{"id":404,"date":"2003-06-05T00:00:00","date_gmt":"2003-06-04T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"404","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/404\/","title":{"rendered":"Chiedo una cosina semplice semplice: Conosco, \r\nnaturalmente, la legge che regola la forza di gravit\u00e0 tra \r\ndue masse nello spazio ma, quello che non riesco a capire \r\n\u00e8 perch\u00e8, questa forza, non si pu\u00f2 schermare o intercettare \r\nin nessuna maniera ? Di che natura \u00e8 l&#8217;energia che attrae \r\ndue masse composte di materiale qualsiasi? Spero di \r\nessere stato chiaro anche se forse la domanda \u00e8 un p\u00f2 \r\ninfantile.\r\nGrazie"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><\/p>\n<p>La gravit\u00e0 \u00e8 la pi\u00f9 debole fra tutte le forze conosciute, ma \u00e8 quella che<br \/>\nmacroscopicamente sembra pi\u00f9 intensa. Il motivo fondamentale di questo<br \/>\napparente paradosso, che \u00e8 poi lo stesso per il quale la gravit\u00e0 \u00e8 cos\u00ec<br \/>\nimportante nel nostro universo \u00e8 che essa \u00e8 sempre attrattiva, quindi non pu\u00f2<br \/>\nessere schermata. Le altre forze possono essere sia attrattive che repulsive<br \/>\n(per esempio due palline elettrizzate o due  calamite possono attrarsi oppure<br \/>\nrespingersi, a seconda della loro &#8220;carica&#8221;). Quando due masse si attraggono fra<br \/>\nloro e si avvicinano, a distanza l&#8217;effetto sar\u00e0 una forza attrattiva dovuta<br \/>\nalla somma delle due masse. Al contrario due cariche elettriche (opposte) che si<br \/>\nattraggono e si avvicinano, tendono a &#8220;neutralizzarsi&#8221; in quanto l&#8217;effetto<br \/>\nrisultante a distanza \u00e8 opposto: una carica sar\u00e0 attrattiva e l&#8217;altra<br \/>\nrepulsiva. \u00c8 questo, infatti, il modo in cui le altre forze si &#8220;schermano&#8221;:<br \/>\nrealizzando un&#8217;opportuna geometria di cariche opposte a quella da schermare.<br \/>\n<br \/>\nNel caso delle cariche elettriche, il modo piu\u00f9 comune per realizzare questo<br \/>\nschermo \u00e8 la gabbia di Faraday, che consiste in una &#8220;scatola&#8221; metallica in cui<br \/>\navvolgere il corpo da schermare. Nel metallo ci sono cariche libere di muoversi,<br \/>\nche vengono attratte dalla carica sorgente esterna. Quello che si verifica \u00e8<br \/>\nche le cariche nel metallo si dispongono solo sulla superfice (sostanzialmente<br \/>\nperch\u00e8 si respingono fra di loro), realizzando spontaneamente l&#8217;opportuna<br \/>\ngeometria di forze che, sommandosi e sottraendosi a quella originale, annulla il<br \/>\ncampo all&#8217;interno della gabbia di Faraday.<br \/>\nNel caso della gravit\u00e0 un dispositivo del genere \u00e8 impossibile, non per<br \/>\nqualche motivo filosofico  legato alla <i>natura dell&#8217;energia<\/i> che la<br \/>\ncompone, ma semplicemente perch\u00e8 eventuali altre masse andrebbero sempre a<br \/>\nsommarsi e mai a sottrarsi a quella originale.<\/p>\n<p><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":186,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-404","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gravita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/186"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=404"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/404\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}