{"id":4053,"date":"1995-05-22T00:00:00","date_gmt":"1995-05-22T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"4053","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/4053\/","title":{"rendered":"Stelle variabili cataclismiche"},"content":{"rendered":"<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/oposite.stsci.edu\/pubinfo\/jpeg\/DiskIllus.jpg\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" hspace=\"5\" height=\"131\" border=\"0\" align=\"left\" alt=\"stelle variabili cataclismatiche\" src=\"..\/..\/hubble\/1995\/9523.jpg\" \/><\/font><\/a><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Scrutando         nel cuore di due sistemi di stelle doppie esplose da poco         tempo, chiamate stelle variabili cataclismatiche, l&#8217;HST         ha sorpreso i ricercatori scoprendo che le stelle nane         bianche sono pi&ugrave; fredde nelle fasi immediatamente         successive all&#8217;esplosione di quanto non ci si aspettasse         e la loro rotazione &egrave; pi&ugrave; lenta rispetto alle         previsioni teoriche. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Questa &egrave;         un&#8217;illustrazione artistica che rappresenta di un tipo         particolare di stelle doppie chiamate variabili         cataclismatiche. Il sistema consiste in una stella nana         bianca &#8211; una stella ad alta densit&agrave;, collassata fino a         raggiungere le dimensioni della Terra &#8211; e una compagna         che &egrave; una stella normale, simile al Sole anche se di         dimensioni minori. Le stelle orbitano con un periodo         inferiore alle tre ore e sono cos&igrave; vicine fra loro che         l&#8217;intero sistema binario ci starebbe all&#8217;interno del         nostro Sole. La loro estrema vicinanza fa s&igrave; che del gas         proveniente dalla stella normale venga risucchiato verso         la nana bianca disponendosi attorno e formando un disco. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Il disco di gas collassa         periodicamente sulla nana bianca e scatena un&#8217;esplosione         di energia cinetica chiamata esplosione di stella nova         nana. Tale esplosione equivale a cento milioni di volte         l&#8217;energia che avrebbe prodotto l&#8217;esplosione di tutte le         testate nucleari, sia americane che russe, durante la         guerra fredda nel suo momento di maggior tensione.         L&#8217;idrogeno si riversa sulla superficie della nana e si         accumula fino ad innescare le reazioni di fusione         termonucleare e quindi una classica esplosione di nova         che &egrave; 10.000 volte pi&ugrave; energetica dello scoppio della         nova nana. Dopo l&#8217;esplosione riprende il processo di         ricarica. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Sion e i suoi         collaboratori hanno studiato le due variabili         cataclismatiche maggiormente conosciute, la VW Hydri e la         U Geminorum. Le osservazioni spettroscopiche sono state         eseguite proprio qualche giorno dopo la loro eruzione,         prima che si formasse un altro disco di gas ad oscurare         l&#8217;osservazione diretta della nana bianca. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">La pi&ugrave; grande sorpresa         &egrave; stata che i periodi di rotazione delle stelle nane         bianche (circa quattro minuti per la U Geminorum e circa         un minuto per la VW Hydri) sono cos&igrave; lunghi che i dischi         dovrebbero scontrarsi contro le lente superfici delle         loro stelle. Il calore prodotto dalla collisione dei gas         (da alcune centinaia di migliaia di gradi fino a un         milione di gradi) dovrebbe generare radiazioni x che         invece non sono mai state osservate. Gli astronomi         ipotizzano allora che la rotazione della nana bianca         debba essere pressoch&eacute; uguale alla rotazione del disco         di gas in modo tale che il contatto tra i due sia meno         violento. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">In ogni caso i risultati         dell&#8217;Hubble contraddicono queste conclusioni. L&#8217;accumulo         di gas in rotazione, che dura diversi milioni di anni,         dovrebbe aumentare la rotazione delle stelle nane         bianche, ma questo non &egrave; stato riscontrato.         &quot;Probabilmente intervengono altri meccanismi che         tendono a frenarne la rotazione&quot; afferma Sion. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Le osservazioni         dell&#8217;Hubble ci hanno fornito anche la prima misurazione         diretta del processo di raffreddamento che segue il         riscaldamento dovuto all&#8217;esplosione della nana bianca. I         ricercatori hanno scoperto che, sebbene il disco di gas         surriscaldi la superficie della stella di migliaia di         gradi kelvin, queste temperature sono ancora troppo basse         rispetto alle previsioni delle teorie standard. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Sebbene queste         debolissime stelle esplosive siano conosciute da circa 30         anni, l&#8217;Hubble ha consentito per la prima volta la loro         osservazione diretta fornendo indicazioni utili per         testare le teorie formulate fino ad ora. &quot;In qualche         modo &#8211; afferma Sion &#8211; questa energia viene dissipata         sulla superficie piuttosto che concentrarsi nella zona di         incontro con il disco&quot;. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">I risultati dell&#8217;Hubble         mostrano anche che la proporzione tra gli elementi         chimici presenti nelle atmosfere delle nane bianche &egrave;         significativamente diversa rispetto alla proporzione         presente nell&#8217;atmosfera del Sole. Questo &egrave; probabilmente         dovuto al fatto che gli elementi pi&ugrave; pesanti che         ricadono sulla nana vengono rapidamente portati sotto lo         strato superficiale dall&#8217;enorme campo gravitazionale e         dalla turbolenza associata all&#8217;accumulo del disco di gas.         <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Ulteriori osservazioni         programmate per il 1995-96 tenteranno di risolvere questi         misteri. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"1\" face=\"Verdana\"><em>Gli astronomi del         team includono: E.M. Sion e Min Huang (Villanova         University); Paula Szkody (University of Washington);         Ivan Hubeny (NASA Goddard Space Flight Center); Fuhua         Cheng (University of Maryland).<\/em><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":348,"featured_media":5440,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[86],"tags":[],"class_list":["post-4053","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-supernovae-hst"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4053","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/348"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4053"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4053\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}