardi di km fino alla stella binaria, posta alla distanza di 450          anni-luce dalla Terra, verso la direzione del Toro. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Nel 1998          l&#8217;astronoma Susan Terebey dell&#8217;Extrasolar Research Corp., Pasadena, CA,          ha riportato le sue osservazioni in un meeting scientifico come un possibile          giovane e caldo propopianeta dalla massa di alcune volte quella di Giove.          Data la potenziale importanza e la natura irresistibile dell&#8217;immagine,          la NASa ha rilasciato al pubblico la notizia, riservandosi per&ograve;          di fare ulteriori accertamenti. <br \/>         Terebey aveva inizialmente proposto che l&#8217;oggetto fosse stato espulso          dal sistema binario a causa dell&#8217;interazione con una delle stelle o con          un altro pianeta gigante. Da allora l&#8217;astronoma ha studiato il sistema          con il telescopio da 10 metri a Mauna Kea per testare la sua ipotesi,          ma i dati non fanno propendere per l&#8217;ipotesi planetaria, e rimangono consistenti          con l&#8217;ipotesi che TMR-1C sia una stella di campo. Certo &egrave; che studiare          un oggetto cos&igrave; debole resta un&#8217;impresa.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Per comprendere          meglio la natura di TMR-1C, la Terebey ne ha misurato la temperatura per          via spettroscopica. Assieme ai colleghi, l&#8217;astronoma ha realizzato un          modello di oggetti celesti oscurati da polveri da confrontare con lo spettro          di TMR-1C ed hanno trovato una temperatura corrispondente a pi&ugrave;          di 2700 K. Questa &egrave; troppo elevata per essere la temperatura di          un giovane pianeta gassoso, anche se i modelli fisici di oggetti tanto          giovani non sono molto affidabili.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> <\/font><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">          <\/font><font size=\"1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><i>Credits:          <\/i><\/font><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><i><font size=\"-2\">          Don Savage &#8211; NASA, Nancy Neal &#8211; Goddard Space Flight Center, Ray Villard          &#8211; Space Telescope Science Institute. <\/font><\/i><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":348,"featured_media":5621,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[83],"tags":[],"class_list":["post-4237","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-extrasolari-hst"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4237","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/348"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4237"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4237\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5621"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}