{"id":4084,"date":"1996-04-15T00:00:00","date_gmt":"1996-04-15T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"4084","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/4084\/","title":{"rendered":"L&#8217;Hubble osserva la collisione di gas nei pressi di una stella morente (nebulosa Helix, NGC 7293)"},"content":{"rendered":"<table width=\"100%\" cols=\"2\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/oposite.stsci.edu\/pubinfo\/jpeg\/HelixF.jpg\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"220\" height=\"183\" border=\"0\" alt=\"Helix nebula NGC 7293\" src=\"..\/..\/hubble\/1996\/9613a.jpg\" \/><\/font><\/a><font size=\"2\" face=\"Verdana\">&nbsp; <br \/>                 <\/font><\/td>\n<td><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/oposite.stsci.edu\/pubinfo\/PR\/96\/13\/Composite.jpg\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"220\" height=\"190\" border=\"0\" alt=\"Helix nebula NGC 7293\" src=\"..\/..\/hubble\/1996\/9613b.jpg\" \/><\/font><\/a><font size=\"2\" face=\"Verdana\">&nbsp; <br \/>                 <\/font><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Questa splendida         immagine dell&#8217;HST [<b>a sinistra<\/b>] ci mostra la         collisione di due fronti di gas nei pressi di una stella         nelle fasi finali del suo ciclo vitale. Gli astronomi         hanno chiamato &quot;noduli cometari&quot; (<i>cometary         knots<\/i>) quegli oggetti dalla forma di girino che si         possono osservare verso l&#8217;angolo in alto a destra;         infatti con le loro teste brillanti e le loro<\/font><font size=\"2\" face=\"Verdana\" color=\"#ff0000\"> <\/font><font size=\"2\" face=\"Verdana\">sottilissime code assomigliano         proprio a delle comete. Sebbene siano stati osservati         noduli di gas anche per mezzo di telescopi con base a         terra, &egrave; la prima volta che se ne possono osservare         cos&igrave; tanti in una singola nebulosa. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">L&#8217;Hubble ha catturato         migliaia di questi noduli all&#8217;interno della nebulosa         Helix [<b>a destra<\/b>], nella costellazione         dell&#8217;Acquario, la nebulosa planetaria pi&ugrave; vicina alla         Terra. Essa infatti dista da noi solo 450 anni-luce tanto         che il suo diametro angolare &egrave; pari alla met&agrave; di quello         della Luna piena. Questa nebulosa, dalla forma anulare,         si &egrave; formata in seguito alle emissioni di gas della         stella centrale, un astro simile al nostro Sole che ha         raggiunto le fasi finali del suo ciclo evolutivo. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Le teste gassose dei         noduli cometari sono grandi almeno il doppio del nostro         Sistema Solare; le code si allungano per 180 miliardi di         chilometri, circa 1000 volte la distanza tra la Terra e         il Sole. I frammenti gassosi maggiormente visibili sono         disposti lungo il bordo interno del disco stellare che si         trova a migliaia di miliardi di chilometri dalla stella         centrale. Le scie gassose che assomigliano a chiome         cometarie formano una struttura radiale attorno alla         stella, come i raggi di una ruota. Gli astronomi avevano         gi&agrave; visto questa struttura radiale per mezzo di         telescopi con base a terra ma l&#8217;Hubble ci rivela per la         prima volta la sua origine. <br \/>         <\/font><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/oposite.stsci.edu\/pubinfo\/jpeg\/HelixD.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"180\" hspace=\"5\" height=\"238\" border=\"0\" align=\"left\" alt=\"Helix nebula NGC 7293\" src=\"..\/..\/hubble\/1996\/9613d.jpg\" \/><\/a><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Gli astronomi teorizzano che i noduli         gassosi siano il risultato di una collisione tra due         diversi tipi di gas. La stella morente espelle del gas ad         alta temperatura dalla sua superficie; il fronte di gas         caldo ad alta velocit&agrave; e bassa densit&agrave; entra in         collisione con il gas pi&ugrave; freddo, lento e denso, che la         stella aveva eiettato 10.000 anni prima. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Questa collisione crea         una condizione di instabilit&agrave; (chiamata instabilit&agrave; di         Rayleigh-Taylor) nella quale i due gas si rimescolano e         la nube omogenea che circonda la stella si frammenta         formando piccoli e densi noduli dalla forma a dito,         simili allo sgocciolamento della pittura su una tela.         Secondo i modelli standard, gli astronomi prevedono che i         noduli gassosi siano destinati ad espandersi e dissiparsi         nel giro di poche centinaia di migliaia di anni,         scomparendo nel buio dello spazio interstellare. D&#8217;altro         canto le particelle di polvere presenti all&#8217;interno dei         noduli di gas potrebbero collidere e attaccarsi fra loro         formando dei corpi di dimensioni e caratteristiche         planetarie simili al nostro Plutone. Questi corpi freddi         dovrebbero sfuggire alla gravit&agrave; della stella morente         andando alla deriva nello spazio interstellare. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">O&#8217;Dell, l&#8217;astronomo che         ha diretto le osservazioni, sostiene che se questo &egrave; un         fenomeno comune e tipico delle stelle morenti, se ne         deduce che la nostra galassia dovrebbe contenere migliaia         di miliardi di questi oggetti contribuendo con una         percentuale non trascurabile (anche se inferiore al 10%)         alla sua massa mancante (tale massa oscura &egrave; una fonte         di gravit&agrave; che influenza il moto delle stelle della         nostra galassia). <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">O&#8217;Dell spera di poter         osservare nuovamente la nebulosa Helix entro pochi anni         per determinare il movimento centrifugo dei noduli. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Le immagini, prese         nell&#8217;agosto del 1994 con la camera WFPC2 (Wide Field         Planetary Camera 2), sono in colori codificati; il colore         rosso rappresenta l&#8217;emissione di azoto (([NII] 6584A), il         verde &egrave; l&#8217;idrogeno alfa (H-alpha, 6563A) e il blu         l&#8217;ossigeno (5007A). <\/font><\/p>\n<p><font size=\"1\" face=\"Verdana\"><em>Le osservazioni sono         state eseguite da Robert O&#8217;Dell e Kerry P. Handron (Rice         University, Houston, Texas) <\/em><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":348,"featured_media":5471,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[95],"tags":[],"class_list":["post-4084","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nebulose-hst"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4084","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/348"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4084"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4084\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}