{"id":4141,"date":"1997-12-17T00:00:00","date_gmt":"1997-12-17T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"4141","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/4141\/","title":{"rendered":"Hubble assiste alla vampata finale di stelle simili al Sole (M2-9)"},"content":{"rendered":"<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/oposite.stsci.edu\/pubinfo\/pr\/97\/38\/content\/9738aw.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"265\" vspace=\"5\" hspace=\"5\" height=\"150\" border=\"0\" align=\"left\" alt=\"M2-9\" src=\"..\/..\/hubble\/1997\/9738_a.jpg\" \/><\/a><font size=\"2\" face=\"Verdana\"> M2-9 &egrave;         un esempio eclatante di una nebulosa &quot;a         farfalla&quot; o bipolare. Un altro nome pi&ugrave; appropriato         potrebbe essere &quot;nebulosa a doppio getto&quot;.         Infatti sembra che la stella emetta in direzioni opposte         un getto di gas molto simile a quello espulso da un         motore a razzo. Effettivamente, dall&#8217;analisi della forma         della nebulosa e delle velocit&agrave; dei gas (pi&ugrave; di 350         km\/s) il paragone ad un getto super-super-sonico &egrave;         abbastanza calzante. Dallo studio delle dimensioni della         nebulosa, che aumentano lentamente nel tempo, &egrave;         possibile concludere che si &egrave; formata solo 1200 anni fa.         <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">La stella centrale in         M2-9 &egrave; nota come stella doppia molto ravvicinata: &egrave;         addirittura possibile che le due stelle siano         parzialmente compenetrate. Gli astronomi pensano che la         gravit&agrave; di una stella strappi il gas debolmente legato         all&#8217;altra e lo scagli nello spazio, dove si compatta in         un disco denso e sottile che circonda entrambe le stelle.         Il disco, che ha un diametro pari a 10 volte l&#8217;orbita di         Plutone, pu&ograve; essere visto solo in immagini a corta         esposizione ottenute con il telescopio spaziale Hubble.         Il vento stellare ad alta velocit&agrave; emesso da una delle         stelle si scontra con il disco circostante, che funge da         ugello. Il vento &egrave; dunque deflesso in direzione         perpendicolare e forma la coppia di getti visibili         nell&#8217;immagine. Modelli simili sono usati per descrivere         l&#8217;idrodinamica dei gas espulsi dai motori a razzo: i gas         che bruciano e si espandono violentemente sono deviati         dalle pareti del motore attraverso un ugello per formare         lunghi e collimati getti di aria calda ad alta velocit&agrave;.         <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">M2-9 si trova nella         costellazione dell&#8217;Ofiuco alla distanza di 2100 anni         luce. L&#8217;immagine &egrave; stata ottenuta il 2 agosto 1997 dalla         camera a grande campo del Telescopio Spaziale. In questa         immagine l&#8217;ossigeno neutro &egrave; rappresentato con il colore         rosso, l&#8217;azoto una volta ionizzato con il verde, e         l&#8217;ossigeno due volte ionizzato con il blu. <\/font><\/p>\n<p><font face=\"Verdana\"><strong>Galleria di nebulose         planetarie<\/strong><\/font><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/oposite.stsci.edu\/pubinfo\/jpeg\/9738aw.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"269\" vspace=\"4\" hspace=\"5\" height=\"180\" border=\"0\" align=\"left\" alt=\"galleria di nebulose planetarie\" src=\"..\/..\/hubble\/1997\/9738_b.jpg\" \/><\/a><font size=\"2\" face=\"Verdana\"> <strong>[In alto a sinistra]<\/strong>         &#8211; La nebulosa IC 3568 si trova nella costellazione della         Giraffa alla distanza di circa 9.000 anni luce ed ha un         diametro di 0.4 anni luce, ovvero 800 volte il diametro         del nostro sistema solare. Questo &egrave; un esempio di         nebulosa planetaria sferica. Da notare il guscio interno         pi&ugrave; luminoso e quello pi&ugrave; esterno e debole che lo         avvolge. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><strong>[Al centro in         alto] <\/strong>&#8211; L&#8217;aspetto simile ad un occhio di NGC         6826 &egrave; guastato da due gruppi di alette rosso sangue         disposte orizzontalmente nell&#8217;immagine. L&#8217;alone verde         pi&ugrave; evanescente &egrave; gas che, secondo le stime, costituiva         almeno la met&agrave; della massa della stella. La radiazione         ultravioletta emessa dalla caldissima stella centrale         spinge un veloce vento stellare attraverso il materiale         pi&ugrave; vecchio, formando una bolla interna che comprime il         gas e forma un anello luminoso. La stella &egrave; una delle         pi&ugrave; luminose finora trovate nelle nebulose planetarie.         NGC 6826 si trova a 2200 anni luce da noi in direzione         della costellazione del Cigno. HST ha ripreso questa         immagine il 27 gennaio 1996 con la Wide Field and         Planetary Camera 2. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><strong>[In alto a         destra]<\/strong> &#8211; NGC 3918 si trova a 3000 anni luce da         noi in direzione della costellazione del Centauro. Il suo         diametro &egrave; circa 0.3 anni luce (3000 miliardi di km).         Esso mostra un alone sferico e una bolla interna         elongata, gonfiata dal veloce vento stellare dalla calda         stella centrale. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><strong>[In basso a         sinistra]<\/strong> &#8211; Un altro stupefacente esemplare di         nebulosa a farfalla o bipolare. Il calore generato dai         veloci venti stellari fa espandere i due lobi, in modo         molto simile a due palloni che vengono gonfiati. Si noti         la somiglianza di questa nebulosa con la sorella maggiore         Eta Carinae. Hubble 5 si trova a 2200 anni luce da noi in         direzione della costellazione del Sagittario. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><strong>[In basso al         centro]<\/strong> &#8211; Come NGC 6826 e NGC 7009 questa         nebulosa possiede una brillante stella al centro di una         cavit&agrave; circondata da un anello elongato di gas pi&ugrave;         densi, qui di colore giallo-blu. La cavit&agrave; e il suo         anello sono immersi in una nube evanescente di gas         rarefatto. Pi&ugrave; distanti, due anse di colore rosso. Ogni         ansa &egrave; collegata al resto della nebulosa da lunghi getti         verdastri di materia. NGC 7009 &egrave; chiamata nebulosa         &quot;Saturno&quot; per la sua rassomiglianza al pianeta,         se vista con strumenti poco potenti. Si trova nella         costellazione dell&#8217;Acquario a 1400 anni luce da noi. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><strong>[In basso a         destra]<\/strong> &#8211; NGC 5307 si trova nella costellazione         del Centauro a 10.000 anni luce di distanza da noi e ha         un diametro di circa 0.6 anni luce. E&#8217; un esempio di         nebulosa planetaria &quot;a spirale&quot;, lungo la quale         ogni addensamento di gas ha una controparte dal lato         opposto rispetto alla stella.<\/font> <\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Vedi anche:<\/font><\/p>\n<p><a href=\"..\/..\/hubble\/1997\/9738_np.htm\"><font size=\"3\" face=\"Arial\">Le         nebulose planetarie<\/font><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":348,"featured_media":5527,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[],"class_list":["post-4141","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-stelle-hst"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/348"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4141"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4141\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5527"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}