{"id":4103,"date":"1996-11-26T00:00:00","date_gmt":"1996-11-26T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"4103","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/4103\/","title":{"rendered":"Nubi di comete nel cuore della galassia Ruota di Carro"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">         Le immagini della galassia Ruota di Carro (<i>Cartwheel<\/i>)         ottenute dal telescopio spaziale Hubble, rivelano la         presenza di immense nebulose di gas a forma di cometa che         attraversano il nucleo alla velocit&agrave; di circa 1.300.000         chilometri all&#8217;ora. <\/font><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/oposite.stsci.edu\/pubinfo\/jpeg\/cartknot.jpg\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"220\" hspace=\"5\" height=\"130\" border=\"0\" align=\"left\" alt=\"galassia Ruota di Carro (Cartwheel)\" src=\"..\/..\/hubble\/1996\/9636_1.jpg\" \/><\/font><\/a><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><b>[Immagine di sinistra]<\/b> La         galassia, che si trova a 500 milioni di anni luce di         distanza dalla Terra in direzione della costellazione         dello Scultore, assomiglia ad una ruota di carro. Il         nucleo galattico &egrave; l&#8217;oggetto brillante al centro         dell&#8217;immagine; le strutture radiali sono filamenti di         materiale che connettono il nucleo con l&#8217;anello esterno,         una regione ad alto tasso di formazione stellare.         L&#8217;insolita configurazione si &egrave; originata da una         collisione quasi frontale con una galassia pi&ugrave; piccola,         avvenuta circa 200 milioni di anni fa. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><b>[Immagine di destra]<\/b>         Questo primo piano del nucleo galattico rivela i noduli         di gas a forma di cometa. Essi si trovano soprattutto sul         lato sinistro del nucleo e appaiono come strisce bianche         all&#8217;interno dell&#8217;anello di colore blu. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Tali strutture non sono         delle vere comete altrimenti non sarebbero cos&igrave;         gigantesche. Infatti le &quot;teste&quot; hanno un         diametro di alcune centinaia di anni luce mentre le code         hanno una lunghezza che va dai 1.000 ai 5.000 anni luce.         Assomigliano a comete perch&eacute; probabilmente sono state         prodotte da una collisione tra materia ad alta velocit&agrave;         e materia pi&ugrave; lenta. Lo scontro ha creato queste forme a         punta di freccia chiamate <i>bow-shock<\/i>, simili alle         scie sulla superficie dell&#8217;acqua create da un veloce         motoscafo. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Le immagini sono stare         riprese il 16 e il 17 ottobre con la camera WFPC2 <br \/>         <\/font><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/oposite.stsci.edu\/pubinfo\/jpeg\/cartcomp.jpg\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"220\" hspace=\"5\" height=\"139\" border=\"0\" align=\"left\" alt=\"Ruota di Carro\" src=\"..\/..\/hubble\/1996\/9636_2.jpg\" \/><\/font><\/a><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><b>[Immagine di sinistra]<\/b> La         galassia Ruota di Carro (in basso a destra) fa parte di         un gruppo di quattro galassie, come mostra questo collage         di immagini prese sia da telescopi ottici e         radiotelescopi con base a terra, sia dal telescopio         Hubble. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">La regione delimitata da         tratti verdi e che fa da ponte tra la galassia Ruota di         Carro e la galassia che si trova verso l&#8217;angolo superiore         sinistro corrisponde ad aree di idrogeno neutro rilevato         alle lunghezze d&#8217;onda radio con il radiotelescopio VLA         (Very Large Array) del New Mexico. Il ponte di idrogeno         neutro pu&ograve; essere messo in relazione sia con le         strutture dei filamenti radiali sia con le pseudo-comete         che appaiono nel nucleo della galassia Ruota di Carro. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><b>[Immagine di destra]<\/b>         E&#8217; un&#8217;immagine in falsi colori del nucleo della galassia         Ruota di Carro. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">I noduli cometari di gas         appaiono di colore blu e sono disposti ad arco attorno         alla regione centrale del nucleo, soprattutto lungo il         bordo sinistro. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Il collage &egrave; stato         composto utilizzando immagini riprese dal radiotelescopio         VLA, dall&#8217;Osservatorio Interamericano di Cerro Tololo         (Chile) e dal telescopio spaziale Hubble (camera WFPC2). <br \/>         <\/font><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/oposite.stsci.edu\/pubinfo\/jpeg\/cartart.jpg\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"220\" hspace=\"5\" height=\"175\" border=\"0\" align=\"left\" alt=\"Ruota di Carro\" src=\"..\/..\/hubble\/1996\/9636_3.jpg\" \/><\/font><\/a><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Si tratta di una illustrazione         artistica di J. Gitlin (Space Telescope Science         Institute) che mostra le &quot;comete&quot; costituite da         nubi di gas che attraversano il nucleo della galassia         alla velocit&agrave; di 1.300.000 km\/h. L&#8217;oggetto ovale giallo         e arancione &egrave; il <i>core<\/i> della galassia e le bianche         strisce lungo il suo bordo sono le &quot;comete&quot;. La         fascia luminosa nello sfondo &egrave; l&#8217;anello esterno della         galassia, costituito da stelle appena formate. <br \/>         <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Gli astronomi forniscono         due possibili ipotesi per spiegare l&#8217;origine di questi         oggetti peculiari. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Una prima ipotesi         prevede che, durante la collisione tra le due galassie,         le nubi gassose siano state dapprima compresse e poi         rilasciate continuando poi a oscillare attorno alla loro         situazione originale come le corde di una chitarra.         Queste oscillazioni avvengono attorno al punto di         equilibrio tra le forze centrifughe e quelle centripete.         Le &quot;comete&quot; possono risultare da vaste nebulose         che, facendosi strada nello lo spazio alla velocit&agrave; di         circa 1.300.000 km\/h, si schiantano contro un anello di         gas e polveri colti nella fase espansiva         dell&#8217;oscillazione. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Una seconda spiegazione         &egrave; che i filamenti a raggiera e le &quot;comete&quot;         possono rappresentare uno stadio finale di un processo         nel quale il materiale comincia a ricadere nella galassia         &#8211; fenomeno questo che non si vede in altre galassie con         forma ad anello pi&ugrave; giovani di questa. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">In questo modello le         nubi molecolari che formano le &quot;teste&quot; delle         &quot;comete&quot; inizialmente sono state spinte via         sparpagliandosi al di fuori del piano galattico e, come         palloni lanciati in aria, hanno rallentato il loro moto         ripiombando poi verso il centro galattico. Infine,         precipitando, hanno surriscaldato localmente il gas         interstellare portandolo ad oltre mezzo milione di gradi         centigradi di temperatura. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"1\" face=\"Verdana\"><i>Hanno condotto le         osservazioni Curt Struck, Philip Appleton (Iowa State         University), Kirk Borne (Hughes STX Corporation) e Ray         Lucas (Space Telescope Science Institute).<\/i> <\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":348,"featured_media":5490,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[],"class_list":["post-4103","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-galassie-hst"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4103","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/348"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4103"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4103\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5490"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4103"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4103"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}