{"id":4089,"date":"1996-04-26T00:00:00","date_gmt":"1996-04-26T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"4089","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/4089\/","title":{"rendered":"Sparizione degli anelli di Saturno novembre 1995"},"content":{"rendered":"<h3><font size=\"3\" face=\"Verdana\">a) Tramonto         del Sole sugli anelli di Saturno<\/font><\/h3>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><br \/>         <\/font><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/oposite.stsci.edu\/pubinfo\/jpeg\/SatRPC11.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"320\" hspace=\"10\" height=\"136\" align=\"left\" alt=\"tramonto sugli anelli di Saturno\" src=\"..\/..\/hubble\/1996\/9618a.jpg\" \/><\/a><font size=\"2\" face=\"Verdana\"> E&#8217; una rara immagine di Saturno appena         dopo il tramonto del Sole sotto il piano degli anelli. Si         tratta di una insolita prospettiva ottenuta il 21         novembre 1995, quando la Terra aveva da poco attraversato         il piano degli anelli, ad una latitudine di appena 2,7         gradi. In questa situazione era possibile scorgere la         faccia degli anelli non illuminata dal Sole (il Sole         infatti si trova dall&#8217;altra parte del piano). Di solito         invece, vediamo gli anelli pienamente illuminati. <br \/>         &nbsp;&nbsp; Partendo dall&#8217;esterno e procedendo verso il         pianeta possiamo vedere tre anelli luminosi, in ordine,         l&#8217;anello F, la divisione di Cassini e l&#8217;anello C. Essi ci         appaiono luminosi perch&eacute; sono caratterizzati da una         bassa concentrazione di materia e quindi la luce del Sole         li pu&ograve; attraversare. <br \/>         &nbsp;&nbsp; Gli anelli A e B, pur essendo molto pi&ugrave;         densi e quindi pi&ugrave; opachi, sono comunque debolmente         luminosi perch&eacute; riflettono la luce proveniente dal disco         del pianeta. <br \/>         &nbsp;&nbsp; Gli astronomi ritengono che l&#8217;anello F sia         leggermente deformato perch&eacute; scompare per un tratto (a         destra). L&#8217;elevata risoluzione del telescopio Hubble ci         rivela che l&#8217;anello A proietta un&#8217;ombra che oscura in         parte l&#8217;anello F. <br \/>         &nbsp;&nbsp; L&#8217;immagine &egrave; una composizione di 20         esposizioni che hanno impegnato la camera WFPC2         dell&#8217;Hubble per 8 ore complessive. <br \/>         &nbsp; <\/font><\/p>\n<h3><font size=\"3\" face=\"Verdana\">b) Satelliti di Saturno<\/font><\/h3>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><br \/>         <\/font><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/oposite.stsci.edu\/pubinfo\/jpeg\/SatRPC10.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"220\" vspace=\"10\" hspace=\"10\" height=\"315\" align=\"left\" alt=\"Satelliti di Saturno\" src=\"..\/..\/hubble\/1996\/9618b.jpg\" \/><\/a><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Questa serie di 10 esposizioni cattura         diversi piccoli satelli che orbitano attorno a Saturno.         Il telescopio Hubble ha colto queste istantanee mentre la         Terra si trovava appena al di sopra del piano degli         anelli e il Sole al di sotto. Il telescopio riprendeva         due di immagini ogni 97 minuti durante la sua rotazione         attorno alla Terra <br \/>         &nbsp;&nbsp; Partendo dal pianeta e procedendo verso         l&#8217;esterno si vedono, in ordine, il largo anello C, la         divisione di Cassini e lo stretto anello F. Nel primo         paio di immagini, presso il centro di ciascuna di esse,         si vede il grande e luminoso satellite Dione. <br \/>         &nbsp;&nbsp; Due satelliti pi&ugrave; piccoli, Pandora (quello         pi&ugrave; luminoso vicino al pianeta) e Prometheus sembrano         quasi toccare l&#8217;anello F. Nella seconda immagine, Mimas         emerge dall&#8217;ombra di Saturno e sembra seguire Prometheus.         <br \/>         &nbsp;&nbsp; Nel secondo paio di immagini Mimas si &egrave;         spostato in direzione della punta dell&#8217;anello F. Rhea, un         altro satellite luminoso, &egrave; appena emerso da dietro il         disco del pianeta.&nbsp; Prometheus, quello pi&ugrave; vicino a         Saturno, ha doppiato la punta dell&#8217;anello F e si sta         avvicinando al pianeta. Appare Epimetheus, appena pi&ugrave;         grande. <br \/>         &nbsp;&nbsp; La terza coppia di immagini mostra         Epimetheus come una piccola macchia proprio oltre la         punta dell&#8217;anello F. Prometheus si trova nell&#8217;angolo in         basso a destra. Nell&#8217;anello F si pu&ograve; osservare un         addensamento allungato o arco di polveri che appare,         leggermente luminoso, sul lato pi&ugrave; lontano. <br \/>         &nbsp;&nbsp; Nella quarta coppia, Epimetheus (nell&#8217;angolo         in basso a destra) corre in direzione di Saturno. L&#8217;arco         anulare appare in entrambe le foto. <br \/>         &nbsp;&nbsp; La quinta coppia di immagini cattura         nuovamente Mimas, oltre la punta dell&#8217;anello F. Lo stesso         arco anulare &egrave; ancora visibile. Oltre ai satelliti si         possono vedere anche due stelle che possono essere viste         passare dietro gli anelli e muovendosi apparentemente         verso l&#8217;angolo in basso a sinistra. Si tratta in realt&agrave;         del movimento di Saturno. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Le immagini sono state riprese il 21 novembre          1995 con la camera <\/font><a href=\"..\/..\/hubble\/indici\/HST.htm#wfpc\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">WFPC2<\/font><\/a><font size=\"2\" face=\"Verdana\">. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><i>Credit: Phil         Nicholson (Cornell University), NASA.<\/i> <\/font><\/p>\n<p><font size=\"1\" face=\"Verdana\">Vedi anche: <\/font><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><br \/>         <\/font><a href=\"..\/..\/hubble\/1995\/9525_sat.htm\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Una breve storia delle osservazioni di         Saturno<\/font><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":348,"featured_media":5476,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[],"class_list":["post-4089","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pianeti-hst"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4089","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/348"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4089"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4089\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5476"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}